Miglior Catena Antifurto per Bici | Proteggi il tuo cavallo d’acciaio!

La miglior catena antifurto per bici è un accessorio prezioso per proteggere il tuo costoso cavallo d’acciaio!

In Italia il numero dei furti di bici è in costante aumento. Nella Penisola si trovano infatti tantissimi ladri di biciclette, e non parliamo degli attori del noto film di Vittorio De Sica. Come sempre ci pensano i numeri a dare una prospettiva corretta di questa vera e propria piaga. Stando alle ultime indagini condotte da Repubblica, in Italia ogni anno vengono rubate oltre 500 mila biciclette, con un aumento pari al 60% durante i difficili mesi della pandemia. Oggi la situazione non è migliore, alla luce del giro d’affari del mercato nero delle vendite e dei pezzi di ricambio.

Di conseguenza, se desideri abbattere il rischio di furto del tuo cavallo d’acciaio, uno dei sistemi di protezione che puoi adottare è la catena antifurto per bicicletta. In questa guida ti dirò quali sono le migliori, e quali sono i fattori da tenere a mente prima di acquistare il modello giusto per le tue esigenze!

Caratteristiche delle catene antifurto per biciclette

Per prima cosa, devi sapere che sul mercato è possibile reperire svariate tipologie di catene per bici. Le più diffuse sono quelle che integrano un lucchetto, spesso a combinazione, ma troviamo anche alcuni modelli detti “ad asola libera”, proprio come avviene nel settore delle catene antifurto per moto e scooter. In pratica, queste opzioni ti danno la possibilità di legare la catena scegliendo da te il lucchetto, comprando ad esempio un modello antiscasso, per aumentare il grado di sicurezza.

Per quel che riguarda il lucchetto integrato, oltre ai modelli a combinazione troviamo anche le catene con serratura a chiave. A livello di struttura, può fare la differenza la forma e la tipologia degli anelli che compongono la catena, oltre allo spessore delle maglie, per rendere più difficili operazioni come il taglio o lo spezzamento a torsione. Un discorso a parte lo meritano i materiali, che comunque approfondiremo insieme nella guida alla scelta. La soluzione migliore sono l’acciaio inox temprato o cementato, e alcuni modelli hanno un rivestimento in plastica dura per aumentare ulteriormente la loro resistenza.

Ci sono molti produttori sul mercato specializzati in sistemi di protezione e catene di sicurezza per biciclette. La lista delle marche più popolari include Kryptonite, Abus, OnGuard e Masterlock, autentici must nel settore degli antifurto per bici. Oltre a questi puoi trovare anche altri brand meno conosciuti, spesso connotati da un prezzo inferiore alle medie, sebbene a mio avviso non sia mai il caso di andare al risparmio. Prima di comprare la tua prossima catena antifurto per bici, assicurati sempre di valutare il suo grado di sicurezza, espresso in una scala numerica che va da 0 fino ad arrivare a 10, ma che cambia in base al produttore.

Ricapitolando, ecco i fattori principali:

  • La catena dovrebbe essere in acciaio temprato o cementato, per garantire un’ottima resistenza al taglio.
  • L’accessorio dovrebbe essere “cattivo”, per assicurare anche una preziosa funzione deterrente.
  • Devi scegliere se optare per una soluzione con lucchetto integrato (a chiave o combinazione), o per una catena ad asole libere.
  • Devi valutare aspetti come la forma delle maglie e il loro spessore, determinanti per ridurre il rischio di furto della bicicletta.

Se desideri approfondire ognuno di questi aspetti, insieme alle altre informazioni utili, ti consiglio di leggere le mie recensioni e di studiare la guida alla scelta successiva!

Qual è la miglior catena antifurto per bici? Le mie recensioni

1. Kryptonite con Combinazione Keeper 790 90 cm

Se stai cercando una catena di sicurezza per bici, di fascia medio-alta, a mio avviso sono pochi i modelli che possono competere con la Kryptonite Keeper 790. Ci si trova di fronte ad una catena con lunghezza da 90 centimetri e con livello di sicurezza 5 su 10, realizzata con una serie di maglie a sezione quadrata e dunque molto difficili da afferrare con gli strumenti da scasso e a torsione. Inoltre, l’acciaio 3T al manganese delle maglie la rende molto robusta e affidabile.

  • Modello: lucchetto integrato (combinazione)
  • Lunghezza: 90 cm
  • Materiali: acciaio inox al manganese
  • Extra: protezione livello 5

Quali sono le altre peculiarità da sottolineare? Ha un sistema di chiusura con lucchetto a combinazione, con 4 file di numeri, ed è resettabile dunque a prova di smemorati. Il sistema di chiusura, per la cronaca, sta per essere brevettato dalla Kryptonite per via del suo eccellente livello di sicurezza, considerando che è praticamente impossibile forzarlo. Ricordati comunque che parliamo di una catena di medio livello, quindi è sconsigliabile usarla in zone ad alto rischio, anche perché nessun accessorio di questo tipo può essere considerato infallibile.

Le sue caratteristiche la rendono comunque ottima per proteggere le bici, anche per via di un peso non eccessivo (1,7 chili), e per un buon grado di flessibilità, che ti consentirà di portartela dietro senza troppe difficoltà. In secondo luogo, questa catena per bici della Kryptonite è molto facile da usare, ed è utile anche per via del suo aspetto roccioso, cosa cha la rende anche un ottimo deterrente per i ladri. Infine, si tratta anche di una buona soluzione per le bici elettriche, anche se non la migliore in assoluto!

2. ABUS Steel-O-Chain 8807K Unisex Nero 85 cm

Ecco un’altra catena per bici molto interessante, prodotta dalla Abus e con una serie di qualità tecniche notevoli. Anche in questo caso non ci troviamo di fronte ad un modello professionale, ma è comunque ottimo per proteggere delle bici mediamente costose. Le maglie sono a sezione quadrata e hanno uno spessore pari a 7 millimetri, mentre il sistema di chiusura viene rappresentato da un classico lucchetto a perno. Quest’ultimo è molto affidabile, per via del suo meccanismo di blocco e per merito dei materiali di fabbricazione (acciaio temprato).

  • Modello: lucchetto integrato (chiave)
  • Lunghezza: 85 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: protezione livello 8

Anche le maglie sono in acciaio temprato, il che rappresenta ovviamente una notizia ottima, per via della capacità di resistere a strumenti da taglio e corrosione con acidi. Questa catena antifurto per bicicletta della Abus, inoltre, si apre molto facilmente (avendo la chiave) e ha una lunghezza pari a 85 centimetri. Per quel che riguarda il peso, si arriva a circa 1,6 chili, dunque si tratta di una catena assolutamente non difficile da trasportare nello zaino, sebbene non possa essere propriamente considerata leggera. Il livello di sicurezza è più alto rispetto alle medie su questa fascia di prezzo, e corrisponde a 8.

Si tratta inoltre di una catena massiccia, non solo robusta ma anche in grado di intimorire i ladri meno esperti e scafati. Funziona quindi anche come deterrente, e ha un rivestimento in tessuto che protegge le componenti della bici dagli eventuali graffi causati dal contatto e dallo sfregamento con l’acciaio della catena. In sintesi, questo accessorio fornisce un ottimo livello di protezione per le soste mediamente brevi e in zone non malfamate. Naturalmente potrai aumentare la sicurezza usando anche altri sistemi antifurto, come i lucchetti ad arco!

Nota: se cerchi una versione più lunga, la Abus ha prodotto anche una Steel-O-Chain da 110 centimetri, con le medesime caratteristiche.

3. Abus 18906 Catena con Lucchetto Integrato 111 cm

Restiamo in casa della Abus e scopriamo insieme quest’altro modello, con un prezzo leggermente superiore alle medie, ma anche più robusto rispetto ai predecessori. Ha una qualità importante ed è la lunghezza, pari a 111 cm, che ti dà la possibilità di avere maggiore gioco per legarla intorno ad oggetti fissi come i pali. Come sempre, è stata realizzata con maglie in lega di acciaio cementato, ma stavolta con maglie di forma esagonale, con uno spessore pari a 8 millimetri.

  • Modello: lucchetto integrato (chiave)
  • Lunghezza: 111 cm
  • Materiali: acciaio inox cementato
  • Extra: adatta anche per bici elettriche

C’è anche il classico rivestimento in tessuto, che previene i graffi e preserva dunque la verniciatura. Fra le sue caratteristiche principali troviamo la presenza di un lucchetto molto robusto, a prova di lockpicking, che ovviamente innalza il livello di sicurezza di questa catena per biciclette. La forma arcuata del lucchetto, inoltre, ti dà la possibilità di sistemare la catena in molti modi diversi, il che va a vantaggio della sua versatilità e della sua capacità di adattarsi alle situazioni più disparate. Infine, il rivestimento esterno non è in nylon ma in elastomeri, e risulta dunque più morbido e più utile per prevenire i graffi.

Il peso è leggermente superiore alle medie, dato che corrisponde a 2,2 chili circa, ma si tratta di un piccolo sacrificio necessario per aumentare la robustezza della catena. Inutile sottolineare che anche qui è presente un ottimo “effetto cattiveria”: la catena di certo non passa inosservata, ed è quindi ideale anche per via della sua funzione deterrente. Infine, considera che si tratta di una catena per bici elettrica fra le più sicure e consigliate per proteggere questo mezzo durante la mobilità urbana, per mettere al sicuro la tua e-bike legandola ad un palo!

4. ABUS 1010/85 CityChain 1010 Chain Lock 85 cm

A mio avviso si tratta di una delle migliori catene antifurto per bici ed e-bike, pur avendo un peso superiore alle medie. Se stai cercando un sistema efficace anche in zone mediamente pericolose, per via del tasso di furti, allora la Abus CityChain fa esattamente al caso tuo. Ho preferito recensire la versione con lunghezza da 85 cm, che poi è anche quella specificatamente progettata per le bici. Ci sono anche altre CityChain più lunghe, ma il peso diventa obiettivamente difficile da gestire in sella al tuo cavallo d’acciaio.

  • Modello: lucchetto integrato (chiave)
  • Lunghezza: 85 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: adatta anche per bici elettriche

A proposito di acciaio: questa catena utilizza l’acciaio temprato e monta una serie di maglie a sezione esagonale, con uno spessore da 9 millimetri. Il livello di sicurezza corrisponde a 12, ed è dunque una delle più affidabili su piazza. Il lucchetto a serratura aggiunge un ulteriore livello di protezione, per via della sua affidabilità: il meccanismo, infatti, monta una serie di cilindri difficilissimi da forzare con la tecnica del lockpicking. Non manca un must classico delle catene di sicurezza per bici, come la protezione in tessuto, che impedisce all’acciaio di graffiare il tuo mezzo.

Ci sono altre peculiarità interessanti da sottolineare, come il già citato peso: pur non essendo leggera, 1,8 chili non sono complessi da gestire quando si va in bici, e la catena può essere tranquillamente trasportata nello zaino. Inoltre, avendola provata personalmente, posso assicurarti che il sistema di chiusura (oltre ad essere solido e affidabile) è anche molto semplice da inserire e da disinserire con la chiave. Infine, ha un aspetto come sempre difficile da non notare, quindi svolge la sua funzione anche come deterrente!

5. Kryptonite Evolution 4 1090 90 cm Spessore 10 mm

Non potrei non citare anche quest’altra catena per biciclette della Kryptonite, una delle più convenienti in termini di rapporto fra qualità e prezzo. Fra le caratteristiche migliori troviamo una sezione delle maglie con spessore pari a 10 millimetri, con struttura esagonale e realizzata in acciaio 3T al manganese. Considera che non ha un sistema di chiusura a piolo o combinazione, ma ad anello. In pratica, l’asola finale della catena viene bloccata dal lucchetto, mettendo così al riparo anche dal rischio di strappo del perno.

  • Modello: lucchetto integrato (barra)
  • Lunghezza: 90 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: adatta anche per bici elettriche

La lunghezza della catena è pari a 90 centimetri, mentre il peso è piuttosto alto, visto che corrisponde a 2,7 chilogrammi, anche per via della presenza di un lucchetto top gamma. Il livello di sicurezza arriva però a 8, di conseguenza si tratta di un prodotto particolarmente affidabile, e il peso maggiore – come ti ho spiegato anche nella guida – è da mettere in conto per questo genere di catene. Troverai naturalmente anche il rivestimento protettivo, realizzato in nylon e comodo per prevenire graffi sulla bici e l’accumulo di sporcizia fra le maglie.

Secondo me questo è fra i migliori sistemi di chiusura, e lo stesso discorso vale per la qualità della struttura delle maglie. La sua robustezza e il livello elevato di protezione la rendono adatta anche come catena antifurto per bici elettriche, ma chiaramente farà la differenza il livello di pericolosità della zona. Ricorda che al mondo non esiste una sola catena che possa essere considerata indistruttibile: se il ladro avrà tempo e modo di lavorare, soprattutto se esperto, finirà per riuscire a tagliarla.

Nota: se vuoi diminuire sensibilmente il rischio di furto della bicicletta, ti consiglio di valutare l’acquisto del set che include questa catena insieme ad un lucchetto ad arco!

6. URBAN U4K120 Livello 11 Acciaio Cementato ø10 120 cm

Se non hai intenzione di spendere una “cifrona”, e se puoi accontentarti di una catena di fascia media o economica, allora difficilmente troverai un modello migliore dell’URBAN U4K120. Offre infatti un livello di protezione 11, ovviamente su scala della Urban, ed è un accessorio ottimo per proteggere non solo la bici, ma anche gli scooter, sebbene non sia consigliabile lasciare incustodito il mezzo in una zona ad alto rischio e per un lasso di tempo prolungato.

  • Modello: asole libere (con lucchetto)
  • Lunghezza: 120 cm
  • Materiali: acciaio inox temprato
  • Extra: lucchetto in dotazione

Veniamo alle sue caratteristiche tecniche. Questa catena per bici della Urban utilizza delle maglie tonde (tipiche di questa fascia di prezzo) realizzate in solido acciaio inox temprato e con uno spessore pari a 10 millimetri. La lunghezza della catena corrisponde invece a 120 centimetri, quindi è più che sufficiente per poterla fissare ad un palo facendola passare sia dal telaio, sia dalla ruota. Il sistema di chiusura è a lucchetto con archetto, dunque per serrare la catena dovrai inserire nel blocco le due asole delle maglie più esterne.

Il lucchetto è molto affidabile e, non essendo integrato, potrai facilmente sostituirlo con un altro di livello ancor più professionale. Non ne avrai comunque la necessità, visto che è molto solido e robusto, e complicatissimo da scassinare. Ha infatti una serratura a prova di lockpicking e di altri strumenti come i cacciaviti. Ti ripeto che ha un livello di sicurezza non adatto per le soste prolungate in zone ad alto tasso di furti, come sottolinea la stessa Urban!

Come scegliere la catena antifurto della bici?

1. Materiali e robustezza

Innanzitutto conviene chiarire il discorso sui materiali che, quando si parla di come scegliere la miglior catena antifurto per bici, risulta di fondamentale importanza. Le catene top gamma vengono realizzate in acciaio cementato o temprato, il che dà loro la capacità di resistere ad elevati livelli di stress meccanico senza rompersi, evitando così di cadere nelle mani di qualsiasi ladro. I materiali in questione sono consigliati anche per via della loro resistenza a svariati tentativi di scasso, dal taglio con le tronchesi alla torsione, fino ad arrivare agli strumenti elettrici come le troncatrici.

Come se non bastasse già questo, l’acciaio di qualità è anche in grado di opporsi ai tentativi di scasso tramite corrosione con acidi, e naturalmente – essendo inox – non potrà ossidarsi e dunque arrugginirsi. Inoltre, queste catene resistono anche ad altri strumenti comunemente usati dai ladri, come le mazze e i martelli, a patto di non farle poggiare per terra. Considera inoltre che spesso è presente un rivestimento in tessuti come il nylon, che svolge la funzione di proteggere la vernice del tuo veicolo dai graffi, potenzialmente causati dallo sfregamento della catena contro le parti della bici.

2. Spessore delle maglie

Anche lo spessore delle maglie è un fattore importante da considerare quando fai il tuo acquisto, specialmente se vivi in zone con un’alta incidenza di furti di biciclette. Una catena di buona qualità avrà uno spessore superiore alle medie, in modo tale da rendere molto più complesse le operazioni di taglio, per via di una robustezza superiore. Più spessa è la maglia, maggiore è la sua capacità di resistere al taglio con le tronchesi, giusto per fare un esempio concreto.

Se si parla di dati e di numeri, generalmente le catene antifurto per bici hanno delle maglie con uno spessore che va dai 7 fino a oltre 16 millimetri. Generalmente le catene per biciclette non hanno uno spessore molto elevato, più che altro perché questo ne aumenterebbe il peso, rendendole molto difficili da trasportare in sella al tuo cavallo d’acciaio. Per farti un esempio pratico, di norma queste catene non superano uno spessore di 10 o 12 mm, mentre quelle per le motociclette possono arrivare tranquillamente a 14 mm di spessore.

Naturalmente tutto dipende dal grado di rischio presentato dalla zona presso la quale parcheggerai la bici. Per le aree ad alto rischio, bisogna fare un sacrificio e comprare una catena molto robusta, con uno spessore minimo di 13 mm, per evitare che i ladri più esperti possano romperla senza sudare le fatidiche sette camicie.

3. Forma degli anelli: tonda o esagonale?

Dopo aver trattato argomenti come i materiali e lo spessore o sezione delle maglie, adesso si arriva ad un altro punto cruciale, ovvero la forma degli anelli. Le catene di oggi utilizzano sostanzialmente due opzioni: gli anelli tondi e quelli esagonali, ma qual è l’opzione più indicata per aumentare la loro resistenza agli strumenti da taglio e da scasso?

  • Catena con anelli tondi: gli anelli tondi sono generalmente presenti nelle catene antifurto per biciclette più economiche. Hanno però un limite: la forma tonda consente di afferrarle con le tronchesi con maggiore facilità, quindi aumenta il rischio che il ladro possa spezzarle.
  • Catena ad anelli esagonali: gli anelli esagonali sono più resistenti a strumenti come le tronchesi, e offrono una maggiore protezione contro il taglio con un seghetto. La loro forma, poi, le rende più complicate da afferrare con una tronchesi, perché la sezione esagonale impedirà allo strumento di avere una presa salda sulla catena.

A mio avviso conviene sempre scegliere un modello ad anelli con forma esagonale, anche perché la loro struttura permette di “spalmare” la pressione esercitata dagli strumenti da taglio su una superficie più grande e diversificata. Non a caso, nel settore delle catene antifurto per bici professionali, quelle a maglie esagonali sono le più diffuse in assoluto!

4. Tipologie di chiusura e lucchetti

Come avrai già intuito leggendo le mie recensioni, il mercato offre una pletora di opzioni, se si parla del sistema di chiusura delle catene. La tipologia classica è quella ad asole libere, che ti permetterà di serrare la catena applicando un tradizionale lucchetto blindato e antiscasso. Il vantaggio? Potrai scegliere in prima persona il lucchetto, e non sarai costretto ad accontentarti di quello integrato, che per motivi logici non può essere sostituito (un problema, se è di qualità scarsa).

La seconda tipologia di catena antifurto per bicicletta è quella con un lucchetto integrato e non removibile. Questo sistema di chiusura, a sua volta, può essere a chiave o a combinazione. La sicurezza del lucchetto viene garantita in entrambi i casi, ma patto che il sistema di chiusura sia realmente affidabile e di qualità. Sappi che un lucchetto professionale integrato aumenta sensibilmente il costo della catena, perché rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza di questo accessorio.

In estrema sintesi: non servirà a nulla avere una catena incredibilmente robusta, se poi al ladro basterà forzare la serratura per portarsela un po’ dove gli pare, e senza destare il minimo sospetto. Prima di proseguire, considera che in entrambi i casi dovrai aguzzare la memoria: significa che non dovrai dimenticare la chiave in giro chissà dove, e soprattutto non dovrai scordare la combinazione della serratura!

5. Lunghezza della catena

La lunghezza della catena deve essere valutata in base alle tue esigenze: se devi parcheggiare la tua bici in zone ad alto rischio, è consigliabile acquistare una catena lunga (almeno 150 cm), che ti permetterà di legare facilmente sia le ruote che il telaio ad un oggetto fisso come i pali della luce. Se, d’altra parte, hai solo bisogno di fare una sosta veloce e non sei in una zona particolarmente pericolosa, puoi anche optare per una catena più corta (80-100 cm), che sarà più facile da trasportare con te e meno pesante.

La catena antifurto per bici elettrica

Quando si sceglie una catena antifurto per bici elettriche, ci sono diverse caratteristiche chiave che dovrebbero essere considerate. Una delle più importanti è la resistenza. Una buona catena dovrebbe essere in grado di resistere ad attacchi con strumenti da taglio e sega (come quelle a tazza) senza rompersi o piegarsi, in modo che possa fornire la massima protezione alla tua bici. Inoltre, è anche importante considerare la tipologia di acciaio.

In tal senso è di fondamentale importanza scegliere un acciaio che possa garantire un livello di protezione molto elevato, come quello cementato e anticorrosione. Conta molto anche la sezione delle maglie, e anche qui ti consiglio di preferire quelle esagonali, con uno spessore elevato. Conviene investire in una catena di qualità per un motivo piuttosto ovvio: le biciclette elettriche hanno un costo notevole, dunque si tratta di beni di grande valore da proteggere investendo in un antifurto di eccellente qualità.

Il cavo antifurto per bici: è affidabile?

C’è un prodotto che non ti ho ancora descritto, ma che rientra comunque nel settore delle catene per biciclette, e si tratta del cavo antifurto per bici. Ci troviamo di fronte ad un accessorio piuttosto economico, con un livello di sicurezza abbastanza basso, pensato dunque per le soste brevi e in zone dove un ladro desterebbe comunque sospetti, ad esempio vicino alla spiaggia in estate. La struttura vede la presenza di un cavo composto da vari filamenti in acciaio intrecciati fra loro. Può essere rigido o a spirale, e può avere anche in questo caso una serratura a chiave o combinazione.

In quali casistiche viene consigliato questo accessorio? Se devi proteggere bici vecchie e di scarso valore, o come ulteriore misura di sicurezza in combinazione con una catena più robusta. Hanno però i loro vantaggi: oltre ad essere economici, sono molto leggeri e quindi facilissimi da trasportare in bicicletta, dato che potrai portarli senza problemi nello zaino o della borsa. Di contro, occorre ripetere che il cavo antifurto non è una soluzione valida, se devi affrontare delle soste lunghe e in aree malfamate!

Come si mette la catena antifurto della bicicletta?

Innanzitutto la tua catena dovrebbe servire per legare la bicicletta ad una struttura stabile e ben piantata sull’asfalto, come nel caso di un palo della luce, giusto per citare uno degli esempi più comuni. In secondo luogo, non devi mai fissare la catena alla ruota della bici, ma al telaio, per un motivo molto semplice: al ladro basterà rimuovere la ruota per portarsi allegramente a spalla la bici, o per caricarla su un furgone. Legando il telaio al palo, invece, correrai decisamente meno rischi e potrai scongiurare questo pericolo.

Sappi inoltre che la catena non deve mai toccare l’asfalto, perché questo darebbe la possibilità al ladro di esercitare maggiore pressione con i suoi strumenti di scasso, sfruttando l’opposizione della superficie di appoggio. Di riflesso, la catena dovrebbe trovarsi sospesa a mezz’aria. Per quel che riguarda gli altri supporti affidabili, oltre ai pali della luce e agli alberi, anche le rastrelliere per bici rappresentano un’opzione da non sottovalutare. I porta-biciclette, infatti, sono molto solidi e vengono fissati all’asfalto con rivetti molto difficili da scardinare.

Dove conservare la catena antifurto quando non la usi?

Rispetto alle catene per motociclette, quelle per bici pesano spesso di meno, e di riflesso possono essere sistemate nel sottosella della bicicletta senza appesantirla troppo. In altri casi, puoi conservarla in uno zaino che dovrai indossare mentre pedali, portandola con te ovunque vada la tua bici, oppure legarla al telaio del mezzo, per evitare di occupare spazio prezioso nello zaino. Alcune catene, poi, vengono vendute con un apposito supporto per trasportarle comodamente, da fissare come sempre al telaio della bici!

Classifica delle catene per bici più vendute

crediti: pixabay.com/it/photos/bicicletta-marciapiede-luci-bokeh-1839005/

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Gabriele Delfino

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