Miglior Aspirapolvere Professionale per Edilizia | Anche da cantiere

Il miglior aspirapolvere professionale per edilizia è un apparecchio ottimo per un uso industriale, da cantiere e per le officine!

Chi ha esigenze professionali non può assolutamente rinunciare ad un aspirapolvere industriale, per un motivo molto semplice: questi apparecchi sono ideali per la rimozione di detriti impegnativi e potenzialmente nocivi per la salute, come nel caso dei calcinacci, della calce e della polvere di cartongesso. In sintesi, sono una vera e propria manna per liberare i cantieri e i locali appena ristrutturati dalla polvere fine, che potrebbe facilmente insinuarsi nei polmoni.

Inoltre, devi considerare che un aspirapolvere da cantiere spesso ti mette a disposizione anche la funzione soffiante. In pratica, è possibile invertire i giri del motore per usarlo come un vero e proprio soffiatore, in modo tale da spazzare via i detriti che ad esempio si trovano all’esterno. Non a caso, questa funzione è tipica dei bidoni aspiratutto, ovvero la tipologia più comunemente utilizzata per le operazioni di pulizia nei cantieri e nell’edilizia in generale.

Chiaro che esistono anche modelli di aspirapolvere professionale per casa, meno potenti e meno costosi, ma sicuramente più versatili, ai quali dedicheremo comunque un piccolo spazio e alcune recensioni.

Come funziona un aspirapolvere da cantiere?

Non si tratta di nulla di troppo complesso, a dire la verità, dato che il funzionamento di base è il medesimo di tutti gli aspirapolvere. Nello specifico, un bidone di questo tipo consente di generare una specifica depressione, in grado di sollevare lo sporco e la polvere dal pavimento, quel tanto che basta per permettere alla bocchetta di aspirarla all’interno del contenitore di raccolta. Ovviamente la potenza di un aspirapolvere da cantiere sarà nettamente superiore a quella di un apparecchio “normale”, per via dell’esigenza di risucchiare anche i calcinacci, oltre alla polvere molto fine.

Come ti ho anticipato, ci sono dei modelli ottimi anche per un uso casalingo, con una potenza inferiore ma comunque in grado di aspirare anche i dinosauri dal pavimento. Un’altra peculiarità degli aspirapolveri professionali da usare in ambito industriale ed edile è la capacità di aspirare non solo i detriti solidi, ma anche i liquidi, sebbene in certi casi – per riuscirci – sia necessario cambiare il filtro. Di norma sono privi di sacchetto, ma ci sono anche dei modelli che possono essere usati con il sacco. Infine, l’assenza del sacco ti consente di sfruttare l’intera capienza del bidoncino, così da raccogliere molto più materiale del normale.

Importante: la possibilità di usare il sacco è fondamentale quando devi aspirare la polvere molto fine, che altrimenti andrebbe ad intasare il motore, con il rischio di danneggiare seriamente l’apparecchio. In realtà è più corretto definirlo “filtro a sacchetto”, proprio per via del suo compito primario.

Quali sono le altre caratteristiche da anticipare? Dovrebbero essere presenti anche alcune chicche come la già citata possibilità di invertire la rotazione del motore, per passare dalla funzione aspirante a quella soffiante. Inoltre, è molto comoda la presenza del pulsante scuoti-filtro automatico, che serve per mantenere al massimo dei giri il motore, evitando che il filtro intasato possa via via diminuire le capacità di aspirazione dell’aspirapolvere professionale e industriale. Infine, è importante valutare la tipologia di filtri (come gli HEPA) e la presenza di diverse bocchette accessorie.

Prima di andare avanti, sappi che il corpo del bidone è in metallo ed è in grado di resistere alla corrosione, ed è una caratteristica utile ad esempio quando aspiri dal pavimento le soluzioni detergenti. Inoltre, questi apparecchi sono ideali anche per aspirare i trucioli nei laboratori di hobbistica, i liquami, gli olii, i residui di ferro e qualsiasi altra schifezza potrebbe trovarsi per terra. Infine, merita una citazione l’eventuale presenza di una presa per elettroutensili, ottima per un uso in combinazione con strumenti come le seghe circolari o le pialle elettriche.

Migliori aspirapolvere professionali e industriali | Recensioni

1. Bosch Professional 06019C3200 Gas 35 L AFC

A mio avviso questo modello della Bosch può essere considerato come uno dei migliori, se non il miglior aspirapolvere professionale per edilizia. Innanzitutto ha una potenza molto alta del motore, pari a 1.380 watt, e una forza di aspirazione davvero elevata, corrispondente nello specifico a 254 mbar. In sintesi, è in grado di sviluppare una depressione tale da riuscire a sollevare anche i detriti più pesanti, così da favorire la fase di aspirazione. Non a caso, è un aspirapolvere da cantiere top di gamma, con un costo di certo non economico.

  • Potenza: 1.380 watt
  • Capacità: 35 litri
  • Aspirazione: solidi e liquidi
  • Presa elettroutensili: presente
  • Pulsante scuoti-filtro: presente

Quali sono le altre caratteristiche di questo aspira calcinacci? Ha un serbatoio con una capacità da 35 litri, quindi una perfetta via di mezzo fra un bidone ingombrante e pesante, e uno leggero e più semplice da trasportare. Considera che impiega un sistema di filtrazione universale: significa che è in grado di aspirare sia i solidi sia i liquidi, senza per questo dover cambiare filtro, quindi anche in contemporanea. La versione in questione monta un filtro di classe L, ma puoi trovare anche un secondo modello con classe M per l’aspirazione della polvere sottile.

Ci sono tantissimi elementi che giustificano il suo prezzo, come la presenza della comoda presa per elettroutensili, e la possibilità di regolare la potenza di aspirazione, così da adattarla alle tue specifiche esigenze. Non manca nemmeno il meccanismo automatico per la pulizia del filtro con pressione di un apposito pulsante (SFC+), che ovviamente aggiunge un ulteriore comfort all’aspirapolvere industriale. Infine, ha una ricca dotazione di accessori, che include anche il tubo corrugato e la bocchetta per pavimenti.

Considera che hai anche la possibilità di usarlo con il sacchetto, per aspirare la polvere fine evitando che possa danneggiare il motore. Secondo me è davvero dura trovare dei prodotti migliori di questo, sotto il profilo professionale, a meno di non spendere davvero una barca di soldi. Ha tutto: potenza, versatilità, accessori, capacità in litri, funzioni extra. In sintesi estrema, se devi usarlo in un cantiere, durante o dopo una ristrutturazione, impiegherà poco tempo per diventare il tuo alleato più fedele.

2. Karcher WD 6 P Premium 1.300 Watt 30 Litri

Non potrei non parlarti del modello di punta della linea WD della Karcher, ovvero il WD 6 Premium. Ci troviamo di fronte ad un eccezionale aspirapolvere professionale potente e da cantiere, con tutte le virgole al posto giusto, ma con un prezzo corrispondente alla metà circa del Bosch. I suoi dati tecnici sono impressionanti, a partire da una potenza del motore pari a 1.300 watt, e da un’ottima capacità in litri corrispondente a 30 L. In secondo luogo, il WD 6 Premium ha una chicca molto rara, come la funzione soffiante, che ti consente di spazzare via lo sporco in caso di necessità.

  • Potenza: 1.300 watt
  • Capacità: 30 litri
  • Aspirazione: solidi e liquidi
  • Presa elettroutensili: presente
  • Pulsante scuoti-filtro: presente
  • Funzione soffiante: presente

La potenza di aspirazione reale è alta, dato che corrisponde a 260 Air Watt, e il bidone è molto robusto, essendo stato realizzato in acciaio inox. Inoltre, ha un filtro plissettato universale, che ti consente di aspirare sia i liquidi sia i solidi, senza doverlo cambiare e dunque senza dover interrompere il lavoro. Naturalmente, essendo professionale, ti permette di regolare la potenza di aspirazione, il che lo rende molto versatile e adattabile a qualsiasi circostanza, comprese le pulizie in casa. Le novità non finiscono qui, perché troviamo anche la presa ausiliaria per gli elettroutensili, ottima per collegare trapani, smerigliatrici e quant’altro.

Le prestazioni sono eccelse, con la possibilità di aspirare di tutto e di più, compresi detriti impegnativi come i calcinacci e le pietroline, oltre ai pezzi di ferro o di metallo, compresi i bulloni e le viti. Il sistema filtrante è plissettato, può essere montato e smontato alla velocità della luce, e come ti ho spiegato è universale (utilizzabile dunque sia per l’aspirazione dei liquidi, sia per i detriti solidi). Inoltre nel pacco troverai pure un filtro a sacchetto, da utilizzare quando hai la necessità di aspirare la polvere fine, così da preservare la salute del motore. Infine, c’è un galleggiante che spegne in automatico la macchina quando il serbatoio si riempie troppo.

Notevole anche la dotazione di accessori, che comprende un tubo flessibile lungo 2.2 metri, un tubo rigido metallico in 2 pezzi, e 2 bocchette. La prima è quella universale, progettata per aspirare lo sporco solido e l’acqua, mentre la seconda è ottima per aspirare la polvere e i detriti che finiscono fra le fessure e le fughe. Il bidone ha addirittura il foro sul fondo per consentire la fuoriuscita dell’acqua, e per smaltirla facilmente. In conclusione, un alleato micidiale per le pulizie in cantiere e per chiunque abbia la necessità di un aspirapolvere per edilizia!

3. LavorPro Taurus IR per Polvere e Liquidi 78 Litri

Un vero animale da combattimento. Se hai la necessità di un bidone professionale, con una capacità in litri notevole, allora il LavorPro Taurus IR fa esattamente al caso tuo, con la sua capienza di ben 78 litri. Si tratta inoltre di un aspirapolvere da cantiere adatto sia per l’aspirazione dei solidi, sia per togliere di mezzo i liquidi, senza per questo dover cambiare il sistema di filtraggio. A mio avviso è difficile trovare altri aspiratori di questo livello, soprattutto in ambito industriale o nel settore del fai da te.

  • Potenza: 3.600 watt
  • Capacità: 78 litri
  • Aspirazione: solidi e liquidi
  • Presa elettroutensili: assente
  • Extra: 3 motori singoli
  • Extra 2: fusto ribaltabile

Le caratteristiche positive sono tantissime, cominciando dalla solidità del fusto, realizzato in acciaio inossidabile, che potrai smontare dalla struttura carrellata. Il fuso in acciaio inoltre è antistatico, e questo va a vantaggio della sicurezza di chi lo usa. Inoltre, il LavorPro Taurus IR ha un filtro in panno che va usato soltanto per l’aspirazione dei residui asciutti, aumentando l’efficacia del dispositivo. Considera poi che questa macchina ha una portata d’aria spaventosa, capace di arrivare fino a 162 litri al secondo, e che riesce a generare una depressione pari a 220 mbar (anche in questo caso, un valore davvero notevole).

Purtroppo non ha la presa per elettroutensili, dunque un comfort in meno, ma in compenso ha la valvola galleggiante che spegne in automatico il dispositivo quando rileva che il serbatoio è pieno. In secondo luogo, monta 3 motori bi-stadio molto silenziosi e soprattutto performanti, e la struttura è fra le più stabili in circolazione, il che evita il rischio di ribaltamento. I ganci di chiusura che serrano il bidone sono di ottima fattura, ed è presente una paratia in plastica antiurto alla base di questo aspirapolvere professionale per edilizia, che aggiunge un ulteriore vantaggio.

Ci sono altri dettagli da riportare? Ha un motore con una potenza da 3.600 watt, un peso complessivo di 34,5 chili e un’altezza di 103 centimetri. Ti permette inoltre di montare un filtro in stoffa opzionale, da usare in combinazione con quello principale. I 3 motori possono essere accesi singolarmente, tutti e 3 insieme, oppure potrai usarle solo 2 su 3. In questo modo potrai personalizzare la potenza di aspirazione, e ottenere 3 livelli (potenza minima, media e massima), per adattare lo strumento a qualsiasi situazione possibile. In conclusione, un aspirapolvere fenomenale.

4. LavorPro Domus IR Polvere e Liquido 2.400 W 78 Litri

Il Domus può essere considerato come il fratello minore del Taurus, dato che ha una potenza più bassa e un costo leggermente più contenuto. Ti consiglio però di non sottovalutarlo, perché si tratta comunque di un aspirapolvere industriale potente e progettato per lavori impegnativi, da usare dunque nei cantieri, presso le officine o in qualsiasi situazione complessa. Per il resto ha delle caratteristiche molto simili al modello recensito poco sopra, come la capacità del bidone da 78 litri. Di contro, monta “soltanto” 2 motori e il wattaggio (comunque elevato) non supera i 2.400 Watt.

  • Potenza: 2.400 watt
  • Capacità: 78 litri
  • Aspirazione: solidi e liquidi
  • Presa elettroutensili: assente
  • Extra: 2 motori singoli
  • Extra 2: fusto ribaltabile

I due motori ti consentono ovviamente di regolare due livelli di potenza di aspirazione differenti, in modo tale da avere a disposizione un prodotto molto versatile e in grado di adattarsi a qualsiasi situazione. Semplicemente con un solo motore acceso otterrai la potenza minima, mentre con i due motori accesi in contemporanea potrai usarlo alla potenza massima. Non mancano altre buone notizie come la possibilità di ribaltare il fusto, inclinandolo rispetto alla struttura portante, per poterlo così svuotare con maggiore facilità, e senza spendere troppe energie o troppo tempo.

Può aspirare sia i solidi sia l’acqua sporca, e la struttura è dotata di ruote foderate in gomma, utili per ammortizzare gli scossoni e per ridurre le vibrazioni durante gli spostamenti. Sappi poi che il LavorPro Domus IR ha un sistema di raffreddamento integrato che evita al motore di surriscaldarsi, soprattutto quando lo utilizzerai per molto tempo e senza pause. In secondo luogo, ha il classico sistema anti-elettrostatico garantito dal fusto in acciaio, e ti dà la possibilità di staccare il fusto dal carrello, così da poterlo manutenere e pulire facilmente.

Non manca il solito carrello antiurto, mentre il cavo è molto lungo, dato che arriva addirittura a 10 metri. Per quel che riguarda i dati tecnici, la potenza di aspirazione reale arriva fino a 22.000 Pa e 225 mbar, il peso è pari a 33 chilogrammi e l’altezza corrisponde invece a 103 centimetri. Anche in questo caso non troviamo la presa per collegare gli elettroutensili, ma c’è una ricca dotazione di accessori, che comprende il tubo rigido in 2 pezzi, il tubo flessibile corrugato, la spazzola con inserti, la lancia piatta e la bocchetta a pennello con setole.

5. Lavor Windy 365 IR Fusto Ribaltabile 3.600 W 65 Litri

Proseguiamo con il catalogo degli aspirapolvere professionali per edilizia e da cantiere della Lavor, e scopriamo questo terzo prodotto, molto simile al Taurus ma con una capacità del bidone inferiore, pari a 65 litri. Anche qui troviamo i 3 motori indipendenti, che possono essere accesi tutti insieme, singolarmente o 2 alla volta. In questo modo otterrai la possibilità di usare questo aspirapolvere industriale con 3 livelli di potenza diversi (massimo, medio e minimo), e quindi potrai adattarlo a qualsiasi esigenza o lavoro di pulizia da effettuare.

  • Potenza: 3.600 watt
  • Capacità: 65 litri
  • Aspirazione: solidi e liquidi
  • Presa elettroutensili: assente
  • Extra: 3 motori singoli, scuoti-filtro
  • Extra 2: fusto ribaltabile

La potenza del motore è pari a 3.600 watt, dunque superiore al Lavor Domus, cosa che lo rende ovviamente più efficace contro detriti pesanti quali i calcinacci e le pietre. Non manca il sistema di ribaltamento per il fusto, con meccanismo basculante, che ti dà la possibilità di svuotarlo senza troppi grattacapi. C’è anche il paraurti in plastica per evitare che il bidone in acciaio inox possa prendere dei colpi e ammaccarsi. La depressione generata in sede di aspirazione arriva invece a 22 kilopascal (kPa), con una portata d’aria pari a 195 litri al secondo.

Come avviene per i modelli visti in precedenza della Lavor, pure il Windy non possiede né la presa per elettroutensili né la funzione di soffiaggio, e questo è bene specificarlo. Rispetto agli altri modelli, qui è presente uno scuoti-filtro con sistema RF, che pulisce il sistema di filtrazione invertendo il flusso di aspirazione e generando un getto di aria pressurizzata. Di conseguenza, il filtro rimane pulito più a lungo e le prestazioni dell’aspirapolvere non vengono compromesse nel tempo.

Gli accessori in dotazione a questo aspirapolvere professionale sono gli stessi dei modelli visti in precedenza: tubo rigido in 2 pezzi, tubo ondulato e flessibile, spazzola con inserti, lancia piatta, spazzola per pavimenti e bocchetta con setole. In linee generali, questo prodotto rientra di diritto nella lista dei migliori, e ha anche un rapporto fra qualità e prezzo ottimo, considerando che – pur essendo molto professionale – non arriva nemmeno a 400 euro. In conclusione, se ti serve un aspirapolvere da cantiere robusto, potente e affidabile, questo fa al caso tuo.

Come scegliere un aspirapolvere professionale per edilizia?

1. Potenza del motore

Considerando lo scopo per il quale lo utilizzerai, un aspirapolvere potente professionale dovrebbe tenere testa alla sua fama. In sintesi, dovrebbe montare un motore piuttosto forte, capace di garantire un’aspirazione efficace anche contro la polvere fine e i detriti come i calcinacci o l’intonaco. In linee generali i bidoni di questo tipo hanno una potenza del motore che si aggira intorno ai 1.000 watt, fino ad un massimo pari a 2.500 watt.

Un discorso a parte la meriterebbe la potenza aspirante reale, espressa in Air Watt, ma questo argomento l’ho già trattato nella mia guida su come misurare la potenza di una scopa elettrica. Volendo fare una sintesi, gli Air Watt rappresentano la vera potenza di aspirazione di un aspirapolvere, e devono essere dunque tenuti in forte considerazione quando si sceglie un aspirapolvere industriale. Di norma, nei modelli realmente professionali la forza aspirante reale corrisponde a circa 180 o 200 Air Watt, ma ci sono anche dei prodotti in grado di superare questa quota, arrivando fino a 400 Air Watt.

Un altro aspetto riguarda la tipologia di motore, che può essere monofase o trifase. I monofase sono meno efficienti e tendono a surriscaldarsi quando vengono usati per un periodo lungo. I trifase, anche se hanno un wattaggio inferiore rispetto ai monofase, in realtà sono molto più performanti, e sono capaci di lavorare senza pause per diverse ore, senza rischiare di surriscaldare il motore. Infine, spesso un aspiratore professionale ti consente di regolare la potenza di aspirazione, così da adattarla per la specifica esigenza che hai in quel momento, evitando di alzare troppo i consumi in bolletta.

2. Sistema filtrante e classe del filtro

Esistono diverse tipologie di filtro che potresti trovare in un aspirapolvere professionale per edilizia. I più comuni sono i filtri plissettati in vello, che ti consentono di aspirare sia i detriti solidi sia i liquidi, senza dover cambiare il sistema di filtrazione. Il doppio sistema di filtraggio, invece, richiede di cambiare il filtro a seconda del tipo di sporco che stai aspirando. In questo caso hai la possibilità di montare il filtro a sacchetto per la polvere fine, che dovrai comunque togliere quando aspirerai i liquidi.

Nota: i modelli con filtro alternato non possono aspirare sporco solido e liquido insieme. Dovrai dunque fermarti e montare il filtro adatto per la tipologia di sporco che devi aspirare.

Altre tipologie di filtri piuttosto diffuse sono gli HEPA e i CORE. I primi servono per trattenere le microparticelle con un diametro superiore o pari a 0,3 micron, mentre i CORE vengono progettati per bloccare anche i cattivi odori, per merito del carbone attivo, e li troviamo spesso anche nei purificatori d’aria. Ti conviene inoltre verificare la classe dei filtri, che nei modelli industriali di solito corrisponde a L, ma si possono trovare anche classificazioni superiori come M e H. Il livello H, per fare un esempio concreto, è indispensabile per bloccare le polveri cancerogene.

Naturalmente assicurati sempre che i filtri del tuo aspirapolvere da cantiere possano essere rimossi facilmente e lavati. Questo dettaglio è molto importante, dato che così potrai prolungare il loro periodo di vita.

3. Pulizia automatica del filtro

Si tratta di un elemento decisivo per la scelta. Se presente il pulsante scuoti-filtro, potrai usarlo per dare una “scrollata” al sistema di filtrazione e per liberarlo così dai possibili intasi, utilizzando un getto di aria compressa per soffiare via lo sporco residuo. Un filtro intasato è un serio problema per l’aspirapolvere, in quanto costringe il motore a lavorare molto di più, il che lo porterà quasi sicuramente a surriscaldarsi e a rompersi.

Con la possibilità di scuotere il filtro o di soffiare via gli intasi, non dovrai fermarti e perdere tempo per la pulizia manuale del sistema di filtrazione. In sintesi, potrai lavorare di più e ottimizzare così i minuti che hai a tua disposizione.

4. Capienza del bidone

Ecco un altro fattore di fondamentale importanza, ovvero la capacità in litri del tuo aspirapolvere industriale. I modelli davvero grandi possono arrivare ad una capienza massima intorno ai 50 litri, ma in media quest’ultima si attesta intorno ai 30 o 35 litri. Chiaramente esistono dei modelli anche meno capienti, e di conseguenza più leggeri e più facili da maneggiare, adatti per spazi meno grandi, dato che in caso contrario dovrai svuotarli spesso per continuare a lavorare.

A tal proposito, c’è un’altra informazione che dovresti conoscere, e riguarda la possibilità di trovare un modello accessoriato con un galleggiante. In sintesi, la sua presenza consente all’aspirapolvere industriale di spegnersi da solo, quando capisce che il bidone è stato riempito fino alla sua capienza massima. In questo modo saprai sempre quando arriva il momento di svuotarlo, per poter ricominciare a pulire senza preoccupazioni. Anche in questo caso, è importante per salvaguardare la salute del motore, che potrebbe surriscaldarsi e rompersi.

Infine, sappi che alcuni modelli sono dotati di un tappo di scarico in fondo al bidone, che ti permette di evacuare facilmente i liquidi raccolti con l’aspiratore, senza per questo dover fare i salti mortali.

5. Funzione soffiante

Anche la funzione soffiante rientra nel novero delle opzioni che un aspirapolvere professionale potente ti mette spesso a disposizione. In cosa consiste? In pratica, questa funzione ti permette di utilizzare l’aspirapolvere come un soffiatore e quindi di dirigere l’aria verso un determinato punto, il che può essere molto utile per spazzare via le foglie, la sabbia o altri piccoli detriti. Alcuni modelli hanno anche la possibilità di regolare la velocità del flusso d’aria.

6. Presa per elettroutensili

Ecco un’altra chicca che sicuramente farà comodo a chi usa gli aspirapolveri professionali in un cantiere. In sintesi, la presa per elettroutensili consente di collegare l’aspirapolvere ad apparecchi come un trapano, una smerigliatrice, un seghetto alternativo o una sega circolare. In questo modo, l’aspirapolvere fungerà da fonte di alimentazione elettrica per l’elettroutensile. Inoltre, se collegheremo anche il bocchettone dell’elettroutensile al tubo dell’aspirapolvere, quest’ultimo si attiverà in automatico quando accenderemo ad esempio la sega circolare, aspirando i trucioli ed evitando che possano finire per terra.

7. Praticità e materiali

Gli aspirapolvere professionali per edilizia non sono dei giocattoli, dunque non sono esattamente dei pesi piuma. Di contro, essendo a bidone e carrellati, hanno le ruote che ti consentono di spostarli e di trainarli in tutta comodità, senza dover subire le pene dell’inferno. Ovviamente man mano che li riempi tendono a diventare pesanti, di conseguenza non potrai pretendere di spostarli soffiandoci sopra e senza un briciolo di fatica. Chiaro che l’ingombro di questi apparecchi sale, in concomitanza con una capienza più ampia del bidone, o per via della presenza di un motore più potente.

Anche i materiali incidono: per fare un esempio, un bidone in acciaio inox sarà più pesante di un prodotto con corpo in alluminio, ma sarà anche molto più robusto e dunque destinato a durare per anni, anche a fronte di un utilizzo intensivo. Sul fattore comfort incide anche la lunghezza del filo, che di solito si aggira intorno ai 5 metri, ma ci sono modelli con cavi lunghi più di 10 metri. Conta molto anche la lunghezza del tubo di aspirazione, perché così potrai raggiungere anche le aree più nascoste o in alto. Meglio se il tubo è flessibile, ma conviene comunque non esagerare con la lunghezza del tubo, perché impatterebbe negativamente sulla potenza di aspirazione.

8. Accessori in dotazione

Un capitolo deve essere dedicato anche agli accessori che potresti trovare in un aspirapolvere professionale per edilizia. Di norma sono presenti alcuni extra come il già citato tubo flessibile, insieme alla bocchetta da usare per pulire i pavimenti o quella ottimizzata per l’aspirazione dei liquidi. La bocchetta a pennello può risultare comoda per le operazioni di precisione, così come la bocchetta stretta per aspirare la polvere e lo sporco dalle fughe. Alle volte si trovano anche dei filtri di ricambio inclusi nel set dell’aspirapolvere.

Classifica degli aspirapolveri professionali più venduti

crediti: boxcesare.it/prodotto/lavor-aspirapolvere-per-polveri-edilizia-mod-pro-worker-em-garanzia-italiana/

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Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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