Migliore Smerigliatrice Angolare a Batteria | Ottima per sgrossare e affilare

Ti interessa la migliore smerigliatrice angolare a batteria? Scopri le recensioni e la guida per sceglierla.

Su un aspetto non si discute: chi inizia ad appassionarsi al fai da te, la prima cosa che fa è acquistare un frullino a batteria. Questo perché si parla di un elettroutensile davvero versatile, utilizzato per una moltitudine di operazioni. Con un flex a batteria possiamo ad esempio levigare o sgrossare il legno, affilare i metalli, tagliare la pietra, lucidare, smerigliare le saldature, compiere delle operazioni di calibratura e molto altro ancora.

La presenza della batteria, poi, lo rende uno strumento agile e dinamico, utilizzabile senza il filo fra le scatole e anche in assenza di una presa elettrica nelle vicinanze.

Cos’è la smerigliatrice angolare a batteria?

Partiamo dalle basi, con un po’ di etimologia. La smerigliatrice viene chiamata così perché “smeriglia”, quindi è in grado di lucidare e levigare, che poi rappresenta il suo scopo principale. È detta angolare quando l’asse di rotazione del disco si trova in una posizione perpendicolare rispetto all’asse del motore. Se i due assi sono in parallelo, viceversa, si parla di un attrezzo noto come smerigliatrice assiale, utile per arrivare nei punti di difficile accesso e sfruttata soprattutto sui metalli.

Considera inoltre che oggi sul mercato è possibile trovare anche dei modelli più piccoli, ovvero la mini smerigliatrice a batteria, alla quale dedicherò un capitolo più avanti. Dimensioni e posizionamento dell’asse di rotazione del disco non sono comunque gli unici elementi che cambiano, da prodotto a prodotto.

Prima di calarci nella guida alla scelta, vorrei anticipare alcuni dettagli. Innanzitutto la qualità del taglio dipende sì dallo smeriglio, ma anche dal disco che monterai sull’attrezzo. In sintesi, se vuoi fare un lavoro di livello, meglio acquistare un set di dischi professionali e lasciare quelli inclusi nella confezione per i lavoretti hobbistici o di test.

In secondo luogo, la maggior parte dei flessibili angolari a batteria ti consente di modificare la velocità di rotazione del disco, per adattarla a lavori differenti. Inoltre, di solito troverai nella confezione anche una manopola accessoria che funge da impugnatura. Questo extra può essere montato su 2 o 3 filettature diverse, come accade con la Parkside, così da poterla impugnare frontalmente, a destra o a sinistra. Infine, il carter di protezione del disco evita il rischio di farci male a causa delle scintille prodotte in fase di taglio.

Come scegliere una smerigliatrice angolare a batteria

1. Batteria e autonomia

In genere la batteria è quasi sempre inclusa nella confezione, e alle volte ne potresti trovare addirittura due. La durata della pila si calcola tenendo come valore di riferimento il suo amperaggio orario, espresso in Ah. La potenza, invece, la si misura grazie al voltaggio della batteria. Sebbene sia possibile trovare attrezzi con amperaggi e voltaggi diversi, mediamente un frullino a batteria monta una pila da 18 o 20 volt e da 4.0 Ah. Quanto basta per far durare la pila 60 minuti circa, se usata in modo continuativo. Se la userai “a saltare”, invece, ti durerà anche mezza giornata senza problemi.

Per quel che riguarda la velocità di ricarica, dipende sempre dal caricatore. Se è rapido, ci vorrà un’ora circa per completarla, ma ricorda che con una seconda batteria potrai proseguire il lavoro senza essere costretto a pause forzate.

2. Regolazione della velocità

Come ti ho anticipato, il flex a batteria alle volte ti consente di modificare la velocità di rotazione del disco, espressa in RPM (rotazioni per minuto). Anche qui troviamo valori che possono cambiare in base al marchio e alla qualità dell’attrezzo. In media si parla di una velocità che parte da un minimo di 2.000 giri al minuto fino a superare i 10.000 RPM, e che può essere modificata liberamente grazie ad una rotella apposita. Di solito la rotella ha una serie di livelli selezionabili (6), che potrai scegliere in base al materiale o al tipo di lavoro.

Considera che i giri vengono sempre calcolati a vuoto: significa che, quando il disco impatta sul materiale, ovviamente rallenterà. Di conseguenza, il numero delle rotazioni dipenderà anche dalla durezza del materiale e dal grado di pressione effettuato, e dunque non sarà mai preciso al 100%. Nei modelli meno costosi e di livello hobbistico la velocità purtroppo potrebbe non essere regolabile, quindi la macchina avrà un numero di giri fisso (come accade ad esempio con la HYCHIKA, con un valore di 8.500 RPM).

3. Potenza e prestazioni

Sicuramente saprai già che un modello a batteria non può essere messo a confronto con un prodotto alimentato a filo, se si parla di potenza. Un discorso simile vale ovviamente anche per le smerigliatrici angolari. La pila è senza ombra di dubbio vitale ed essenziale, se devi lavorare lontano da una presa di corrente e in piena libertà di manovra. Di contro, propone alcuni limiti in termini di potenza. Cosa voglio dirti?

Che con un flessibile alimentato a filo di solito si taglia il materiale scaricando gran parte del peso del corpo sull’attrezzo. Viceversa, con un flex a batteria non puoi farlo. Se eserciterai troppa pressione sul pezzo, infatti, il motore (che è meno potente) entrerà in protezione bloccando la rotazione del disco. Sappi infatti che il blocco di protezione del motore è una prerogativa dei modelli a pila, che invece non troviamo in quelli a filo. È un limite comunque prezioso, perché impedisce al motore di danneggiarsi.

4. Compatibilità con i dischi

Quando compri un flessibile a batteria, controlla sempre nella scheda tecnica la compatibilità con il diametro dei dischi. In genere questo valore corrisponde ad un massimo di 115 millimetri, ma come sempre puoi trovare delle smerigliatrici angolari che arrivano anche a 125 millimetri. Ti ricordo che conviene sempre utilizzare dischi di qualità superiore, per ottenere delle prestazioni davvero al top.

Per farti un esempio pratico, io ho sostituito sin da subito i dischi inclusi nel pacco (spessore 1 mm) con un set di dischi professionali della Bosch, con spessore da 1,6 millimetri. Naturalmente la scelta del disco dovrà dipende anche dal materiale che desideri tagliare o smerigliare, dato che ne esistono di appositi per il legno, e per il metallo.

5. Impugnatura ausiliaria

Come ti accennavo all’inizio, di solito i modelli angolari hanno un corpo macchina con 2 o 3 filettature per avvitare o fissare un manico ausiliario. La comodità sta nel fatto che, montandolo in posizioni diverse, potrai lavorare i materiali da qualsiasi angolazione. I fori solitamente sono posizionati sul fronte della macchina, e ai due lati, quindi a destra e a sinistra. Potrebbe invece cambiare il sistema di fissaggio dell’impugnatura, ma questo è un dettaglio che fa poca differenza.

Nota: il manico ausiliario non è quasi mai presente in una mini smerigliatrice a batteria, dato che essendo molto piccola viene progettata per un uso con una sola mano. Ci sono comunque delle eccezioni.

6. Carter di protezione

Il carter di protezione è un vero e proprio accessorio, da montare a tua scelta sul flessibile angolare a batteria. Il mio consiglio è di non farne mai a meno, dato che ha un compito essenziale: parare le scintille che partono quando inizi a tagliare o smerigliare il metallo. Il carter può essere ruotato a scatti, in modo tale da posizionarlo a seconda del verso di taglio, così da proteggerti in qualunque situazione. È utile anche perché, in caso di rottura del disco durante il lavoro, il frammento non rischierà di ferirti.

Considera comunque che, essendo abbastanza ingombrante, potrebbe limitare alcune operazioni, come nel caso della smerigliatura. Per il taglio netto, invece, non dà alcun tipo di fastidio durante l’uso.

7. Pulsante di avviamento

L’avviamento può avvenire in due modi, ovvero con un pulsante a scorrimento (On/Off) oppure con un grilletto da premere e da tener premuto. Nel secondo caso potresti trovare anche un pulsante di blocco per attivare l’avviamento continuo, comodo per non faticare tenendo premuto il grilletto. Se il pulsante è a scorrimento, spostandolo in avanti e poi verso destra lo bloccherai, viceversa dovrai tenerlo premuto in avanti per un uso continuativo, e rilasciarlo quando avrai finito.

8. Elementi strutturali e altro

  • Impugnatura principale: l’impugnatura principale è quasi sempre foderata con un rivestimento ergonomico e antiscivolo. È utile per avere una presa sempre salda sul dispositivo, e per poterci lavorare stabilmente anche se hai le mani sudate o sporche.
  • Lame accessorie: il kit potrebbe includere alcune lame, progettate per materiali e operazioni diverse, con misure differenti. Di norma nella lama trovi specificata anche la velocità consigliata, ed è un extra prezioso. Le lame sono sostanzialmente di due tipi: da taglio o per smerigliare e levigare.
  • Cambio disco e mandrino: il cambio disco potrebbe essere facilitato in presenza del sistema SPINDLE LOCK, cosa che semplifica il bloccaggio e lo sbloccaggio del mandrino.

Qui di seguito potrai scoprire le recensioni dei migliori flex secondo il mio punto di vista. Se invece ti interessa una mini smerigliatrice a batteria, ti consiglio di “volare” in fondo alla guida.

Nota: potrebbe interessarti anche il mio articolo sul seghetto per ferro e metallo!

Recensioni delle migliori smerigliatrici angolari a batteria

1. DeWalt DCG405N-XJ Smerigliatrice Angolare (No Batteria)

Questo modello della DeWalt a mio avviso può essere considerato come uno dei migliori nel settore dei flex angolari a batteria professionali. Ha l’unico difetto di non includere la pila nella confezione, che dovrai dunque acquistare a parte, a meno di non possederne già una della linea DeWalt.

  • Numero di giri: 9.000 RPM (fisso)
  • Batteria: 18V (non inclusa)
  • Manico ausiliario: sì (2 posizioni)
  • Diametro disco: max 125 mm

Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio mostro in quanto a potenza, con un motore da 800 watt e capace di raggiungere ben 9.000 giri al minuto. La velocità è fissa e dunque non regolabile, mentre il motore è senza spazzole, e questo assicura più silenziosità ed efficacia all’attrezzo. Il peso si aggira intorno a 1,6 chili, è dotata di freno elettronico per velocizzare lo stop della lama, e il bilanciamento del corpo è eccezionale.

Il platorello di protezione dalle scintille ha un sistema di aggancio e sgancio rapido, la macchina è compatibile con dischi dal diametro massimo di 125 millimetri e le vibrazioni prodotte durante il lavoro sono piuttosto limitate. Il consiglio è di utilizzarla in combinazione con una batteria da 18V (obbligatorio) e da 5.0 Ah, per sfruttare al massimo la potenza del flessibile a batteria.

Inoltre, nel pacco troverai anche l’impugnatura ausiliaria con attacco filettato e avvitabile in due posizioni diverse, per ottenere una maggiore versatilità in sede d’utilizzo. Il mio parere finale? È una bomba, è molto precisa ed è davvero maneggevole, con un rapporto qualità prezzo eccellente e con un numero di giri molto elevato.

Nota: se sei a caccia di novità, sappi che la DeWalt ha prodotto una versione di questo frullino a batteria con testa piatta. È più agile e maneggevole, con la possibilità di lavorare con angoli acuti fino a 43 gradi, mentre le caratteristiche tecniche sono identiche.

2. Makita DGA511RTJ 18 V/5,0 Ah (2 Batterie)

Se sei interessato ad un flex angolare a batteria dotato di tutto il necessario per iniziare, e di qualità semiprofessionale, allora dovresti provare questo prodotto della Makita. Il kit include già 2 batterie da 18V e da 5.0 Ah, insieme ovviamente al caricatore. La potenza è di ottimo livello, al punto che consente di ottenere delle prestazioni che non ti faranno rimpiangere l’assenza del motorino di un modello a filo.

  • Numero di giri: da 3.000 a 8.500 RPM
  • Batteria: 18V, 5.0 Ah (2 incluse)
  • Manico ausiliario: sì (2 posizioni)
  • Diametro disco: max 125 mm

Inoltre la smerigliatrice viene fornita insieme ad una classica valigetta MAKPAC della Makita, ottima per lo stoccaggio e il trasporto dell’elettroutensile. Quali sono i dati tecnici più significativi? La Makita ti permette di regolare la velocità del disco da un minimo di 3.000 giri al minuto fino ad un massimo di 8.500 RPM. In secondo luogo, è compatibile con dischi dal diametro massimo di 125 millimetri, produce poco rumore ma non è il massimo della leggerezza, dato che arriva a pesare 3 chili circa.

Nonostante questo, è ottimamente bilanciata e quindi risulta piuttosto maneggevole da usare. È molto potente, dunque “succhia” parecchia energia, e le batterie (usate in modo continuativo per lavori importanti) durano all’incirca 15 minuti l’una. Nella confezione troverai anche l’impugnatura secondaria, con due posizioni disponibili, mentre a livello di sicurezza siamo al top.

 È infatti presente una tecnologia AFT, che ferma il motorino quando l’attrezzo si blocca. Inoltre, la scocca è impermeabile e resiste all’ingresso della polvere, il controllo della velocità è elettronico (cosa che assicura maggiore precisione) ed è presente la partenza soft start. Infine, la ventola integrata garantisce un ottimo raffreddamento del motore, e il prezzo non è alto, considerando quanto costano le batterie della Makita.

Nota: anche in questo caso troviamo un’alternativa, stavolta quasi del tutto identica, ma con la sola differenza che si tratta di una Serie Z (quindi non include né la batteria né il caricatore).

3. Bosch Professional 06019H9005 GWS 18V-7 (2 Batterie)

Impossibile non citare almeno una smerigliatrice angolare a batteria della Bosch, data la qualità di questo brand. Si tratta di un modello con 2 pile incluse, da 18V e con un amperaggio orario pari a 4.0 Ah. È un prodotto della linea Professional, dunque mette in campo delle performance davvero eccezionali.

  • Numero di giri: 11.000 RPM (fissa)
  • Batteria: 18V, 4.0 Ah (2 incluse)
  • Manico ausiliario: sì (2 posizioni)
  • Diametro disco: max 125 mm

Il motore senza spazzole garantisce potenza e silenziosità di elevatissimi livello, con un wattaggio corrispondente a 700 W, quindi molto vicino a quello dei modelli a filo. È leggera e maneggevole, con una impugnatura ausiliaria che può essere montata su due posizioni differenti.

Ha l’impugnatura ergonomica e anti-scivolo, ed è molto versatile, visto che potrai usarla per lavorare mattoni, metallo, piastrelle e molto altro ancora. Il pacco include anche la valigetta per il trasporto L-BOXX e il set per montare e smontare le lame, oltre ovviamente al caricabatterie.

Considera poi che la Bosch GSW è compatibile con dischi dal diametro di 100, 115 e 125 millimetri, ma non ha la velocità regolabile (11.000 RPM). Secondo me si tratta di un ottimo compromesso, se stai cercando un flessibile a batteria professionale ma leggero e agile, dato un peso intorno a 1,6 chilogrammi.

4. Worx WX800 Flessibile Angolare 20V (2 Batterie)

La Worx è nota per produrre degli ottimi elettroutensili ad un prezzo concorrenziale, di fascia media e non professionale. Questo flex angolare a batteria conferma tutta la bontà del marchio, soprattutto per la buonissima potenza, e per un kit che – ad un prezzo molto competitivo – include la valigetta rigida e 2 batterie da 20V.

  • Numero di giri: 8.600 RPM (fissa)
  • Batteria: 20V, 2.0 Ah (2 incluse)
  • Manico ausiliario: sì (2 posizioni)
  • Diametro disco: max 115 mm

Considera però che le pile in dotazione sono da 2.0 Ah, quindi hanno una durata limitata, ma nessuno ti impedisce di acquistare delle batterie con un amperaggio orario superiore. Leggera e maneggevole, la WX800 ha la classica impugnatura ausiliaria montabile su 2 posizioni differenti, ed è compatibile con dischi dal diametro massimo di 115 millimetri.

Riesce a smorzare in modo ottimale le vibrazioni, non è molto rumorosa e ha lo stop di sicurezza. Per quel che riguarda la velocità, questa non è regolabile ma fissa, e arriva a 8.600 giri al minuto. Pur non essendo professionale, si tratta di un utensile molto robusto e solido, ben bilanciato e facile da usare.

È davvero versatile, anche se ovviamente non è adatto per un utilizzo intensivo, soprattutto se non userai delle batterie più potenti. Non ha un’autonomia eccezionale però, se ti serve un attrezzo per un impiego hobbistico, ti assicuro che rimarrai estremamente soddisfatto. Una delle qualità che mi ha colpito di più e la capacità del motore di mantenere costante la potenza, anche quando si lavora per diversi minuti di fila.

5. TECCPO Brushless 10000 RPM 125mm 4.0Ah (1 Batteria)

Chiariamoci subito: non è un flessibile angolare a batteria da portare in guerra, ma per un uso hobbistico è davvero straordinario. La confezione include una sola pila da 4.0 Ah e da 18V, insieme a due dischi abrasivi e a tre dischi da taglio, oltre alla valigetta, dunque con una dotazione davvero ampia. La velocità è fissa e arriva a 10.000 RPM.

  • Numero di giri: 10.000 RPM (fissa)
  • Batteria: 18V, 4.0 Ah (1 inclusa)
  • Manico ausiliario: sì (3 posizioni)
  • Diametro disco: max 125 mm

C’è anche l’impugnatura ausiliaria collocabile su 3 posizioni differenti, ottima per modificare la posizione di lavoro e per assorbire le vibrazioni. Le performance sono sorprendenti, restando sempre nel campo hobbistico, e lo stesso discorso vale per la maneggevolezza e la leggerezza di questo flex.

Merito anche del motore senza spazzole, che aumenta la durata dell’attrezzo e la sua durevolezza nel lungo periodo. In secondo luogo, la smerigliatrice della TECCPO ha un prezzo concorrenziale, quindi si tratta di un ottimo investimento per chi non ha la possibilità (o l’esigenza) di puntare su un prodotto di fascia alta e professionale.

Fra le altre note positive, la presenza di un sistema contro il surriscaldamento e il sovraccarico, che protegge la batteria, e la presenza di un platorello anti-scintille con sgancio e aggancio rapido. Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Il caricatore è rapidissimo (30 minuti), è compatibile con dischi da 125 mm e la batteria dura parecchio.

Mini smerigliatrice a batteria: un approfondimento

1. Caratteristiche tecniche

È la sorella minore della classica smerigliatrice angolare a batteria, ed è utile per lavori meno impegnativi e di precisione, più che di potenza. Ha delle caratteristiche ridotte rispetto al flessibile tradizionale, dato che monta una pila con un voltaggio inferiore (12V) e un amperaggio orario pari a 1.5 Ah o 2.0 Ah. Il disco ha ovviamente un diametro minore, e infatti l’attrezzo in questione è compatibile con lame da massimo 76 millimetri.

In dotazione potresti trovare anche un set di dischi da utilizzare per il legno e per il metallo, mentre non è quasi mai presente l’impugnatura ausiliaria, anche se esistono delle eccezioni. Troviamo pure in questo caso il carter di protezione para-scintille, ma è assente la rotella per la regolazione della velocità, quindi il numero di giri al minuto è fisso e non personalizzabile. L’avviamento è sempre a pulsante On/Off, ma spingendolo in avanti potrai bloccarlo per l’utilizzo in modalità continuativa.

Chiaramente, montando un disco più piccolo, raggiunge velocità di molto superiori ai flex classici, intorno ai 19.500 giri al minuto.

2. Vantaggi e svantaggi

Le mini smerigliatrici sono molto comode e super facili da usare. Innanzitutto sono molto più leggere rispetto ad un classico frullino a batteria, ed essendo più piccole sono anche più maneggevoli. Di norma hanno un prezzo inferiore o pari ai flessibili grandi, ed essendo così piccole possono essere usate anche in posizioni particolari o scomode, o quando c’è poco spazio a disposizione.

Quali sono i contro? L’autonomia della pila è abbastanza ridotta, ma è possibile ovviare al problema comprando una seconda pila come ricambio, o una batteria da 4 Ah. Anche la potenza è limitata, quindi se la forzerai troppo entrerà facilmente in protezione, bloccandosi. Ricorda dunque che questo elettroutensile viene progettato per un utilizzo prettamente hobbistico e senza troppe pretese.

Questo attrezzo, infatti, nasce soprattutto per il taglio di metalli sottili come il lamierino, per accorciare viti e tondini e per limature “spensierate”. A mio avviso il modello migliore è quello prodotto dalla Bosch, ovvero la GWS 12V, fornito con 2 batterie da 3.0 Ah e compatibile con dischi da 76 millimetri.

Migliori smerigliatrici angolari a batteria: le più vendute online

Immagine di copertina: weldguru.com/best-welding-angle-grinder/

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Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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