Miglior Forno Olandese in Ghisa | Cucina come Bud Spencer!

Il miglior forno olandese in ghisa è una pentola eccellente per preparazioni come il manzo o l’arrosto con patate!

Molto probabilmente ti sarà già capitato di ammirare, in tv, la pentola olandese. E se ti è sfuggita, ti consiglio di rispolverare i vecchi VHS dei film western di Bud Spencer e Terence Hill. La noterai immediatamente: nera come la pece, appesa su un trespolo con il fuoco vivo poco sotto, pronta per sfornare carne e fagioli. La cosa bella è che questa speciale pentola in ghisa – nota anche come Dutch Oven – ha ben poco di hollywoodiano, perché fa parte delle tradizioni ed è lì, a portata di mano, e pronta per dare una marcia in più alla tua cucina.

Se desideri scoprire maggiori informazioni, puoi leggere la mia guida alla scelta e le mie recensioni dei migliori forni olandesi in ghisa!

Come funziona il forno olandese?

La parola “forno” è un po’ fuorviante, ma soltanto in apparenza, perché in effetti il risultato finale somiglia a quello che otterresti con la cottura in forno. Questo per merito delle caratteristiche della ghisa, una lega ferrosa che trattiene il calore e che consente di propagarlo in modo omogeneo all’interno della pentola. Non a caso, si tratta di una pentola spettacolare per preparazioni complesse come lo spezzatino, l’arrosto o il pollo alla cacciatora con fagioli (che, non a caso, prende il nome di “pollo alla Bud Spencer”).

Come funziona, dunque, la pentola olandese? In realtà come una qualsiasi rostiera in ghisa, ma con la differenza che non dovrai per forza alzare a manetta la fiamma. Come ti ho spiegato, infatti, la ghisa – pur essendo un conduttore di calore davvero pessimo – lo accumula e permette una sua propagazione uniforme, che andrà ovviamente a vantaggio del risultato finale. In realtà il dutch oven viene progettato per essere sistemato direttamente sopra il fuoco da campo: non a caso, i modelli originali hanno 3 piedini di supporto, come i calderoni delle streghe!

Esistono comunque dei forni olandesi più moderni, senza piedini ma con fondo piatto, come una classica pentola in ghisa. Sono più versatili dei “cugini”, dato che l’assenza dei piedini ti permette di usarli anche sopra i fornelli domestici. Questo ovviamente ti dà più opzioni di cottura, ma va detto che il calore del fuoco da campo è incomparabile a quello di un fornello elettrico o a gas. Quindi, se vuoi usare la tua pentola olandese a casa, naturalmente perderai quel pizzico di brio in stile “Lo chiamavano Trinità”!

Prima di andare avanti, ci sono altre informazioni che dovresti conoscere, in merito al funzionamento del forno olandese. Per prima cosa, se non è precondizionato, dovrai effettuare tu la bruciatura con olio, seguendo le istruzioni del produttore. Si tratta di un’operazione necessaria per rendere la pentola antiaderente, ma anche per preservare la struttura in ghisa, che altrimenti correrebbe il rischio di ossidarsi e dunque di arrugginirsi.

Nota: alcuni modelli hanno un coperchio che ti consente di mettere sopra delle braci, per mantenere in caldo il contenuto. Inoltre, questo coperchio – se dotato di piedini – può essere usato anche come una padella direttamente sul fuoco!

Qual è il miglior forno olandese in ghisa? | Recensioni

1. BBQ-TORO Serie Premium Precondizionato 9 Litri

Se stai cercando un ottimo dutch oven in ghisa, già precondizionato, allora ti consiglio di provare questo modello della famosa BBQ-Toro. Si tratta di una pentola olandese realizzata ovviamente in ferraccio, con una capacità complessiva pari a 9 litri, e con un set di accessori completo di gancio per sollevare il coperchio. Sappi che questo modello nello specifico non è dotato di piedi, quindi ha il fondo piatto, ma nella confezione viene incluso anche un comodo spargifiamma con piedini per poterlo posizionare tranquillamente sul fuoco da campo.

  • Modello: senza piedi
  • Precondizionato: sì
  • Capacità: 9 litri
  • Extra: spargifiamma con piedi, foro per termometro

Pesante e di ottima qualità, a questa pentola non manca il coperchio che può essere usato anche come padella di ghisa. Potrai infatti utilizzarlo per cucinare ad esempio le salsicce, o potrai riempirlo di carboni ardenti per migliorare il riscaldamento della stoviglia. La versatilità è assolutamente al top, considerando che potrai usarla per brasare, per fare lo stufato, per friggere, per arrostire e molto altro ancora. Il bordo della pentola, essendo rettificato, ti consente di chiudere il coperchio in modo di fatto ermetico, evitando così le fughe di calore.

Le prestazioni sono davvero eccellenti, per merito dell’elevata qualità della ghisa, che permette una cottura omogenea per merito della diffusione uniforme del calore dentro la pentola. Essendo già stato precondizionato dalla casa produttrice, non dovrai fare altro che lavarlo e lui sarà immediatamente pronto all’uso. Vuoi sapere un’altra buona notizia? Questa pentola ha un utilissimo foro che potrai usare per inserire il termometro sonda, così da tenere sempre sotto controllo le temperature interne del dutch oven.

Le misure corrispondono a 29,5 centimetri (diametro), 13 centimetri (altezza) e come detto 9 litri di capacità, che bastano per cucinare dalle 8 alle 14 porzioni. Se hai bisogno di misure diverse puoi controllare la scheda tecnica del prodotto, perché le alternative non mancano. Infine, ha un peso pari a 9 chili circa e il foro laterale per il termometro è utile anche per far uscire il vapore in eccesso!

2. BURNHARD Dutch Oven Pretrattato John 5,6 Litri

Al secondo posto della mia personalissima classifica troviamo questa pentola della Burnhard, con un ottimo rapporto fra qualità e prezzo. Le caratteristiche sono tutto sommato simili al modello precedente, ma ha una capacità in litri inferiore, pari a 5,6 litri in totale. Il dutch over John Burnhard include nel pacco anche l’accessorio utile per sollevare il coperchio, e ha il fondo piatto, ma è sprovvisto di spargifiamma con piedi (che eventualmente dovrai comprare a parte).

  • Modello: senza piedi
  • Precondizionato: sì
  • Capacità: 5,6
  • Extra: coperchio con piedini

La qualità della ghisa è ottima, non a caso la pentola risulta bella robusta e anche pesante, e si tratta di un modello pretrattato. Essendo stato condizionato dalla casa produttrice, potrai usarlo subito, anche se io consiglio sempre di lavarlo (ma è una regola che vale per tutte le pentole nuove). Quali sono le altre informazioni che dovresti conoscere? Questo forno può essere utilizzato praticamente per cucinare qualsiasi cosa, compreso il pane e i dolci, insieme al brasato, agli arrosti e compagnia cantante.

Il coperchio, che è dotato di piedini, può essere usato come padella per cuocere o friggere qualsiasi cosa direttamente sulla fiamma, e si tratta di un’altra ottima notizia. Ricordati però che la base piatta non ti consente di usarlo sul fuoco da campo, ma puoi risolvere allestendo un supporto fai da te impilando qualche mattone ai due lati della pentola, e usando una griglia in acciaio come supporto per il dutch oven!

Nota: qui di seguito ti lascio anche il link della versione più piccola, la Little John, con capacità pari a 3,8 litri.

3. OVERMONT Forno per BBQ Campeggio Cucina 8.8L

Se desideri portarti a casa un forno olandese in ghisa originale, quindi con una struttura dotata di piedi, allora non potrai non innamorarti di questo modello della Overmont. Si tratta di un vero “animale da campeggio”, perfetto per chi ama la cucina outdoor e ideale per chi vuole cuocere direttamente sul fuoco da campo. Ha una capacità interna pari a 8,8 litri (dunque è molto capiente), e nella confezione troverai anche il classico sollevatore per il coperchio.

  • Modello: con piedi
  • Precondizionato: sì
  • Capacità: 8,8 litri
  • Extra: coperchio con piedini

Il coperchio, per la cronaca, ha la classica struttura del dutch oven. Significa che è dotato di piedini e di bordo laterale, così da poterlo utilizzare a mo’ di padella, per fare le uova o per friggere qualsiasi cosa direttamente sul fuoco. Le prestazioni sono ottime: la qualità della ghisa è tale che il forno in questione si riscalda parecchio, ed è in grado di trasferire il calore in maniera omogenea, per ottenere così una cottura sempre uniforme. Il modello arriva già pretrattato con olio vegetale, anche se prima di usarlo conviene sempre passare un’ulteriore mano di olio.

A livello di versatilità direi che ci siamo, e anche come performance sono più che soddisfatto. Questa pentola in realtà non ha molto di diverso dalle altre, ma la presenza dei piedi la rende più classica e tradizionale, adattissima per tutti gli amanti del campeggio. Ovvio però che, non avendo la base piatta, non potrai usarla per cucinare sui fornelli di casa. Di contro, se acquisti un modello con i piedi sai già che il suo utilizzo rimane confinato all’outdoor (e non si tratta di un difetto, ovviamente)!

4. Funkenflug Pentola Olandese da Campo con Set 9 Litri

Altro giro, altro forno olandese di ghisa classico, dunque un modello dotato di piedi e anche con un bel set ricco di accessori. La pentola, che ha una capacità complessiva pari a 9 litri, viene accompagnata da una comoda borsa per il trasporto, dal sollevatore per il coperchio e da un raschietto ad anelli metallici per la pulizia. Si tratta di un’idea simpatica se vuoi regalarti un kit completo per cucinare in campeggio o per imitare le gesta culinarie di Bud Spencer e di Terence Hill.

  • Modello: con piedi
  • Precondizionato: sì
  • Capacità: 9 litri
  • Extra: foro per termometro, set accessori

Come sempre, la qualità della ghisa è eccellente, e le prestazioni in sede di cottura lo dimostrano. Qualsiasi cosa cucinerai con questa pentola, dal brasato allo spezzatino passando per arrosti e pane, otterrai sempre un risultato omogeneo e perfetto. La capienza è sufficiente per sfamare da 8 a 10 persone circa, molto affamate fra l’altro, mentre il diametro interno è pari a 32 centimetri, con un’altezza di 14 centimetri. Il peso, come sempre, si aggira intorno ai 9 chilogrammi, considerando la qualità del ferraccio e lo spessore della pentola.

Un po’ come negli altri modelli, anche in questo caso riceverai una pentola olandese già pretrattata con cottura a base di olio vegetale, quindi immediatamente pronta per l’uso. Vorrei poi sottolineare la presenza di un foro laterale, utile sia per inserire il termometro sonda, sia per far fuoriuscire il vapore in eccesso. La stabilità dei piedi è ottima, e il coperchio (anch’esso dotato di piedi) può essere usato tranquillamente come padella da campo, da posizionare direttamente sul falò!

Come scegliere il forno olandese in ghisa?

1. Materiali e rivestimento

Anche se potrebbe sembrare scontato, sappi che la ghisa non è tutta uguale. Ci sono infatti dei modelli che utilizzano una qualità di ferraccio superiore e professionale, come quelli della Burnhard o della BBQ-Toro, mentre altri usano una ghisa non professionale, con uno spessore inferiore (e li riconosci dal prezzo basso, chiaramente). A mio avviso non conviene mai andare al risparmio, perché se la ghisa è di qualità mediocre perderai tutti i vantaggi culinari offerti dalla pentola olandese.

Ci sono altre opzioni oltre alla ghisa? No, se parliamo dei dutch oven professionali e tradizionali. Naturalmente puoi trovare cocotte e casseruole realizzate anche in acciaio o alluminio, ma ti assicuro che non sarà mai la stessa cosa. La pentola olandese è in ghisa, punto e basta. Lo stesso discorso vale per la smaltatura: al contrario delle classiche pentole di ghisa, infatti, i dutch oven non sono smaltati.

2. Struttura e piedini

Come ti ho anticipato ad inizio guida, un forno olandese in ghisa tradizionale di solito ha 3 piedi, che ti consentono di usarlo come “calderone” per cucinare all’aperto, direttamente sul fuoco da campo. Questo limita un po’ le opzioni, dato che per colpa dei piedi non potrai piazzarlo sopra i fornelli domestici, e con tutta probabilità faticherai anche a infilarlo dentro al forno elettrico. In quel caso, se hai intenzione di farne un uso “indoor”, ti consiglio di cercare una pentola olandese con fondo piatto e quindi senza piedini d’appoggio!

Nota: l’assenza dei piedini ti complica la vita se hai intenzione di usare la pentola sul classico fuoco da bivacco. In quel caso, infatti, dovrai arrangiarti creando una base (ad esempio con i mattoni refrattari) o usando uno spargifiamma.

Sappi che queste pentole hanno quasi sempre un manico a secchiello, che serviva ai tempi per appenderle sopra al fuoco dei bivacchi, quando i cowboy preparavano il pranzo o la cena. Inoltre, di solito nella confezione viene inclusa anche una pinza per sollevare il coperchio. Essendo quest’ultimo piuttosto pesante, oltre che rovente, si tratta di un extra che personalmente considero molto prezioso.

Nota: ancora piedini. Alcuni modelli hanno trovato una soluzione geniale: pentola piatta e spargifiamma in dotazione con i piedi, per prendere i classici 2 piccioni con una fava!

3. Capacità e dimensioni

Chiaramente, trattandosi pur sempre di una pentola, è molto importante valutare le dimensioni e la capacità in litri. I modelli più utilizzati hanno una capacità di 3,8-4 litri, ma ci sono anche delle pentole che arrivano sopra i 5 litri. Fra i fattori da valutare, che contano parecchio, troviamo anche il diametro della pentola, essenziale soprattutto se devi cucinare degli alimenti ingombranti, come nel caso del pollo o dell’arrosto.

Le pentole olandesi piccole, con un diametro dai 20 a 24 centimetri, di solito vengono usate per pasti individuali, come una singola porzione di zuppa, oppure per preparazioni “mignon” come gli involtini e il gulasch, oppure il ragù. Quelle grandi, con un diametro da 28 a 30 centimetri, sono perfette per cucinare stufati, arrosti, pollo e alimenti di medie o grosse dimensioni. Infine, ci sono forni olandesi in ghisa che arrivano addirittura oltre i 40 cm di diametro, utili per sfamare una carovana di cowboy!

Ci sono altre informazioni che ti farà comodo conoscere, come il fatto che più una pentola è ingombrante, più sarà difficile utilizzarla ad esempio in forno, o maneggiarla, visto che la ghisa pesa parecchio.

4. Coperchio del forno

Il coperchio è essenziale per due motivi: il primo è che aiuta a trattenere il calore e l’umidità all’interno della pentola, mentre il secondo è che può essere usato come una padella o cuoci vivande. Infatti, quasi tutti i coperchi di queste pentole hanno un piccolo bordo che sporge leggermente dalla pentola stessa, proprio come una padella. Non sono adatti per cucinare grandi porzioni di cibo, però è un tocco di versatilità che personalmente apprezzo molto.

Quando scegli un dutch oven, assicurati che la chiusura sia ermetica, ovvero che il coperchio aderisca perfettamente alla bocca della pentola. In caso contrario, il calore uscirà dalla pentola e ovviamente il cibo ne risentirà in modo negativo. Alle volte persino il coperchio ha dei piedini interni, che ti consentono ad esempio di usarlo come piastra per cottura sistemandolo direttamente sul fuoco, per arrostire maiale, salsicce e via discorrendo!

5. Compatibilità con induzione

Sarò breve, perché non c’è molto da dire. Tutte le pentole in ghisa sono compatibili con i piani cottura a induzione, perché la ghisa è una lega ferrosa, quindi capace di creare un campo magnetico in combinazione con la bobina dell’elettrodomestico. Questa regola però non vale per l’acciaio: se decidi di acquistare una classica pentola di questo tipo, assicurati che sia presente il fondo speciale per l’induzione, e prova col test della calamita. Se si attacca, è ok.

Cosa si cucina nel forno olandese?

Con o senza piedini poco importa: in una pentola olandese puoi cucinare davvero di tutto. Le proprietà di mantenimento del calore della ghisa, però, lo rendono adatto in special modo per le preparazioni lunghe, come nel caso dei già citati arrosti, dell’arrosto con patate, della carne di manzo, dei fagioli, dei brasati, degli stufati e del mitico pollo e patate. Inoltre, c’è chi usa il forno olandese in ghisa anche per cuocere il pane, o addirittura la pizza, dato che rende magnificamente con i lievitati.

Altre preparazioni da provare con le pentole olandesi dutch oven? Ad esempio le ciambelle e i biscotti, ma anche le polpette e il chili, insieme alle costine di maiale, al ragù, al gulasch, allo stufato del vichingo e molto altro ancora. Proseguo con questa piccola panoramica elencando anche ricette come i fagioli del Pinto o al bourbon, il polpo in umido, il pollo ai funghi o al vino rosso e la mitica Pepper Stout Beef, mutuata dal famoso stufato irlandese di spezzatino di manzo con birra scura!

Per quale motivo questa pentola è eccezionale con le cotture lunghe? Perché la ghisa, accumulando calore e distribuendolo in maniera uniforme, ti permette di mantenere il fuoco basso. In questo modo eviterai di bruciare le pietanze, dando però il tempo alla carne di ammorbidirsi e di restare succosa. Naturalmente è importante verificare passo dopo passo le temperature, ma evitando di scoperchiare la pentola come un ossesso. Poco male: ci sono modelli dotati di foro per inserire il termometro sonda!

Come pulire un forno olandese di ghisa?

Partiamo subito da una premessa: i forni olandesi in ghisa smaltata sono molto semplici da pulire, mentre richiedono maggiori attenzioni quelli in ghisa non smaltata. Come pulire un dutch oven della seconda categoria?

  • Prendi un foglio di carta da cucina pulito e asciutto, tutte le volte dopo averlo usato. Volendo puoi inumidire il tovagliolo, se sono presenti dei residui di cibo leggermente più complessi da togliere.
  • Fatto questo, riempi la pentola olandese con acqua coprendo, ad esempio, i residui bruciati presenti sul fondo. A questo punto porta in ebollizione l’acqua, togli la pentola dal fuoco e aspetta che l’acqua calda abbia sciolto lo sporco.
  • Risciacqua la pentola e asciugala tamponandola con fogli di carta da cucina puliti. Per rimuovere tutta l’umidità dalla ghisa, puoi riscaldarla sul fornello per 20 minuti circa.
  • Ripristina lo strato protettivo, tamponando l’interno della pentola con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio, ed eliminando in seguito gli eccessi.

Come puoi vedere, anche se serve un pizzico di impegno in più, in realtà non è poi così complesso capire come pulire una pentola olandese. Ricordati di farlo tutte le volte che la usi, per mantenerla al top della sua forma!

Come condizionare un forno olandese?

Per prima cosa devi preriscaldare il forno a 200 gradi circa, sciacquare il tuo dutch oven con acqua calda, asciugarla in modo completo per evitare la ruggine, e cospargerla con olio vegetale (come quello di semi). Ora devi sistemare un foglio di alluminio dentro al forno, posizionarci sopra la pentola a bocca in giù e attendere un’ora circa. Se noti del fumo sappi che è del tutto normale: è l’olio che, bruciandosi, si sta vetrificando per aderire alla pentola. Infine, lascia risposare la pentola per qualche ora, e usala!

Per quale motivo è importante condizionare la pentola olandese, se non è stata già condizionata dal produttore? La ragione è molto semplice: il cibo si attaccherà e si rovinerà, bruciandosi e sporcando la pentola. Il condizionamento ad olio, invece, protegge la superficie interna della pentola creando due risultati: la rende antiaderente e al tempo stesso la protegge dai liquidi e dall’umidità, evitando che possa arrugginirsi o assorbire i sapori.

Classifica delle pentole olandesi più vendute

crediti immagine: pixabay.com/it/photos/dutch-oven-feuertopf-cucinare-ghisa-4396809/

Ultimo aggiornamento 2024-03-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto dell'autore

Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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