Miglior Catena Antifurto per Moto | Antitaglio e anche per scooter!

La miglior catena antifurto per moto può rivelarsi decisiva per evitare il furto del mezzo, per via delle sue proprietà antitaglio!

Il furto di moto è un problema serio in Italia, con molti motociclisti che cadono vittime di questa attività criminale ogni giorno. Che si trovino per strada o in un garage chiuso a chiave, le moto sembrano essere un obiettivo irresistibile per i ladri, che possono facilmente rubarle e poi rivenderle (interamente o a pezzi) per trarne profitto. Dunque è chiaro che bisogna fare qualcosa per affrontare i furti di motociclette e di scooter, e la catena per moto rappresenta una delle soluzioni in assoluto più efficaci.

Questi accessori, che entrano di diritto nella categoria degli antifurto per moto, vengono considerati ideali sia per la loro robustezza, sia per la loro evidenza. In sintesi, le catene sono facili da notare e quindi svolgono anche una preziosa funzione deterrente. Di contro, come sicuramente saprai, non tutte le catene sono uguali e non tutte offrono il medesimo livello di protezione. In sintesi, per difendere una moto costosa dovrai per forza ricorrere ad una catena costosa.

In questa guida ti spiegherò esattamente quali sono i fattori principali da studiare, prima di comprare una catena antitaglio per moto. Inoltre, potrai leggere le mie recensioni dei prodotti che considero autenticamente top gamma!

Caratteristiche delle migliori catene antifurto per moto

Chiaramente uno dei primi aspetti che devi valutare, prima di comprare la tua prossima catena, è la qualità e la robustezza dei materiali di fabbricazione. Nella maggior parte dei casi, i modelli di fascia professionale vengono realizzati in acciaio temprato, capace di resistere agli strumenti da taglio, da scasso, ai trapani e alla corrosione con acido. Le qualità migliori sono l’acciaio temprato e cementato, con una struttura che funge da rinforzo per le maglie o gli anelli della catena.

Conta anche il rivestimento in tessuto che, se presente, impedisce ai ladri di far presa sulla catena con gli strumenti a morsa. Inoltre, evita all’acciaio di entrare a diretto contatto con i componenti della moto, prevenendo dunque eventuali graffi. Fra gli altri aspetti da considerare troviamo la struttura della catena, che può essere realizzata ad anelli (tondi, rettangolari o esagonali) o a cilindri (modelli a pitone). Entrambe le tipologie hanno i loro vantaggi, che scopriremo come sempre più avanti.

Prima di passare alle recensioni, voglio anticiparti altri fattori di grande importanza da tenere a mente, come le dimensioni della sezione delle maglie della catena. Anche l’eventuale presenza di un lucchetto integrato può fare la differenza, dato che in assenza di questo sistema dovrai provvedere alla chiusura acquistando a parte un lucchetto antiscasso professionale. Infine, ricordati sempre di misurare la lunghezza della catena, per capire se è adatta al cerchione della tua moto, così da avere lo spazio per legarla ad un supporto come i pali!

Quale catena per moto comprare? Le mie recensioni

1. Abus 56560 Catena con Lucchetto Integrato 170 cm

Ho deciso di iniziare da un vero animale da combattimento, un mostro fatto catena. Questo modello della Abus, marchio che da solo rappresenta garanzia di enorme qualità, costa quel che costa ma vale fino all’ultimo centesimo di euro. I motivi? Per prima cosa per merito dell’eccezionale qualità dei suoi materiali, dato che è stata realizzata in acciaio temprato di qualità professionale, con maglie da 12 millimetri di sicuro affidamento e solide come la roccia.

  • Modello: lucchetto integrato (Granit Extreme Plus)
  • Misura maglie: 12 mm
  • Lunghezza: 170 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: protezione livello 20

Considera inoltre che che la presenza delle maglie di forma esagonale rappresenta un ulteriore motivo per gioire e per acquistarla ad occhi chiusi, per via del fatto che hanno una forma speciale che impedisce di afferrarle e di tenerle ferme con gli strumenti a morsa. Inoltre, questa catena ha un lucchetto integrato ugualmente affidabile, con un cilindro XPlus praticamente impossibile da scassinare. Infine, la chiusura del perno è doppia, quindi avviene sia ad inizio sia a fine corsa del pezzo d’acciaio del lucchetto.

Il bussolotto della serratura non può essere forzato né con i classici strumenti da scasso come i grimaldelli, né dagli acidi corrosivi. Sappi che questa catena è classificata a livello 20 di protezione, quindi è praticamente impossibile trovare un prodotto superiore anche da questo punto di vista. Cos’altro? La lunghezza è pari a 170 centimetri, pesa circa 5 kg e francamente rappresenta il top per le moto di valore e molto costose. In sintesi, una scommessa vinta in partenza. Ha un solo difetto: il tessuto che la riveste non è un granché!

2. Abus 58/140Hbiii100+12Ks Catena con Arco 120 cm

Se non hai bisogno di una catena eccessivamente lunga, sappi che questo modello potrebbe soddisfare ogni tua aspettativa o necessità. La lunghezza è pari a 120 cm, ma i vantaggi restano immutati: si tratta infatti di una catena antitaglio per moto fatta in acciaio cementato speciale, anti-corrosione e anti-torsione. Inoltre, ci troviamo di fronte ad un prodotto classico ad asole libere, ma che include nella confezione anche un solido lucchetto ad arco, per poter chiudere la catena una volta legata ad un palo (e ovviamente alla moto).

  • Modello: ad asole libere
  • Misura maglie: 12 mm
  • Lunghezza: 120 cm
  • Materiali: acciaio inox cementato
  • Extra: lucchetto ad arco in dotazione

Il livello di sicurezza è pari a 19 e non a 20, ma direi che parliamo di sottigliezze. Le maglie non sono esagonali ma a forma tonda, comunque molto difficili da afferrare e da tenere ferme con qualsiasi strumento a morsa. La sezione delle maglie è pari a 12 millimetri, mentre lo spessore dell’arco del lucchetto arriva addirittura a 16 mm (che diventano 18 per via del rivestimento). Anche in questo caso il lucchetto blocca il perno 2 volte, impedendo il rischio della tecnica dello strappo, che purtroppo si corre con i lucchetti di scarsa qualità.

Quali sono le altre caratteristiche da conoscere? C’è la copertura in tessuto che impedisce all’acciaio di graffiare la moto, e il solito cilindro del lucchetto a prova di tecniche come il lockpicking. Si tratta di una catena che la stessa Abus consiglia per chi deve lasciare la moto in zone ad alto rischio di furti, anche se ovviamente si parla di soste non prolungate, e in aree non deserte. Pur non essendo leggera, la si può piegare e trasportare senza problemi nel sottosella. Infine, non avrai la necessità di comprare un lucchetto più potente, perché quello in dotazione è eccezionale!

Nota: se hai bisogno di un bel “serpentone” lungo 2 metri, senza lucchetto, ti propongo quest’altro modello della Abus, meno impegnativo e con uno spessore delle maglie da 10 mm.

3. Kryptonite New York Catena 1415 NY Disc 15 mm Shackle

Dalla Abus alla Kryptonite, in realtà il passo è molto breve, semplicemente perché ci troviamo di fronte ad un altro produttore top gamma. Questa catena antifurto per moto, anche alla luce del suo prezzo, sa regalare solo soddisfazioni ai proprietari di un cavallo d’acciaio e parecchie delusioni ai ladri. Si tratta di un modello ad asole libere che, come nel caso precedente, include nella confezione un lucchetto, ma non uno qualsiasi: è il New York U Lock Kryptonite, garanzia assoluta di robustezza e di qualità.

  • Modello: ad asole libere
  • Misura maglie: 14 mm
  • Lunghezza: 150 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: lucchetto ad arco in dotazione

Ma veniamo ai dati tecnici della catena. Ha una lunghezza pari a 150 centimetri e monta delle maglie tonde e con uno spessore pari a 14 millimetri. Lo spessore dell’archetto del lucchetto ad U, invece, corrisponde a 15 millimetri. Il peso è abbastanza cicciotto (quasi 7 chili con la catena e il lucchetto insieme), ma lo si deve all’eccellente robustezza dei materiali. La catena, insieme al lucchetto, è stata infatti realizzata in acciaio temprato speciale, ed è in grado di resistere alla torsione, alla corrosione, e a qualsiasi altro strumento da taglio o da spacco. Ovviamente ricordati sempre di evitare di lasciare la moto in balia degli eventi.

Le mie opinioni? Se non è la miglior catena antifurto per moto, poco ci manca. Il lucchetto a U la rende molto versatile, visto che può essere usato da solo anche come bloccadisco. In secondo luogo, i dettagli di questo prodotto sono curatissimi, compreso il rivestimento in tessuto anti-graffio. C’è addirittura un’assicurazione che ti coprirà in caso di furto usando questo bundle, il che la dice lunga sull’efficacia della catena. L’aspetto è grosso e cattivo, ma oltre l’apparenza c’è anche tanta, tanta sostanza. In sintesi, zero difetti da segnalare, ma soltanto pregi!

Nota: l’unico modo per segarla è usando un flex, ma serve tanto tempo e soprattutto l’operazione produrrebbe un caos infernale, fra rumori e scintille.

4. Urban UR73150 Classe SRA Mini U Disc Lock Chain 13,5 cm

Abbiamo fatto 30? E allora facciamo anche 31, citando un altro marchio che io personalmente adoro, per via della sua qualità intramontabile. La Urban è una vera garanzia non solo nel campo dei blocca dischi, ma anche per quel che riguarda le catene. Questa in particolare ha uno spessore delle maglie pari a 13,5 mm, e una lunghezza corrispondente a 150 centimetri. Il lucchetto a U completa il pacchetto, e anche qui giù il cappello di fronte alla sua robustezza e alla sua affidabilità totale.

  • Modello: ad asole libere
  • Misura maglie: 13,5 mm
  • Lunghezza: 150 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: lucchetto ad arco in dotazione

Questa catena è omologata SRA, quindi è stata sottoposta a tutti i test di rito con i classici strumenti da taglio e da torsione utilizzati comunemente dai ladri più esperti e smaliziati. Il lucchetto a U (Mini U UR75) ha uno spessore dell’archetto pari a 18 millimetri, e può essere usato come al solito come primissima alternativa ad un tradizionale blocca dischi. Considera inoltre che è presente la copertura in tessuto, che previene eventuali graffi alla moto causati dall’attrito e dal contatto con l’acciaio.

Il lucchetto è molto solido e robusto, ha un barilotto a prova di scasso e una serratura quasi impossibile da forzare, quindi non dovrai comprarne uno migliore. Il sistema di bloccaggio dell’arco è doppio, il che aumenta sensibilmente il grado di sicurezza, mentre il livello di protezione della catena è pari a 19 (molto elevato). In conclusione, con questa catena antifurto della Urban potrai dormire sonni tranquilli: non sarà affatto facile, per usare un eufemismo, forzarla!

5. RADIKAL RK48120L Catena Loop 13.5 + Mini U 18 mm

Altro giro, altra corsa, altro marchio in grado di assicurare un grado di protezione dai furti di altissimo livello. Anche la Radikal vanta in catalogo una miriade di blocca dischi, e lo stesso vale per le catene, di qualità non inferiore. Ma veniamo al dunque: la RK48120L ha una lunghezza più corta, pari a 120 centimetri, e uno spessore delle maglie corrispondente a 13,5 millimetri. In dotazione troverai anche un ottimo lucchetto a U: si tratta del Mini U della Radikal con spessore dell’arco da 18 millimetri.

  • Modello: ad asole libere
  • Misura maglie: 13,5 mm
  • Lunghezza: 120 cm
  • Materiali: acciaio inox speciale
  • Extra: lucchetto ad arco in dotazione

Entrambi gli accessori sono stati realizzati in acciaio speciale, ed entrambi sono in grado di resistere a qualsiasi tecnica di scasso. Sono infatti stati testati con seghe a tazza, tronchesi, strumenti di torsione, cesoie, mazze e molto altro ancora. Come al solito, ti consiglio di non lasciare mai la moto incustodita per svariate ore in zone malfamate e desolate, perché in quel caso nemmeno Super Man potrà garantire l’incolumità della tua motocicletta. Infine, il cilindretto del lucchetto è a prova di scasso, dal lockpicking ai colpi di trapano o di piccone.

Le dimensioni e la lunghezza rendono questo accessorio un’ottima catena antifurto per scooter, per moto e anche per biciclette. Come al solito, il lucchetto può essere usato anche come blocco del disco freno della motocicletta, e non manca il rivestimento in tessuto, utile per proteggere le componenti della moto dai graffi e dal contatto con il rude acciaio della catena. In conclusione, ci troviamo di fronte ad un accessorio dotato di una resistenza altissima, da top gamma, ma offerto ad un prezzo più basso rispetto ad altri modelli!

6. URBAN U8K120 Sicurezza Livello 20 SRA 15 mm 120 cm

Ho deciso di chiudere con un’altra catena “mignon”, dunque con una lunghezza pari a 120 centimetri ma con maglie molto spesse, addirittura da 15 millimetri. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una catena libera ad asole, con il consueto U Lock in dotazione, ma con un archetto più piccolo rispetto ai modelli visti poco sopra. Essendo piccolissimo, è utile per ridurre al minimo l’area sulla quale i ladri potrebbero agire per provare a spezzare l’arco.

  • Modello: ad asole libere
  • Misura maglie: 15 mm
  • Lunghezza: 120 cm
  • Materiali: acciaio inox speciale
  • Extra: lucchetto in dotazione

C’è pure la copertura in stoffa per evitare che l’acciaio della catena possa graffiare le parti della moto con le quali andrebbe in contatto. Anche l’archetto ha uno spessore da 15 millimetri, e si tratta ovviamente di una notizia ottima. Sorprendente il livello di sicurezza, pari a 20, soprattutto se calcoliamo che si tratta di una catena con un costo intorno ai 100 euro. Non raggiungerà le prestazioni dei modelli da 200 euro, però – voglio dire – non ci troviamo di fronte ad un accessorio da sprovveduti. Tutto il contrario, perché la qualità è totale.

Voto davvero ottimo anche al lucchetto, con un cilindro antiscasso con tecnologia SEK Plus Disctech. Naturalmente questa catena antitaglio prodotta dalla Urban ha superato tutti i test di rito guadagnandosi senza problemi l’omologazione SRA. può infatti resistere alle torsioni, ai tentativi di segarla, e a qualsiasi strumento da scasso o da spacco. La dotazione include inoltre 3 chiavi e la classica scheda per duplicarle nel caso dovessi perderle. Per la cronaca: l’acciaio non è temprato ma bonificato, però dato il prezzo è del tutto normale!

Nota: se ti serve una versione più lunga, sappi che è presente anche una versione di questa catena Urban con lunghezza da 150 cm.

Come scegliere una catena antifurto per moto?

1. Materiali e rivestimento

Come ti ho detto più volte, i materiali fanno davvero la differenza. Considera che le migliori catene antifurto per moto vengono sempre realizzate in acciaio cementato o temprato. Questa struttura permetterà alla catena di resistere a qualsiasi fonte di stress meccanico, come le tronchesi, e ad altri strumenti da taglio più avanzati come il flex e le troncatrici. Di norma le catene top gamma sottoposte a trattamenti a base di nichel, cromo, molibdeno e manganese: questo le rende ancora più robuste!

Naturalmente una catena antitaglio degna di questo nome non potrà mai essere corrosa dall’azione degli acidi come la nebbia salina, e non soffrirà l’ossidazione, quindi l’umidità o l’acqua. In sintesi, ognuna di queste caratteristiche concorre nel definire il livello di robustezza e di sicurezza di una catena. Il rinforzo delle maglie o degli anelli sarà così “cattivo” da renderli praticamente indistruttibili, a patto che il ladro non abbia tutto il tempo del mondo a disposizione per attaccare la catena.

Per quel che riguarda il rivestimento, capita di trovare alcune catene antifurto con gli anelli o i cilindri foderati in tessuto resistente al taglio, come il nylon ad esempio. Questa particolare stoffa permette di ottenere due vantaggi in uno: innanzitutto impedisce agli strumenti da taglio o da torsione di far presa, perché fa scivolare la catena, e in secondo luogo protegge il telaio della moto dagli eventuali graffi causati dal contatto con le maglie in acciaio. Il ladro perderà più tempo, perché prima dovrà tagliare il rivestimento!

Nota: sappi che i rivestimenti in plastica sono totalmente inutili per una questione di sicurezza. Si limitano infatti a proteggere le maglie della catena dall’acqua, dalla polvere e dallo sporco in generale.

2. Struttura: anello o cilindri?

Ecco un altro elemento di fondamentale importanza, che dovresti conoscere prima di decidere quale catena per moto comprare. Come ti dicevo, la struttura delle catene può essere composta da una serie di anelli collegati l’uno all’altro, oppure da una serie di cilindri, nel caso degli accessori a pitone. Quali sono le differenze e il grado di protezione delle due opzioni?

Catene ad anelli: conta moltissimo la forma degli anelli. Se hanno un profilo esagonale o semi-quadro sono ottimi, dato che sono difficili da afferrare con morse e tronchesi, perché tendono a scivolare. Gli anelli standard, invece, offrono un grado di protezione inferiore. Considera che, rispetto ai cilindri, i singoli anelli offrono una robustezza più elevata.

Catene a cilindri: i cilindri offrono un grado di protezione superiore, in quanto vengono connessi gli uni agli altri tramite una serie di sistemi a prova di taglio e di trapanatura. Inoltre, queste catene per moto sono anche più versatili e facili da usare, dato che risulta meno complicato legarle o rimuoverle. Purtroppo, però, la robustezza dei cilindri non è paragonabile a quella degli anelli.

3. Sezione della maglia della catena

Per sezione della maglia si fa riferimento alle dimensioni di ogni singolo anello. Naturalmente più la sezione è elevata, più è difficile da tagliare. La dimensione raccomandata della sezione trasversale per una catena di sicurezza per moto varia da 7 millimetri fino a oltre 13 mm. Personalmente ti consiglio di scegliere sempre una catena con sezione pari ad almeno 10 mm, soprattutto se devi proteggere una moto costosa. Quelle da 7 mm sono più adatte come catena antifurto per biciclette, quindi sono poco utili nel nostro caso!

4. Lucchetto integrato o no?

L’aspetto interessante di questo mercato è che puoi scegliere tantissime alternative, non solo in termini di anelli o di profili, ma anche per quel che riguarda il sistema di chiusura. Qui bisogna fare una distinzione fra le due macro-categorie principali, ovvero le catene con semplici asole o cappi (senza lucchetto) e quelle con un sistema di chiusura integrato (quindi con il lucchetto). L’affidabilità e il livello di sicurezza, ovviamente, viene determinato dalla qualità e dalla professionalità del sistema di chiusura.

Se questo sistema è facile da scassinare, chiaramente la robustezza delle maglie della catena sarà del tutto inutile, visto che al ladro basterà aprirlo per portarsi via la tua preziosa moto. Diciamo che le catene “libere” con asole ti danno la possibilità di comprare un lucchetto “grosso e cattivo”, di categoria professionale e dunque affidabile tanto quanto la catena, in termini di robustezza e di proprietà anti-scasso. Con i modelli a lucchetto integrato, invece, dovrai affidarti per forza al sistema incorporato, dato che non potrai cambiarlo.

Personalmente preferisco le catene antifurto per moto con le asole libere, proprio perché mi danno la possibilità di scegliere il lucchetto. Di contro, esistono tantissimi modelli con chiusura integrata molto professionali, e affidabili al 100%. Considera però che l’inserimento del lucchetto nelle asole favorisce sia la catena, sia il lucchetto stesso. Innanzitutto protegge il perno del secondo, coprendolo e rendendolo difficilissimo da spezzare. Inoltre, occupa lo spazio interno delle asole e impedisce al ladro di spezzarle inserendo strumenti da scasso.

Sul sistema di chiusura bisogna poi fare un ulteriore approfondimento: alcuni modelli hanno un tradizionale lucchetto a chiave, altri invece montano un meccanismo a combinazione, proprio come accade in alcuni lucchetti per bici. I secondi sono molto difficili da forzare, ma chiaramente dovrai fare attenzione a non dimenticarti la sequenza numerica per aprirli!

5. Lunghezza delle catene

L’ultimo fattore da considerare, quando ti chiedi come scegliere la miglior catena antifurto per moto, è la lunghezza dell’accessorio. Si tratta di un elemento molto importante per un motivo: più è lunga la catena, più avrai lo spazio di manovra giusto per legarla intorno ad un palo o a qualsiasi altro supporto. Ancora una volta, la lunghezza dipende dalla categoria: le catene per bici sono generalmente più corte, mentre quelle per motociclette più lunghe, per ovvie ragioni.

Di norma la lunghezza di una catena della seconda tipologia varia da un minimo di 120 cm fino a raggiungere una misura massima intorno ai 200 centimetri. Meglio non superare questa quota, perché una catena troppo lunga finirà per toccare l’asfalto, facilitando la vita ai ladri. Come ti spiegherò fra poco, è importantissimo che la catena non strichi per terra, perché ciò consentirebbe al criminale di avere un punto d’appoggio per sfruttare la pressione degli strumenti da scasso!

Quanto costa una buona catena antifurto?

Dipende da cosa intendi per “buona”. Le catene antitaglio professionali possono superare tranquillamente i 200 euro, offrendo un grado di protezione eccezionale contro qualsiasi tecnica di scasso. Di contro, sono più pesanti e più ingombranti, e questo devi sempre tenerlo a mente. Sui 100-150 euro si trovano delle ottime catene, ma io personalmente eviterei di scendere sotto i 70 euro, perché rischieresti di comprare un accessorio facile da scassinare. Una buona catena antifurto per scooter, invece, può costare dai 40 ai 60 euro circa.

Come mettere la catena di sicurezza alla moto?

Se ti stai chiedendo come legare una moto con la catena per non farsela rubare, sappi che esiste una vera e propria “letteratura” su questo argomento. Io ne ho lette di cotte e di crude, e ho provato vari sistemi, alcuni dei quali (purtroppo) non hanno funzionato. Alla fine ho trovato la soluzione migliore, e dipende dalla ruota che sceglierai di fissare.

  • Ruota anteriore: la catena dovrebbe “avvolgere” un bastone della ruota e le 2 gambe della forcella, passando fra l’altro sopra le pinze del freno.
  • Ruota posteriore: in tal caso è bene che la catena avvolga il forcellone oscillante e un bastone del cerchione.

Nel caso delle bici spesso la catena viene usata per legare insieme la ruota e il telaio, dato che la prima può essere facilmente smontata. Nel caso delle moto è più raro, ma una misura di sicurezza in più di certo non guasta. Inoltre è importante che la catena non poggi per terra, perché questo permetterebbe ai ladri di tagliarla con facilità, sfruttando il pavimento per ottenere la pressione necessaria per spezzarla con gli strumenti appositi, o per tagliarla con un flex o una troncatrice.

Con la catena in sospensione, sarà molto più complesso svolgere queste operazioni, il che significa che metterai il ladro in seria difficoltà. Poggiandola per terra, i ladri potrebbero sistemare dei tappetini antiscivolo sotto la catena per ottenere una stabilità e una capacità di presa ancora superiori. Naturalmente la catena dovrebbe essere avvolta intorno ad un supporto fisso, come nel caso dei pali della luce. Chiaro che dovrebbero essere abbastanza alti da impedire al ladro di sfilare la catena!

Quando valuti il palo o il supporto, assicurati che sia fissato per terra in modo sicuro. In caso contrario il ladro potrebbe agire direttamente sul supporto, come nel caso delle panchine, sradicandole dall’asfalto o rimuovendo le viti di fissaggio. Si tratta di piccoli particolari che possono fare tutta la differenza del mondo, e che ti consiglio di non sottovalutare mai. Inoltre, è buona norma utilizzare più sistemi antifurto insieme, come nel caso del bloccadisco per moto che – in combinazione con la catena – aumenta di parecchio il livello di sicurezza.

Considera che, usando più deterrenti e dispositivi di sicurezza, costringerai il ladro a fare i salti mortali. Per rubare il veicolo dovrà infatti tagliare la catena antifurto per moto, rompere il blocca dischi ed eventualmente forzare altri apparecchi come il lucchetto a U. La questione tempo + rumore è fondamentale: se il ladro avrà tutte le ore che vuole, e la sicurezza di lavorare senza destare sospetti (anche se farà un casino infernale), nessun dispositivo antifurto potrà mai reggere!

Classifica delle catene antitaglio per moto più vendute

crediti: obf.com.tr

Ultimo aggiornamento 2024-04-14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto dell'autore

Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

Lascia un commento