Miglior Lavavetri Magnetico | Ottimo anche per i doppi vetri!

Il miglior lavavetri magnetico è uno strumento eccellente per la pulizia dei doppi vetri e di quelli singoli!

Parliamoci chiaro e tondo: quando si tratta di pulire i vetri, il tempo vola e le energie anche, e spesso otteniamo risultati ben al di sotto delle aspettative. Fra macchie e aloni, e sezioni del vetro complesse da pulire (come gli angoli in alto), ecco che dopo tutto il tempo impiegato per lavarli ci pentiamo di non aver provato uno strumento molto più efficace e rapido, soltanto per risparmiare 50 euro circa.

Inoltre, un pulisci vetri magnetico è una soluzione quasi obbligata quando devi pulire la parte delle finestre che si trova sulla facciata esterna del palazzo. Soprattutto quando abiti ad un piano alto e di certo non puoi metterti a fare l’equilibrista sul cornicione. In ognuno di questi casi, ma anche per le semplici finestre basse, una calamita per pulire i vetri può togliere parecchie castagne dal fuoco!

Se intendi scoprire quali sono i migliori, e se vuoi approfondire ogni singolo dettaglio in merito a questi prodotti, ti consiglio di leggere le mie recensioni e la guida alla scelta.

Cos’è e com’è fatto un pulisci vetri magnetico?

Guarda, non si tratta di nulla di troppo complesso. In sintesi, abbiamo un prodotto composto da due piastre, e ogni piastra ha un corpo in plastica dura e una calamita incorporata all’interno della struttura. Ovviamente la parte che andrà a contatto con il vetro, in entrambe le piastre, viene foderata con un panno in microfibra o una spugna, oppure con un semplice tergivetro nei modelli economici. Inoltre, alcuni modelli hanno anche un cordino di sicurezza, che impedisce alla piastra esterna di volare dal 5 piano, nel caso dovesse staccarsi.

Nota: la pulizia del vetro avviene semplicemente muovendo la piastra interna sulla finestra, grazie all’impugnatura. In questo modo guiderai anche la piastra esterna, che pulirà la faccia esterna del vetro al posto tuo, dimezzando il lavoro!

Chiaro che la presenza del cordino da legare al polso è a dir poco essenziale, specialmente se stai pulendo la parte esterna della finestra e ti trovi ad altezze elevate. Senza il cordino, se la calamita si dovesse staccare il pezzo volerebbe giù e potrebbe finire in testa a qualcuno, con tutte le conseguenze del caso (comprese quelle penali). La forma di questi prodotti è generalmente rettangolare o quadrata, ma ci sono anche modelli cilindrici o addirittura triangolari sul mercato. Considera inoltre che alcuni modelli ti danno la possibilità di regolare la distanza fra le due piastre.

In tal caso parliamo soprattutto del lavavetri magnetico per doppi vetri, dotato di una forza magnetica superiore. Devi infatti sapere che potenzialmente qualsiasi calamita per pulire i vetri può essere usata sulle doppie o addirittura triple finestre, ma i modelli economici non riescono a tenere attaccate le piastre per via della bassa potenza della calamita, se c’è uno spessore eccessivo fra le due. Con un lavavetri magnetico professionale, invece, potrai adattare l’utensile a qualsiasi spessore, aumentando o diminuendo la distanza fra le piastre.

Non preoccuparti, perché dopo le recensioni chiariremo ogni punto importante nella guida alla scelta, compreso questo!

Nota: al contrario del modello magnetico, un apparecchio elettrico funziona a batteria e aspira da solo l’acqua sporca. Se ti interessa, ti consiglio di leggere la mia guida sul pulisci vetri elettrico!

Qual è il miglior lavavetri magnetico? Opinioni e recensioni

1. Tyroler Bright Tools Glider S-1 Spessore da 2-8 mm

Se stai cercando il miglior pulisci vetri magnetico per finestre a vetro singolo, allora ti consiglio questo particolare modello della Tyroler Bright Tools. L’S-1, infatti, è stato progettato per la pulizia di finestre piuttosto ampie, con uno spessore massimo compreso fra 2 e 8 millimetri. Una delle sue qualità più interessanti è la robustezza della scocca e la potenza delle calamite, che si serrano senza alcun problema, così da tenere stabilmente attaccato il gadget al tuo vetro.

  • Spessore: da 2 a 8 millimetri
  • Modello: per vetri singoli
  • Regolazione distanza magneti: no

Purtroppo la distanza fra i due magneti non è regolabile, ma non essendo progettato per vetri doppi questo dettaglio non rappresenta un problema. Quali sono le altre caratteristiche che dovresti conoscere? Ha una forma rettangolare, il che lo rende particolarmente adatto per pulire bene le finestre anche in prossimità degli angoli, e si tratta di un vantaggio a mio modo di vedere prezioso. In secondo luogo, inclunde nel pacco un panno in microfibra altrettanto qualitativo e molto efficace per la rimozione di sporco, macchie e polvere dalle finestre.

Non è leggerissimo ma comunque è facile da usare: basta compiere il solito movimento ad S per arrivare a pulire senza alcuna difficoltà qualsiasi finestra. La larghezza della scocca in plastica è ottima anche per un secondo motivo: aumentando la superficie, potrai pulire una sezione di vetro più grande con un singolo passaggio.

Altra nota da evidenziare: il Glider assicura una maggiore capacità di assorbimento della spugna, che quindi ti permette di rimuovere più acqua ad ogni passaggio. Considera inoltre che viene regolarmente fornito con un cavo di sicurezza in dotazione, che potrai legare al lavavetri e al polso, evitando così la possibile caduta del magnete che si muoverà sulla superficie esterna della finestra.

In conclusione, ci troviamo di fronte ad un lavavetro magnetico di categoria professionale, con una superficie pulente piuttosto ampia e un cordino di sicurezza lungo e robusto. Ha una scocca resistente in plastica dura e un panno in microfibra in dotazione, ma ha un peso superiore alle medie (840 grammi) e non è regolabile. In sintesi, è adatto soltanto per finestre da 2 a 8 mm di spessore!

Nota: sappi che ci sono anche altre versioni adatte per finestre più spesse, come il D-2 (da 8 a 18 mm) e il D-3 (da 20 a 28 mm). Entrambe sono per doppi vetri e le puoi trovare nella scheda del prodotto appena recensito.

2. Tyroler Bright Tools Glider D-3 AFC 2-28 mm

Se ti interessa un lavavetri magnetico per doppi vetri, allora devi assolutamente provare questa versione del D-3, prodotta ancora una volta dalla Tyroler Bright Tools. Nella fattispecie, ti consente di pulire finestre con uno spessore minimo da 2 millimetri fino a 28 millimetri. Essendo regolabile, potrai utilizzarlo praticamente su qualsiasi vetro, dunque sia per le finestre singole sia per quelle doppie. Si tratta di un vantaggio a dir poco notevole, che lo rende davvero versatile.

  • Spessore: da 2 a 28 millimetri
  • Modello: per vetri singoli e doppi
  • Regolazione distanza magneti: sì

Il corpo è fatto di plastica dura, come al solito, ma i magneti sono particolarmente potenti e ti permettono di mantenere il lavavetri stabile anche su vetri molto spessi. Le dimensioni sono anche superiori alla media, il che significa che in una sola passata puoi pulire una superficie più ampia, proprio come nel modello precedente. Inoltre, la regolazione della distanza fra i due magneti è semplicissima e avviene “smanettando” sulle manopole azzurre. Non manca ovviamente il cordino di sicurezza.

Quest’ultimo è essenziale quando devi pulire delle finestre ai piani alti, perché in caso di caduta della calamita esterna – invece di finire in strada e magari sulla testa di qualcuno – resterà penzoloni (l’altra estremità della corda dovrai legarla al polso). La struttura rettangolare e ampia ovviamente è ottima per raggiungere anche gli angolini della finestra, così da garantire una perfetta pulizia del vetro. E anche se cadrà per terra, ti assicuro che difficilmente si romperà, vista la robustezza della plastica ABS.

La dotazione del kit include poi due panni in microfibra di elevata qualità, ottimi per una pulizia molto approfondita dei vetri. Anche il livello di assorbenza di questi panni è di altissimo livello, tanto da arrivare a togliere anche la minima particella di acqua dalla finestra, evitando così la comparsa di aloni. Naturalmente, arrivando ad un massimo di 28 cm di spessore, non è un pulisci vetri magnetico adatto per i doppi vetri troppo ampi o per i tripli vetri!

3. Tyroler Bright Tools Glider D-4 Tergivetri da 2-40 mm

Restiamo in casa Tyroler Bright e scopriamo insieme questo lavavetro che, come il precedente, ti consente di regolare a mano la distanza fra i magneti, come sempre agendo sulle apposite manopole. Stavolta però ci troviamo di fronte ad un pulivetro magnetico compatibile con uno spessore da 2 mm ad addirittura 40 millimetri. Cosa significa? Che, a seconda delle tue esigenze, potrai regolarlo e adattarlo a qualsiasi finestra. Non si tratta infatti di un semplice lavavetri magnetico per doppi vetri, ma di un prodotto che potrai usare anche sui tripli vetri (e sui vetri singoli).

  • Spessore: da 2 a 40 millimetri
  • Modello: per vetri singoli, doppi e tripli
  • Regolazione distanza magneti: sì

Per il resto, le altre caratteristiche restano tutto sommato le stesse, e ovviamente si tratta di un vantaggio. La dotazione di accessori comprende come sempre due panni in microfibra di eccellente qualità, con alto grado di assorbenza e molto efficaci in sede di pulizia delle finestre. C’è anche la cordicella di sicurezza da fissare al polso, quindi in caso di distacco del magnete esterno avrai la certezza che non pioverà sulla testa di qualche malcapitato passante.

Davvero di ottimo livello la robustezza di questo pulisci vetro, come sempre con una scocca in plastica dura ABS. Le dimensioni sono rettangolari, con 4 “punte” ideali per pulire anche gli angoli dei vetri senza difficoltà. La resa è elevata, perché si tratta di un dispositivo piuttosto largo, quindi ideale per risparmiare tempo, dato che con una singola passata coprirai una superficie maggiore della tua finestra. Infine, assicurati che il cordino sia legato bene.

Il mio parere? Si tratta di una calamita davvero potentissima. Lo è così tanto che devi fare attenzione a non piazzarci in mezzo le dita quando avvicini le due sezioni del prodotto, per evitare che la forza di attrazione possa schiacciarle e farti molto male. Ti sconsiglio di evitare di chiudere il magnete senza il vetro in mezzo, perché poi sarà molto complicato separare le due sezioni del lavavetro!

4. Baffect Lavavetrate Magnetico Spessore 4-30mm

Ho deciso di parlarti anche di questo pulivetro magnetico di fascia media, con un costo più abbordabile ma molto, molto efficace. Si tratta di un modello differente da quelli prodotti dalla Tyroler Bright Tools, e lo si capisce facilmente al primo sguardo. Si nota subito, infatti, la sua struttura triangolare con vertici leggermente arrotondati, che servono per pulire efficacemente anche gli angoli delle finestre. Essendo più piccolo, è meno pesante e dunque più facile e rapido da maneggiare, ma ha una superficie pulente meno ampia.

  • Spessore: da 4 a 30 millimetri
  • Modello: per vetri singoli e doppi
  • Regolazione distanza magneti: sì

Per quel che riguarda i dati tecnici, il Lavavetri Baffect può essere utilizzato sia per i doppi vetri sia per i vetri singoli, e il motivo è molto semplice. Considera infatti che è presente una manopola che ti dà la possibilità di regolare la forza di attrazione magnetica, per adattarlo di fatto a qualsiasi situazione o vetro possibile. A patto che lo spessore della finestra sia compreso fra i 4 e i 30 millimetri, ovvero il minimo e il massimo consentito dal Baffect. Inoltre, ha un magnete molto potente che permette alle due piastre di rimanere attaccate senza problemi.

La regolazione permette di adattare questo strumento ai vetri molto sottili (ma con spessore non più basso di 4 mm), semplicemente impostando il valore 1. Man mano che si sale, fino a 5, aumenta la potenza magnetica e quindi la possibilità di usarlo anche su doppi vetri. Altri elementi positivi da sottolineare? C’è la classica cordina di sicurezza da legare al polso, e i materiali in plastica sono piuttosto robusti. In sintesi, non si tratta del classico lavavetri economico da 20 euro che si spacca non appena urta qualcosa.

Sappi inoltre che la capacità di assorbenza di questo prodotto è eccellente, per merito della presenza di ben 3 spugne, che consentono così di pulire il vetro senza lasciare un solo alone. Il merito va anche alla spatolina in gomma che funziona come un vero e proprio tergivetri. Infine, la spugna può essere smontata e lavata o sostituita in qualsiasi momento, e le istruzioni in dotazione spiegano quali movimenti esatti devi fare per ottenere un risultato perfetto!

Come scegliere il miglior lavavetri magnetico

1. Potenza del magnete

Come avrai capito a questo punto, la potenza del magnete è in assoluto uno dei fattori più importanti da analizzare. Dalla potenza della calamita del pulisci vetri magnetico, infatti, dipende la sua capacità di aderire al vetro. Di conseguenza, lo spessore della tua finestra può fare tutta la differenza del mondo. Se è troppo ampia (come nel caso dei doppi vetri) e la tua calamita ha una potenza scarsa, le due piastre si staccheranno non appena accennerai il primo movimento sul vetro.

Se hai bisogno di pulire finestre doppie o addirittura triple, dovrai trovare uno strumento con magneti estremamente potenti, dunque un pulisci vetri professionale. Questi apparecchi ti danno spesso la possibilità di regolare la distanza fra le due piastre, ma in che modo questo influenza il loro funzionamento? Questo fattore lo scopriremo nel prossimo paragrafo!

2. Spessore della finestra

Riallacciamoci al discorso precedente e scopriamo cosa accade se la potenza del magnete è troppo forte, e se lo spessore del vetro è troppo piccolo. In tal caso le due calamite si serrerebbero con una forza tale da impedirti di muovere le piastra con la mano. Sarà un po’ come tentare di estrarre la famosa spada di Re Artù dalla roccia, e poi sarà enormemente problematico staccarle e conservarle. Se lo spessore è troppo ampio invece, come ti ho spiegato, le due piastre non riusciranno mai ad aderire al vetro, per via della bassa potenza dei magneti.

Allora, sintetizzando, quale prodotto devi scegliere? Se non hai delle esigenze particolari, e se il vetro è sottile, puoi optare per una spazzola lavavetri con calamita economica. Viceversa, se la finestra è doppia o comunque più spessa delle medie, personalmente ti consiglio di scegliere sempre un lavavetri magnetico per doppi vetri, quindi professionale e con la distanza fra le due piastre regolabile. Anche in questo caso, per chiarirti meglio le idee, ti suggerisco di proseguire con la lettura!

3. Regolazione della distanza

Con questo paragrafo chiudiamo (finalmente) il discorso sulle differenze che si trovano fra un puliscivetri economico e un modello professionale. I secondi ti permettono di regolare la distanza tra le due piastre, quindi di allontanare le due calamite, tramite una serie di manopole. Erroneamente si parla di regolazione della forza magnetica, ma in realtà tu andrai semplicemente a modificare la distanza fra le due piastre, cosa che ovviamente incide sull’utilizzo dell’accessorio.

Allargando lo spazio fra i due platorelli del lavavetri, allontanerai e terrai lontane le due calamite, in modo tale da non farle attaccare come colla sulla finestra, dato che poi sarà difficilissimo staccarle. Di conseguenza, un modello regolabile – anche se molto potente – può essere usato indifferentemente anche sulle finestre sottili, semplicemente allontanando le calamite e tenendole distanti. Per farti capire meglio, i pulisci vetri magnetici professionali come il Tyroler Bright Tools ti consentono di regolare lo spessore da un minimo di 2 mm ad un massimo di 40 mm (4 cm), così da poterli utilizzare anche per pulire i tripli vetri!

Di conseguenza, questi apparecchi anche se hanno un prezzo più alto sono molto più versatili rispetto ai modelli economici. In sintesi, a mio avviso si tratta non tanto di una spesa quanto di un investimento, che ti durerà a lungo e che ti assicurerà mille vantaggi.

4. Comodità e peso

Chiaramente è importante comprare un lavavetro magnetico che sia comodo da usare e non eccessivamente pesante, dato che dovrai sollevare la spazzola abbastanza spesso e certamente non vuoi che le tue braccia si stanchino entro 5 minuti dall’inizio del lavoro. Altrettanto chiaro è il fatto che sul peso influiscono la qualità dei materiali e la potenza della calamita, dato che quest’ultima sarà più o meno voluminosa, a seconda della forza della sua attrazione.

Pertanto, se stai cercando un lavavetri a calamita comodo, ti consiglio di non prendere in considerazione solo il prezzo, ma di valutare tutti i fattori che ho illustrato in questa guida. Ovviamente ci sono molti altri elementi da considerare prima di fare una scelta definitiva, come la qualità dei materiali (accennata poco sopra) e la forma, anche per una questione di pulizia efficace degli angoli!

Infine, è bene che l’impugnatura sia ergonomica e confortevole da afferrare, visto che dovrai usare la tua calamita per pulire i vetri per un periodo si presume abbastanza lungo. Soprattutto se hai delle finestre grandi.

5. Materiali e robustezza

I materiali di cui è fatto un lavavetri sono importanti perché ovviamente vuoi che sia resistente e durevole nel tempo. Non vuoi che il lavavetri si rompa dopo pochi utilizzi, quindi il corpo in plastica dovrebbe essere sufficientemente solido e anche a prova di caduta sul pavimento. In caso contrario, come avviene spesso per i modelli economici, cadendo a terra la plastica potrebbe scheggiarsi o addirittura spaccarsi, e noi non vogliamo che accada.

Nota: se trovi dei prodotti con plastiche ABS, ti consiglio di puntare su di loro, per via della durezza e della resistenza di questo materiale!

6. Spugna in microfibra e tergivetro

Come ti ho accennato più volte, i pulisci vetri magnetici di qualità sono dotati di un inserto per inserire una spugna o un panno in microfibra. La fibra ultrasottile è la scelta migliore che tu possa fare, perché è molto efficace nel rimuovere grasso, macchie e sporco dalla superficie delle finestre, ma è al tempo stesso delicata. Il vantaggio della microfibra è che assorbe bene l’acqua e lo sporco, lasciando il vetro immacolato.

Sul mercato si possono trovare anche lavavetri con un tergivetro, che ovviamente svolge una funzione diversa da quella della spugna. Se il panno ha il compito di pulire le finestre grazie allo sfregamento sul vetro assorbendo i liquidi, il tergivetri invece serve per eliminare le gocce d’acqua che sono rimaste sulla superficie, evitando così fastidiose macchie e aloni.

Il tergivetro, nella maggior parte dei casi, è fatto di gomma naturale: un materiale molto resistente ed elastico, ed efficacissimo per la rimozione delle particelle d’acqua. Infine, potresti trovare dei lavavetri con un numero di spugne variabile: più spugne puoi montare sulla plastica, più acqua potrai rimuovere dal vetro, dato che avrai a tua disposizione una capacità di assorbenza superiore!

Ovviamente la spugna dovrebbe essere facile da rimuovere e da montare, dato che dopo aver usato il pulivetro magnetico dovrai lavarla.

7. Cordino di sicurezza

Come dicevo prima, alcuni modelli di lavavetri hanno un cavo di sicurezza che evita che l’attrezzo casa dalla finestra esterna nel caso in cui si stacchi la calamita. Questa è ovviamente una scelta indispensabile se vivi in un edificio alto e non vuoi prendere una denuncia dallo sfortunato passante che lo riceverà dritto sulla testa.

8. Forma delle piastre

Anche la forma della spatola è importante: dovrebbe essere triangolare per favorire la pulizia degli angoli, che spesso sono difficili da raggiungere. Anche i lavavetri rettangolari sono ottimi da questo punto di vista, per via dei loro spigoli, anche se ovviamente sono più ingombranti e più adatti per finestre di maggiore grandezza. I modelli tondi magari sono più agili e facili da muovere, ma non raggiungono gli angoli!

Come si usa il lavavetri magnetico?

Devi innanzitutto legare il cordino al polso, e poi immergere in acqua la sezione con le spugne del lavavetri. In seguito, puoi aggiungere qualche goccia di detergente distribuendolo con un dito sopra le spugne. Ora devi appoggiare una piastra sul vetro interno, e portare la seconda piastra sul vetro esterno, facendole attaccare. Infine, devi muoverlo con movimenti a S sul vetro, dall’alto verso il basso, da uno spigolo all’altro.

Come pulire i vetri esterni che non si aprono?

La risposta è semplice: usando un lavavetro magnetico, dunque dotato di calamita. In questo modo potrai muovere la parte esterna dello strumento direttamente dall’interno, agendo sulla piastra con manico. Così facendo, potrai pulire la faccia esterna della finestra, anche se non può essere aperta.

Classifica dei pulisci vetri magnetici più venduti

crediti immagine: youtube.com/watch?v=LJd9saXlxzg

Ultimo aggiornamento 2024-05-27 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto dell'autore

Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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