Miglior Robot per Pulire Casa | Lascia a lui il lavoro sporco!

Ti interessa scoprire qual è il miglior robot per pulire casa? E se funziona? Qui trovi le mie opinioni e le recensioni!

A nessuno piace spezzarsi la schiena con le faccende domestiche, soprattutto quando si torna a pezzi dal lavoro, con la sola voglia di spaparanzarsi di fronte alla TV in ciabatte. E la tecnologia è d’accordo, considerando che oggi non mancano le soluzioni per automatizzare qualche processo. Una di queste opzioni è il robot per la pulizia della casa, un piccolo aiutante pronto a sollevarti da qualche peso, dato che è in grado di aspirare da solo la polvere e (alle volte) di lavare anche il pavimento.

Il robot per pulire casa funziona? Le mie opinioni

Ammetto di aver avuto qualche dubbio, inizialmente, soprattutto per via del prezzo che non può dirsi di certo economico. Mi avevano incuriosito funzioni come la mappatura, e la capacità del robottino di imparare a riconoscere gli ostacoli e ad evitarli in futuro, grazie alla telecamera integrata. Ognuno di questi elementi fa il suo, e funziona a dovere, dato che in effetti questo piccolo elettrodomestico riesce ad assicurare una totale copertura delle pavimentazioni.

I vantaggi principali sono abbastanza scontati: pulendo da solo, il robot ti concede più tempo libero per goderti i tuoi affari in casa o fuori. Inoltre, è del tutto autonomo e dunque non ti costringerà ad essere presente mentre pulisce. Certi modelli possono essere attivati anche in remoto, quando non sei in casa, tramite una app specifica perché, essendo smart, si connettono al WiFi di casa. Altri ancora possono essere programmati grazie al timer, e alcuni funzionano pure come lavapavimenti!

Il principale svantaggio è il seguente: non potrai aspettarti la potenza di un aspirapolvere normale o di un lavasciuga pavimenti, per via del fatto che montano un motorino con una scarsa capacità di generare la depressione sufficiente per alzare molta polvere. In sintesi, per la pulizia quotidiana va più che bene, ma di certo non potrai pretendere che pulisca un pavimento super zozzo o con due dita di polvere sopra. Inoltre, hanno un cassetto per la raccolta della polvere piccolo, e ovviamente – una volta scaricata la batteria – devono essere messi in pausa per “nutrirsi”.

Com’è fatto e come agisce un robot che pulisce casa?

1. Computer di bordo

Il robottino pulisci casa monta un piccolo computer di bordo, accessoriato con un software il cui compito è guidare l’apparecchio durante le operazioni di pulizia. Il programma può essere più o meno avanzato, ma le sue funzionalità dipendono anche dalla dotazione tecnologica del robot aspirapolvere. Le telecamere, ad esempio, gli consentono di mappare la casa così da trovare gli ostacoli da evitare!

Il computer di bordo può essere programmato, dato che ti mette a disposizione diverse opzioni. Alcune sono basiche, altre sono particolarmente avanzate: dipende tutto dal prezzo del robottino che stai per acquistare. Alcuni modelli ti consentono di impostare la pulizia per determinate zone della casa, altri sono programmabili tramite app, quindi possono essere controllati anche a centinaia di chilometri di distanza, grazie al tuo smartphone.

2. Sensori e funzioni

Un capitolo a parte lo meritano i sensori. I robottini moderni ne montano infatti diversi. Abbiamo il sensore di vicinanza o di pressione, che consente all’apparecchio di individuare gli ostacoli vicini o appena sfiorati, e il sensore di dislivello. Quest’ultimo permette al robottino di capire quando si sta avvicinando troppo ad uno scalino, evitando così di piombarsi di sotto come un kamikaze!

Un’altra tipologia di sensore è quella a muro, che dà la possibilità al robot di attivare (ad esempio) la funzione di pulizia dei battiscopa. Considera inoltre che alcuni robot per fare le pulizie in casa ti consentono di impostare un muro virtuale. Si tratta di una sorta di barriera invisibile che spiega all’apparecchio di non avventurarsi oltre ad una certa soglia, così da impedirgli di uscire da una stanza o di pulire una determinata zona dell’ambiente.

Il muro virtuale può essere un accessorio incluso nella confezione (a banda magnetica o infrarossi), oppure una funzione programmabile direttamente dal software!

3. Autonomia e ricarica automatica

Essendo a batteria, il robot non può pulire casa in eterno. Di norma un’autonomia di 60 minuti basta per coprire all’incirca 45 metri quadri di pavimento. Significa che un modello basico, se gli chiederai di aspirare la polvere di una villa, sicuramente ad un certo punto si fermerà senza completare il lavoro, e tu lo troverai proprio lì, immobile come una statua. Per questo motivo, se hai esigenze e metrature ampie, meglio optare per un apparecchio dotato di ritorno automatico alla base di ricarica.

In pratica, questo robot che pulisce casa capisce quando si sta scaricando la batteria e, prima di fermarsi, fa ritorno al suo box per ricaricarsi. Una volta ricaricato, grazie alla funzione memoria, raggiungerà il punto dove si era fermato e ricomincerà ad aspirare la polvere esattamente da lì. Occhio però, perché la ricarica automatica non risolve un altro problema, ovvero il riempimento del serbatoio per la polvere!

4. Capacità del serbatoio e svuotamento

L’autonomia dipende non solo dalla durata della batteria, ma anche dalla capienza del cassetto di raccolta. Non appena sarà pieno, il robot si fermerà perché capirà di essere “sazio”, e non riprenderà a pulire fino a quando non gli avrai “svuotato la pancia”. Ad ogni modo, questo problema può essere risolto acquistando un robot aspirapolvere con svuotamento automatico. Si tratta di un modello capace di scaricare la polvere accumulata all’interno di un apposito contenitore, presente nella base di ricarica.

In sintesi, funziona così: quando il sensore lo avverte di aver raggiunto la capienza massima, il robot per fare le pulizie a casa fa marcia indietro, va alla sua stazione, si connette con essa e svuota il serbatoio, per poi ricominciare con il suo lavoro. Di norma un sacchetto di raccolta è in grado di consentire al robottino fino a 40 cicli di pulizia circa, quindi 40 volte la capienza del suo serbatoio integrato (che corrisponde a circa 200-500 millilitri).

Prima di andare avanti, sappi che i robot per pulire casa di ultima generazione integrano sempre un filtro HEPA avanzato, in grado di trattenere le microparticelle. Si tratta di un extra prezioso, soprattutto se in casa ci sono persone allergiche o con un sistema immunitario che non scoppia di salute.

5. Struttura e forma

La forma di solito è tonda o quadrata. I robottini tondi sono molto più agili e abili quando sterzano, mentre quelli quadrati sono più efficaci per la pulizia degli angoli. In entrambi i casi, la base monta quasi sempre una o più spazzole rotanti, che hanno il compito di raccogliere la polvere dalle superfici, facilitando la sua aspirazione. Naturalmente contano molto anche le dimensioni!

  • Robot grandi: hanno un cassetto per la polvere più capiente e generalmente sono più potenti. Di contro, sono più ingombranti e lenti, e di solito sono anche alti, quindi potrebbero non riuscire ad infilarsi sotto mobili, letti e sedie.
  • Robot compatti: hanno una capienza del serbatoio molto limitata, ma sono molto rapidi e agili, e capaci di infilarsi praticamente ovunque. Sono ideali se ti serve un robot per la pulizia della casa versatile e in grado di adattarsi a qualsiasi situazione.

Per questi motivi, ti consiglio di valutare sempre aspetti come le dimensioni del robottino aspirapolvere, e la sua forma, prima di scegliere il prodotto.

6. Superfici e pulizia dei tappeti

Non tutti i modelli di robottino pulisci casa sono adatti per la pulizia delle superfici delicate, come nel caso del parquet. Dipende sempre dalla qualità delle spazzole, e lo stesso discorso vale per altre tipologie di superfici come i tappeti. Le spazzole gommate o in silicone sono più adatte per i “pelosi”, dato che raccolgono meglio lo sporco dalla fibra del tappeto. Ammesso che il robot riesca ad arrivarci sopra, perché non sempre ci riesce!

Gli apparecchi per pulire i tappeti sono speciali, nel senso che sono in grado di “arrampicarsi” entro una certa pendenza massima. In questo modo riescono a salire sul tappeto, senza spingerlo in avanti, come invece accade con i robot economici. Inoltre, i modelli progettati per questa operazione alle volte montano un sensore speciale, che individua il tappeto attivando in automatico una specifica modalità di pulizia.

Migliori robot per pulire in casa | Recensioni

1. LEFANT Mini 6D WiFi/App/Alexa 500 ml

Se stai cercando un robottino affidabile ma economico, e dotato di alcune tecnologie sorprendenti, allora dovresti provare questo modello della LEFANT. Si tratta di un piccolo aiutante con forma rotonda e intelligente, dato che si connette al WiFi di casa e può essere controllato sia tramite app, sia con i comandi vocali attraverso Alexa.

Si parla poi di un robot aspirapolvere con ritorno automatico alla base di ricarica, nel caso la batteria dovesse scaricarsi. È molto potente, al punto che riesce ad aspirare non solo la polvere ma anche i capelli e i peli degli animali domestici. È adatto per vari tipi di pavimentazioni dure, e per la moquette, e inoltre ha un serbatoio per la polvere grande, da 500 ml.

Per quel che riguarda la rilevazione degli ambienti, la mappatura avviene grazie ad un giroscopio a 360 gradi, e con un sensore di movimento. In sintesi, è in grado di evitare gli ostacoli e non resta mai bloccato in giro per casa. Pur avendo un cassetto per la polvere capiente, è piuttosto compatto e riesce a infilarsi senza problemi sotto ai letti.

Va poi aggiunto che monta un filtro HEPA a doppio strato, capace di trattenere gli allergeni e le microparticelle. La batteria ha un amperaggio orario di 1.800 mAh, quindi dura all’incirca 60-80 minuti. Quali sono le altre caratteristiche interessanti? A dispetto del prezzo competitivo, lavora davvero bene e aspira anche monete e briciole, e pulisce con precisione i battiscopa, ma non ha la programmazione!

2. Proscenic 850T Aspira e Lava 2 in 1 500 ml

Sei a caccia di un robot aspirapolvere e lavapavimenti con un prezzo abbordabile? Allora secondo me ti innamorerai di questo gioiellino della Proscenic. L’850T, infatti, è in grado di funzionare in due modalità: aspirazione polvere e aspirazione/lavaggio del pavimento, dato che ha una cassettina da riempire con acqua.

Il serbatoio per la polvere ha una capienza pari a 500 ml, e come il modello precedente anche il Proscenic può essere gestito tramite app o controllo vocale via Alexa o Google Assistant (oppure con il telecomando). La potenza è ottima, tanto da avere un livello di aspirazione pari a 8.000 Pa, e infatti riesce a risucchiare non solo la polvere ma anche i peli degli animali domestici.

Per quel che riguarda i movimenti, l’850T ha una programmazione interna che gli consente di coprire tutta la stanza, senza tralasciare nemmeno un angolino. Considera inoltre che la sua potenza può essere regolata su 3 livelli diversi, il che ti consente ad esempio di impostarlo al minimo per far durare di più la batteria.

Tramite l’app può essere programmato, con alcune funzioni come gli orari di accensione, la regolazione del flusso d’acqua in fase di lavaggio e molto altro ancora. Potrai anche scegliere fra alcuni programmi di pulizia preimpostati, come nel caso della pulizia dei battiscopa e degli angoli.

Inoltre, questo è un robot per la pulizia della casa che si arrampica, a patto che il dislivello non superi i 15 millimetri: in sintesi, sale sui tappeti senza problemi. Altre ottime notizie? Torna da solo alla base di ricarica, ha un sensore anti-collisione e anti-caduta, e nella confezione troverai un nastro magnetico (1 metro) per creare un muro virtuale!

3. Honiture LavaAspira con Svuotamento Automatico

Un robot che pulisce casa, degno di questo nome, dovrebbe avere anche la funzione per lavare i pavimenti. Anche questo modello della Honiture è un robottino 2 in 1, ma di un livello superiore rispetto al precedente. Questo per via del fatto che, oltre ad essere molto potente e a tornare alla base da solo, è anche in grado di svuotare il serbatoio della polvere in totale autonomia, dato che la base è dotata di sacco apposito (2,8 litri).

Chiaramente ci troviamo di fronte ad un prodotto di ultima generazione, con sistema di mappatura avanzato, e controllabile sia tramite voce (Alexa e Google), sia tramite app. La forza di aspirazione corrisponde a 2.700 Pa, si connette tramite WiFi e ha un sensore in grado di scansionare a 360 gradi gli ambienti per generare una mappa in real time.

Dopo aver fatto ciò, il robot pianificherà autonomamente il percorso della pulizia, così da sollevarti da qualsiasi fastidio. Il sacco nella base è molto ampio, e basta per 30 giorni circa di sessioni, mentre la spazzola a rullo è molto efficace anche nella cattura dei peli e dei capelli. Grazie alla sua app il robottino può essere programmato su più livelli, ad esempio pianificando la sua accensione, selezionando determinate zone e impostando dei muri virtuali.

La batteria fa davvero spavento: per via del suo amperaggio orario da 5.200 mAh, infatti, ha un’autonomia di più di 3 ore (circa 400 metri quadri di superfice coperta). Inoltre, è perfettamente in grado di evitare gli ostacoli, ricorda dove si era fermato prima di tornare alla base, e può arrampicarsi sui tappeti!

4. Proscenic M8 2 in 1 LDS Svuotamento alla Base

Altro giro, altro robottino pulisci casa sorprendente e super versatile, dotato di doppia funzione aspirazione e lavaggio, e con la funzione di svuotamento automatizzato alla base di ricarica. La navigazione è una delle più precise in circolazione, in quanto la mappatura viene fatta grazie ad un laser LDS. Naturalmente potrai gestirlo sia tramite applicazione per smartphone, sia attraverso Alexa o Google Assistant (controllo vocale).

La capienza del serbatoio è tale da poter ospitare la polvere raccolta in 60 cicli circa di pulizia, mentre lo scanning col laser consente al robot aspirapolvere di individuare il 98% dei possibili ostacoli in casa. Inoltre, ha una programmazione intelligente (iPNAS) utile per pulire ogni zona senza dimenticarsi un solo centimetro del pavimento. Si tratta dunque di un apparecchio professionale, e lo si capisce non solo dal prezzo, ma anche da altre funzionalità sorprendenti.

Basti ad esempio citare la capacità della batteria, che può arrivare addirittura a 4 ore di funzionamento prima di tornare da solo alla base. Tramite app è possibile gestire alcune funzioni, come il timer per l’accensione, la gestione del flusso d’acqua e la programmazione del percorso del robot. Considera che il Proscenic M8 è in grado di rispondere e di illustrarti come sta lavorando, a voce, e in italiano.

Chiaramente potrai scegliere fra una moltitudine di programmi per la pulizia, il che comprende anche battiscopa e angoli, con la possibilità di selezionare specifiche zone e aree. Rispetto ad altri robot economici questo sfrutta molteplici movimenti sul pavimento, e ovviamente ti dà la possibilità di impostare un recinto virtuale, per impedirgli di andare dove non dovrebbe. Infine, sale sui tappeti (fino a 2 centimetri), ed è dotato di sensori anti-caduta!

Classifica dei robot aspirapolvere più venduti

crediti immagine: pixabay.com/photos/robot-vacuum-cleaner-carpet-cleaning-5073580/

Ultimo aggiornamento 2024-06-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto dell'autore

Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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