Migliore Levigatrice a Batteria | Per una levigatura leggera ma potente

Cerchi la migliore levigatrice a batteria? In questa guida troverai i modelli più performanti e le informazioni più importanti.

Se non hai l’esigenza di levigare superfici molto grandi, e se non sei alla ricerca di un prodotto professionale, sappi che le levigatrici a batteria fanno proprio al caso tuo. Pur esistendo diversi modelli, questi elettroutensili vengono progettati per consentirti una fase di levigatura rapida e super facile. Si parla infatti di apparecchi piuttosto compatti e leggeri, che annullano il fastidio del cavo fra i piedi, e con un costo non eccessivo. Certo, hanno un’autonomia limitata, ma potrai risolvere comprando una batteria di ricambio.

Come scegliere una levigatrice a batteria

1. Tipologie di levigatrici

Le varie levigatrici presenti sul mercato si differenziano per via della forma della loro base metallica, nota anche come platorello. Quest’ultimo può essere rettangolare, rotondo o triangolare, ma esistono anche degli strumenti che ti consentono di cambiarlo a seconda delle tue necessità (levigatrice multifunzione).

  • Base rettangolare: il platorello rettangolare lo troviamo nei modelli più grandi e più professionali. Avendo delle dimensioni maggiori, ti consente di levigare e di sgrossare superfici più ampie, ma senza esagerare.
  • Base rotonda: presente sia nelle levigatrici orbitali, sia in quelle rotorbitali, la base tonda risulta perfetta per le operazioni di smussatura delle zone curve e dei bordi dei pezzi di legno. A dispetto delle sue dimensioni più minute, ha comunque una potenza elevata, quindi fai attenzione se non vuoi scavare il materiale.
  • Base a delta: la base triangolare, rispetto alle altre, si differenzia per via della presenza di un culmine a punta. Questa punta è ottima per levigare le zone molto complesse da raggiungere, come nel caso degli angoli nascosti. È meno potente rispetto agli altri ma più precisa.

Nota a margine: le levigatrici a delta spesso includono una sorta di piccola spada, da montare sulla punta del triangolo. Questo accessorio fungerà da prolungamento, in modo tale da permettere all’attrezzo di levigare anche le aree più nascoste e di difficile accesso, come nel caso delle facce interne delle assi delle persiane.

2. Autonomia e potenza

L’autonomia di una levigatrice a batteria dipende sempre dall’amperaggio della pila. Per farti qualche esempio concreto, una pila da 1.5 Ah ha una durata che si attesta intorno ai 30 minuti, mentre una batteria da 2.5 Ah può anche superare i 60 minuti di durata. I tempi per la ricarica, invece, oscillano dai 60 minuti agli 80 minuti, ma nei modelli economici potresti essere costretto ad attendere anche 2 o 3 ore. A mio avviso è importante valutare anche i pro e i contro della batteria, se messa a confronto con i prodotti a filo.

Per prima cosa, il limite dell’autonomia può essere aggirato dotandoti di una batteria di ricambio. Senza il filo, poi, non avrai impacci fra i piedi e potrai muoverti liberamente, senza limiti in termini spaziali. Gli svantaggi principali sono dovuti ad una potenza del motore inferiore alle medie, il che ti impedirà di usare questi apparecchi per un utilizzo professionale, dunque per asportare grandi quantità di materiale su superfici molto ampie.

Ad ogni modo, ti consiglio di non sottovalutare mai la potenza delle levigatrici a batteria, che sanno decisamente il fatto loro. Se le userai con poca attenzione, infatti, rischierai di scavare un solco nel legno, rovinando il lavoro. Per la cronaca, la potenza di questi strumenti viene indicata dal voltaggio della batteria, che di norma si aggira intorno ai 18 volt, ma che può arrivare anche a 20 volt.

3. Velocità: regolabile o no?

Non sempre la levigatrice senza fili ti dà la possibilità di regolare la velocità. Per farti un esempio concreto, potresti trovare un modello con velocità standard e non modificabile pari a 24.000 oscillazioni al minuto. Se l’apparecchio ti dà la possibilità di regolarla, potrai decidere fra un certo numero di livelli (di solito da 4 a 6), ma raramente si supera un massimo pari a 26.000 oscillazioni al minuto. In realtà le velocità più basse sono piuttosto “innocue”, nel senso che non riescono a scalfire il legno più di tanto. In sintesi, il fatto che la velocità sia regolabile o meno non rappresenta un fattore cruciale per la scelta.

4. Raccolta dei trucioli

Se ti è già capitato di levigare il legno, saprai già che queste operazioni causano una vera ondata continua di polvere, trucioli e residui vari. Proprio per questo motivo, quasi tutte le levigatrici a batteria hanno un apposito cassetto (o sacchetto) per la raccolta della polvere. Considera che ovviamente non sono dotate di aspirazione, quindi la pulizia delle superfici sarà tutt’altro che perfetta, ma è un difetto naturale. Puoi comunque risolvere smontando il cassetto e collegandole ad un aspiratrucioli, e si tratta della soluzione migliore in assoluto.

5. Dotazione di carte e grana

Sono piuttosto rari i modelli che non includono nel bundle un kit di varie carte per la levigatura con grana diversa. Più il set è ampio, più lo strumento si rivelerà versatile, dato che potrai scegliere il grado di abrasione in base al tipo di lavoro che devi svolgere. Per quel che riguarda la dotazione di carte, questa può cambiare sensibilmente da prodotto a prodotto. Alcuni apparecchi includono ad esempio 3 fogli con grada da 60, 80 e 120, mentre altri arrivano addirittura a 12 fogli (se non di più). Naturalmente nessuno ti impedisce di acquistare a parte i fogli, che siano inclusi o meno nel pacco.

Il sistema che ti consente di fissare la carta al platorello spesso è in velcro, dunque a strappo, ed è una delle soluzioni più semplici e rapide da usare.

6. Accessori presenti

Inizio subito specificando che una levigatrice a batteria potrebbe essere venduta senza la pila e senza il caricatore. È conveniente se in laboratorio hai già delle pile compatibili con quel marchio, ma è un piccolo fastidio se dovrai acquistarle a parte. In altri casi le pile in dotazione sono due, ed è ottimo se desideri avere una batteria di ricambio al tuo fianco, pronta per l’uso in qualsiasi momento. Un altro accessorio alle volte presente è la valigetta per lo stoccaggio e il trasporto dello strumento.

Nel set di accessori potresti trovare anche la piccola spada, ideale per sverniciare e levigare le assi di una persiana. Nel caso delle levigatrici multifunzione, invece, è probabile che il pacco includerà pure le varie basi alternative: quindi il platorello tondo, rettangolare e/o a delta (triangolare). Infine, ricordati che nella maggior parte dei casi è presente anche un sacchetto morbido o un cassetto in plastica rigida per la raccolta della polvere.

7. Impugnatura

Spesso si pensa erroneamente che le levigatrici senza fili siano per forza piccole e compatte. È vero che da un lato i modelli di questo tipo sono i più diffusi, ma è altrettanto vero che esistono delle eccezioni. Lo si nota facilmente studiando il manico: i modelli compatti sono spesso palmari, quindi privi di una vera e propria impugnatura, mentre quelli più grandi (con il platorello rettangolare) hanno un manico. È chiaro che, in tal caso, la presenza del manico è fondamentale in quanto consente di avere un maggior controllo sull’apparecchio, smorzando così le vibrazioni.

Recensioni delle migliori levigatrici a batteria

1. BLACK+DECKER BDCROS18-QW 90 W 18 V

La Black & Decker è un marchio che di sicuro non ha bisogno di presentazioni, e allora non stupisce vedere la sua levigatrice orbitale a batteria in cima alle (mie) classifiche di gradimento. Questo modello in particolare spicca per via della presenza di una batteria da 18 volt, con una potenza complessiva della macchina pari a 90 watt.

Offerta
  • Tipologia: orbitale
  • Durata della pila: 35 minuti circa
  • Batteria: 1 inclusa (18 V, 1.5 Ah)
  • Ricarica: richiede 3-4 ore
  • Velocità: 24.000 oscillazioni/min
  • Extra: valigia, sacchetto per la polvere

Si tratta di una delle levigatrici senza filo in assoluto più convenienti, perché è “cazzuta”, a dispetto delle sue dimensioni ridotte (si parla infatti di una levigatrice palmare). Il prezzo non è affatto eccessivo, tutt’altro, e la durata della pila è più che discreta, considerando che può arrivare senza problemi ad un’autonomia intorno ai 35 minuti, per via dell’amperaggio da 1.5 Ah. Purtroppo non è la più celere per quel che riguarda la durata della ricarica, che richiede abbastanza tempo, ovvero 4 ore circa.

La confezione include invece la valigetta rigida in plastica e un sacchetto per la raccolta del truciolato e della polvere, oltre alla batteria e al caricatore. Non sono presenti i dischetti abrasivi di ricambio, quindi dovrai comprarli a parte, e il sistema di fissaggio è in velcro. Se si passa ai dati strutturali, l’impugnatura palmare è fra le più comode in circolazione, per via della superficie gommata, che aiuta a mantenere salda la presa (anche con le mani sudate). E le caratteristiche tecniche?

Il platorello ha un diametro pari a 12,5 centimetri, mentre le orbite corrispondono a 3.0 millimetri. La velocità non può essere regolata in alcun modo, ma raggiunge comunque un buon valore, ovvero 24 mila oscillazioni per minuto. Il corpo macchina è piuttosto robusto e ben bilanciato, le prestazioni con il legno sono ottime, e nonostante non sia un aspirapolvere vanta una capacità di risucchio dei residui superiore alle medie. Comprando una pila secondaria, ovviamente, avrai la possibilità di usarla senza pause.

2. WORX Levigatrice WX820.9 (Senza Batteria)

Anche se non capita spesso di incontrare una levigatrice multifunzione a batteria, ogni tanto qualche modello emerge dalla massa. Ti sto parlando della WX820.9, un prodotto della WORX, una casa fra le più affidabili in circolazione. Una delle sue migliori qualità è la quantità di cosine che troverai comprando questo pack, venduto fra l’altro ad un prezzo secondo me concorrenziale, considerando la ricchezza del set.

  • Tipologia: multifunzione
  • Platorelli: tondo, triangolare, rettangolare
  • Durata della pila: 40 minuti circa
  • Batteria: da comprare a parte
  • Velocità: da 4.000 a 10.000 gir/min

Nello specifico, scartando questo regalo potrai mettere le mani su una serie di platorelli intercambiabili: rettangolare, triangolare (a delta) e rotondo. Oltre ai platorelli c’è anche un prolungamento sottile da montare sulla punta, che ti darà la possibilità di trasformare questo attrezzo in un’ottima levigatrice per le persiane. Naturalmente non manca l’accessorio per la raccolta della polvere, che potrai comunque scollegare e sostituire con il tubo di un aspiratore di trucioli.

La durata della batteria è in media con il mercato, visto che corrisponde a 40 minuti circa, ma purtroppo non è inclusa nel pacco: il che vuol dire che dovrai comprarla in separata sede. A differenza di altre levigatrici a batteria, questa ti consente di modificare la velocità di rotazione, selezionando uno dei 6 valori messi a disposizione. A livello tecnico, la velocità può essere impostata fino a 10 mila giri come massimale, partendo da 4 mila giri di minima.

Ricordati però di acquistare una batteria da 20 V, ma potrai scegliere l’amperora in base alle tue esigenze: più la batteria ha un amperaggio superiore, più durerà l’autonomia dello strumento. Le performance sono davvero ottime, e la versatilità è ovviamente ai massimi livelli, dati i vari platorelli a tua disposizione. È molto facile da usare ed è anche confortevole, per via del rivestimento gommato che riveste il manico. Infine, non è particolarmente pesante, il che gioca a suo (e a tuo) vantaggio.

3. WESCO Levigatrice Mouse 18V 2.0 Ah Li-Ion

Pur non trattandosi di uno strumento di livello professionale, sappi che questo modello della WESCO può regalare tantissime soddisfazioni. Si tratta di un levigatrice con platorello a delta, con impugnatura palmare, e include nella confezione una batteria agli ioni di litio da 18 volt e da 2.0 amperora. Ovviamente, in base ai dati tecnici puoi capire sin da subito che non si tratta della più potente in circolazione, ma ti suggerisco di non sottostimarla.

  • Tipologia: a delta
  • Durata della pila: 60 minuti circa
  • Batteria: 1 inclusa (18 V, 2.0 Ah)
  • Ricarica: richiede 80 minuti circa
  • Velocità: 13.000 gir/min
  • Extra: prolunga per persiane, 3 fogli abrasivi

La WESCO, infatti, è una delle più performanti nel settore delle levigatrici hobbistiche, e ha una durata della batteria notevole, intorno ad 1 ora di autonomia. Il prezzo è piuttosto economico, ed è chiaro che questo è un altro vantaggio da ascrivere alla lista. La ricarica della pila richiede invece 80 minuti circa, e anche qui si tratta di un buon compromesso. Una delle sue qualità più interessanti è la dotazione di carte abrasive: la WESCO, infatti, ne porta in dote 3 (grana 60, grana 80 e grana 120).

Troverai pure l’accessorio-prolunga per levigare negli spazi stretti, ad esempio fra le assi di una persiana. Completa il set di accessori il cassetto per la raccolta dei trucioli e della polvere, che a dire il vero non è particolarmente efficace: si parla di una limitazione frequente, come ti ho spiegato nella guida, aggirabile collegando un aspiratrucioli. Gli altri dati tecnici sono più che buoni, con una velocità che raggiunge un massimo di 13 mila gir/min.

Quali sono gli altri vantaggi che dovresti conoscere? È super compatta e ultra leggera, le prestazioni sono davvero buone, e a dispetto delle piccole dimensioni il motore regge bene, quindi non correrai il rischio che possa surriscaldarsi. Infine, non vibra più di tanto, ma non ha la velocità regolabile. In sintesi, è una piccola “belvetta” che di sicuro ti tornerà utile in più operazioni di levigatura, e che non comporterà una spesa eccessiva.

4. Einhell 4460708 Levigatrice Multifunzione 3.0 Ah

Se sei un fan della Einhell (e io lo sono), questa levigatrice multifunzione a batteria saprà come conquistarti. Premesso che non si parla di un modello professionale, e che si resta nel campo dell’hobbistico, la TE-OS 18/150 vanta alcune caratteristiche superiori al suo prezzo di vendita. Per prima cosa, questo set in particolare integra non una ma ben due batterie 18V con amperaggio da 3.0 Ah, quindi con un’autonomia da record.

  • Tipologia: a delta
  • Durata della pila: 60 minuti circa
  • Batteria: 2 incluse (18 V, 3.0 Ah)
  • Velocità: 24.000 oscillazioni/min
  • Extra: prolunga per persiane, 6 fogli abrasivi

Ovviamente c’è anche il caricatore incorporato (rapido). Per quanto concerne l’autonomia, questa supera tranquillamente i 60 minuti, quindi 120 in totale, considerando che c’è pure la pila di ricambio a tua totale disposizione. In termini di accessori non si finisce qui, visto che nel pacco trovi anche 6 fogli abrasivi con grane diverse, da 120 e da 240. Il cassetto per la raccolta della polvere è molto affidabile, e resta fisso sulla scocca del corpo macchina, senza il rischio che possa smontarsi combinando un macello.

Ottima l’impugnatura palmare, ergonomica e con superficie anti-scivolo, e le vibrazioni (così come il rumore) sono ridotte all’osso. Dato il prezzo non potrai regolare la velocità, che arriva comunque ad un totale di 24 mila oscillazioni per minuto, e non sono poche. Le carte abrasive possono essere fissate al platorello grazie alla classica superficie in velcro, e il peso è davvero contenuto (approssimativamente un chilo).

Quali sono le mie opinioni finali? Pur non essendo professionale, questa levigatrice senza fili della Einhell è ottima per chi deve svolgere qualche lavoretto di carteggiatura a livello amatoriale. Infine, considera che nella pagina del prodotto trovi anche altre versioni, con batterie meno durevoli o soltanto con il corpo dello strumento.

Levigatrici a batteria: le più vendute online

crediti immagine: pixabay.com/it/photos/lavori-in-legno-falegname-6195451/

Ultimo aggiornamento 2024-03-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto dell'autore

Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

Lascia un commento