Migliori Forbici da Potatura a Batteria | Per potare rami di piccolo diametro

Nella guida di oggi ti parlo delle migliori forbici da potatura a batteria, con le recensioni e una guida per sceglierle.

Le forbici per potare a batteria sono gli strumenti giusti per tagliare rami di piccolo diametro, con una misura intorno ai 3 centimetri. Si tratta di attrezzi molto compatti, tutto sommato leggeri e adatti ad esempio per le potature poco impegnative, come nel caso dei rametti d’ulivo. La batteria ti consente di usarle in totale libertà, in mobilità e senza dover fare i conti con fili e prese elettriche varie. Sappi però che sul mercato si trovano diversi modelli, alcuni professionali e altri hobbistici.

Come funzionano le forbici per potare a batteria?

Le forbici da potatura a batteria professionali hanno sempre l’elettronica separata. Vuol dire che la batteria si trova in un modulo a parte, e che viene indossata insieme ad una cintura. La pila si collega alla forbice tramite un cavetto, in questo caso, e ovviamente si parla di strumenti con un’autonomia e una potenza più elevate delle medie. Di contro, ti consiglio di non sottovalutare i modelli hobbistici, ovvero quelli con la batteria collegata al manico dell’attrezzo, perché sanno come regalare molte soddisfazioni.

Io oggi mi concentrerò esclusivamente su queste versioni, per un motivo molto semplice: hanno un costo molto più abbordabile, e in giro si trovano degli autentici gioielli. Ma come funzionano? È presto detto: la chiusura della lama sul battente viene attivata grazie alla pressione di un grilletto, e alle volte hai la possibilità di impostare diversi valori di escursione per la lama. In sintesi, puoi ridurre la distanza fra la lama e il battente, così da poter potare rami di diametro piccolo con più velocità.

Nota: queste forbici nascono per tagliare rami non troppo duri. Più è lignificato il ramo, più dovrai fare attenzione al suo diametro. Per fare un esempio concreto, una forbice da potatura elettrica può tagliare un ramo morbido da 25 mm, ma non un ramo molto duro con il medesimo spessore.

Negli apparecchi più avanzati l’escursione del taglio, dunque la distanza della lama rispetto al battente, può essere totalmente personalizzata. Nelle forbici da potatura a batteria di livello hobbistico, invece, potrai scegliere soltanto fra due livelli (chiusura ampia e chiusura media). L’apertura massima sarà dunque più ampia rispetto a quella secondaria, passando ad esempio da 28 a 18 millimetri. Come si imposta? Questo te lo spiegherò più avanti, nella mia guida alla scelta.

Importante: il grande vantaggio delle forbici da potatura elettriche è il sistema di taglio assistito. Il motorino che accompagna la chiusura delle lame, infatti, rende molto più facile e meno faticosa l’operazione di pota. È come affondare un coltello nel burro, mentre con le classiche forbici da potatura faresti uno sforzo enorme.

Come scegliere le forbici da potatura a batteria

1. Autonomia e batteria

Come sicuramente saprai già, la batteria possiede due caratteristiche principali: il voltaggio e l’amperaggio orario. Il primo valore indica la potenza dell’attrezzo, mentre il secondo indica l’autonomia della pila. Di media le cesoie elettriche per potatura hanno un voltaggio che va da un minimo intorno ai 14,8 V fino ad un massimo superiore ai 21 V. Più è elevato il voltaggio, più la forbice saprà affrontare il legno mediamente duro con maggiore efficacia, in quanto avrà un motore più potente.

L’amperaggio orario medio di una batteria, in questi attrezzi, oscilla fra 1.5 Ah e 2.0 Ah. Come si calcola l’autonomia? Di solito con il numero di tagli massimi che le cesoie possono compiere con una pila carica al 100%. Con un amperaggio orario di 2.0 Ah generalmente si arriva fino ad un totale di 4.000 tagli, ma ci sono dei modelli che possono superare questa quota, e altri che si trovano un po’ sotto. Ad ogni modo, 4.000 tagli circa sono sufficienti per lavorare in tutta tranquillità per diverse ore (3 o 4 se usate in modo continuativo).

Nota: alcuni modelli hanno un piccolo display incorporato sulla batteria, che ti indica il numero di tagli residui a disposizione. È utile per tenere sempre sotto controllo lo stato di carica della pila. In alternativa possiamo trovare il classico indicatore a LED, con 3 livelli circa, meno preciso ma comunque comodo.

Nel caso avessi la necessità di un’autonomia più elevata, c’è una soluzione: puoi comprare una pila di ricambio, oppure optare per delle forbici a batteria per potatura con una seconda pila in dotazione nel pacco. Molti modelli cinesi hanno questa peculiarità, e con un prezzo conveniente ti consentono di portarti a casa un bel set di due batterie, così da poter usare la forbice per il doppio del tempo. Ti ripeto, comunque, che spesso non ne sentirai il bisogno.

2. Diametro di taglio ed escursione lame

È un aspetto fondamentale che ci tengo ad approfondire in ogni dettaglio. Come ti ho anticipato, la forbice potatrice a batteria viene progettata per tagliare rami non troppo duri con un diametro massimo intorno ai 2,5 o 3 centimetri. Soltanto le forbici da potatura a batteria professionali superano questa quota, fino ad arrivare a 4 centimetri circa, ma sono molto costose e hanno sempre l’elettronica separata, dunque la batteria a parte.

Nota: 2,5 centimetri di diametro possono essere tagliati pure con un paio di forbici “manuali”, ma devi considerare che con i modelli elettrici questa operazione comporterà zero fatica e sarà molto, molto più rapida. In sintesi, risparmierai energie e minuti preziosi.

Quasi tutti i modelli ti consentono di scegliere fra 2 livelli di escursione della lama. Il primo livello, ad ampiezza piena, è comodo per potare rami con un diametro elevato (ma come sempre entro il massimo consentito dalla forbice). Il secondo livello, invece, è utile per le potature più piccole. Scegliendo quest’ultimo, la lama avrà una posizione di partenza più vicina al battente, consentendoti ad esempio di potare rami con uno spessore di 1,8 cm circa.

  • Escursione piena (3 cm): l’escursione piena è indispensabile se devi potare rami con un diametro intorno ai 2.5 o 3 centimetri. È la posizione standard della forbice elettrica per potatura, dunque quella impostata di default dal produttore.
  • Escursione media (1,8 cm): l’escursione media è ottima se non devi potare rami con un diametro elevato. Avvicinando la lama al battente in posizione di partenza, ti darà la possibilità di tagliare i rametti con una velocità maggiore.

Come si passa da una modalità all’altra? Le forbici per potare a batteria professionali ti consentono di scegliere l’escursione selezionandola dal display incorporato. I modelli di tipo hobbistico, invece, ti permettono di scegliere fra i 2 livelli con un sistema un po’ più cervellotico, ma comunque efficace. In pratica, per avviare la cesoia all’apertura massima non dovrai fare altro che accenderla e attivarla premendo 2 volte il grilletto.

Se invece desideri accorciare l’escursione della lama e passare al 2 livello, con la forbice spenta, dovrai tenere premuto il grilletto, accendere l’attrezzo, rilasciare il grilletto e premerlo due volte. Vedrai che a quel punto la lama si aprirà con un’escursione ridotta, permettendoti così di velocizzare il taglio dei rametti più piccoli. Giusto per informazione, lo spegnimento delle cesoie elettriche per potatura avviene premendo il grilletto per 7 secondi circa oppure automaticamente, dopo tot minuti di inattività.

3. Taglio semplice o progressivo?

C’è un aspetto che non ho ancora trattato, ovvero la possibilità di optare per una forbice con un sistema a taglio progressivo. In questo caso il grilletto è dotato di potenziometro, quindi la chiusura della forbice dipende sostanzialmente dal livello di pressione del grilletto. Se lo premerai appena, vedrai che la lama si chiuderà soltanto un pochino, mentre premendolo a fondo si chiuderà totalmente. In sintesi, la progressione della lama dipende dalla pressione del grilletto.

È un extra molto comodo, soprattutto se devi potare rametti piccoli. Ti consente infatti di farlo velocemente senza dover attendere la chiusura totale della lama. Considera inoltre che i modelli professionali, dotati di display, ti permettono di scegliere fra varie modalità di taglio, come il Progressivo Comfort e il Progressivo Veloce. In pratica, ogni modalità imposta una specifica escursione della lama attivando o disattivando la tecnologia del taglio progressivo.

La migliore forbice per potatura dell’olivo a batteria non ha comunque bisogno del taglio progressivo. Certo, è comodo, ma ti assicuro che anche i modelli a taglio semplice e senza display sono super efficaci e molto performanti. Ricordati inoltre che, in genere, gli apparecchi senza taglio progressivo costano di meno: dunque, se hai un budget inferiore, potrebbero rappresentare una scelta obbligata.

4. Materiali, comfort e peso

Una forbice da potatura a batteria ha una struttura in plastica dura ABS, dunque in grado di resistere agli urti. La lama, invece, è quasi sempre realizzata in acciaio SK5, cosa che la rende davvero durevole nel tempo. Le lame di solito hanno un rivestimento antiaderente, che impedisce alle resine di incollarle, sebbene sia sempre necessario pulirle dopo l’uso.

Nota: l’acciaio SK5 è ottimo per le potature. Questo perché consente un taglio pulito e netto, evitando quindi di rovinare la cuticola del ramo e le possibili infezioni. Un rametto tagliato come si deve, infatti, potrà rimarginarsi senza problemi o rischi.

L’impugnatura alle volte ha un rivestimento in gomma, antiscivolo ed ergonomico, ed è utile per avere il totale controllo dello strumento anche quando si hanno le mani sudate. Per quel che riguarda il peso, in genere va da un minimo di 1 chilogrammo fino ad un massimo di 1,5 chilogrammi.

5. Accessori inclusi nel pacco

A seconda del prodotto che acquisterai, potresti trovare diversi accessori inclusi nel pacco. Nella maggior parte dei casi la forbice potatrice a batteria ti arriverà in una comoda valigia in plastica dura, con una lama di ricambio e la boccetta di olio per lubrificarla. Come ti ho anticipato, alle volte troverai anche una seconda batteria di ricambio, oltre al caricatore e al kit per sostituire la lama.

In realtà ci sono anche altri extra, sebbene siano piuttosto rari, come le pietre per affilare le lame e la fondina. Quest’ultima è molto utile, perché ti consente di riporre il tuo paio di forbici quando non le usi, ma spesso ti toccherà acquistarla a parte. Non è indispensabile, ma io un pensierino lo farei.

Recensioni delle migliori forbici elettriche per potatura

1. Laecabv Forbici da Potatura Elettriche 33 mm

Se stai cercando un paio di cesoie elettriche per la potatura, di ottimo livello ma non costose come quelle professionali, allora ti consiglio questo modello della Laecabv. Ha un diametro di taglio massimo pari a 3,3 centimetri, ma l’escursione della lama può essere regolata impostandola su due posizioni diverse.

  • Diametro di taglio: 3,3 centimetri
  • Escursione lama: 2 livelli (2,5 cm – 3,3 cm)
  • Batterie: 2 (21 V, 2.0 Ah)

Il prezzo è leggermente più alto delle medie hobbistiche, per via della presenza di una seconda batteria in dotazione: un fattore che può fare la differenza. La lama è di ottima qualità, per via dell’acciaio SK5, che taglia di netto il ramo senza rovinare la cuticola, cosa che favorisce la cicatrizzazione.

La durata è davvero elevata, e lo stesso vale per la comodità, ideale per la presenza di un rivestimento antiscivolo ed ergonomico sull’impugnatura. La lama, inoltre, è anti-ruggine ed è rivestita con uno strato che impedisce alle resine di attaccarsi troppo. Non è molto pesante (1,3 kg) e l’autonomia arriva fino a 4 ore circa per pila, e si tratta di un valore notevole. I dati tecnici?

Le due batterie hanno un voltaggio da 21 V e un amperaggio orario da 2.0 Ah, mentre il micro-motore ha una potenza da 400 watt. Per quanto concerne l’escursione della lama, può essere impostata su due livelli differenti: l’apertura massima ti consente di tagliare rami fino a 3,3 cm di diametro, mentre la secondaria arriva fino a 2,5 centimetri.

La scelta dell’impostazione secondaria è molto semplice: non devi fare altro che tenere premuto il grilletto per 3 secondi. Naturalmente ti consiglio di andarci piano, se il legno da tagliare è molto duro, per evitare di sforzarla.

Nota: se desideri una forbice ancor più potente, e con la possibilità di tagliare rami fino a 4 centimetri di diametro, ecco la versione della cesoia Laecabv che fa al caso tuo.

2. Laecabv Forbici Elettriche 2 Batterie 25 mm

Se ti interessa un modello meno potente e più leggero, con un prezzo inferiore, la Laecabv ha un’altra soluzione che fa per te. Questo paio di forbici per potare a batteria, infatti, ha un diametro massimo di taglio leggermente inferiore (2,5 cm) e un peso che non arriva a 1 chilogrammo. Il kit, oltre alla valigetta, contiene come sempre 2 batterie, così da darti la possibilità di lavorare per molte ore di fila, senza pause.

  • Diametro di taglio: 2,5 centimetri
  • Escursione lama: 2 livelli (2 cm – 2,5 cm)
  • Batterie: 2 (16,8 V, 2.0 Ah)

Le pile sono da 16,8 Volt e da 2.0 Ah, mentre la lama è in acciaio SK5 antiruggine. In questo caso non è presente il rivestimento antiscivolo sull’impugnatura, ma non si tratta di un problema, perché è ergonomica e dunque comodissima da impugnare. Naturalmente anche in questo caso hai la possibilità di scegliere fra due escursioni diverse della lama: la più ampia arriva a 2,5 cm di taglio, mentre la secondaria arriva a 2 cm massimo.

Per quel che riguarda l’autonomia, ogni pila ti assicura una durata intorno alle 3 ore, quindi si parla di 6 ore complessive. Anche se costa meno, ti consiglio di non sottovalutarla: riesce infatti ad alleggerire parecchio il lavoro, permettendo all’utente di non sforzare le articolazioni.

È vero che ha un diametro massimo di taglio inferiore ma, se non hai delle particolari esigenze, riesce perfettamente a svolgere il suo lavoro. Non si tratta di un paio di forbici elettriche da potatura professionali, quindi occhio con il legno troppo duro.

3. KOMOK Cesoie a Batteria 21 V 30 mm

Hanno un costo superiore alle medie, ma queste forbici a batteria per potatura hanno una potenza maggiore, rispetto ad altri prodotti. La batteria è da 21 Volt e da 2.0 Ah, e ne troverai 2 nel pacco, il che ovviamente rappresenta un’ottima notizia. Con queste cesoie è possibile intervenire anche sul legno leggermente più duro, tenendo però a mente che non si tratta di un modello professionale.

  • Diametro di taglio: 3 centimetri
  • Escursione lama: 2 livelli (2 cm – 3 cm)
  • Batterie: 2 (21 V, 2.0 Ah)

Di contro, riesce a recidere i rami lignificati e il legno secco con minori sforzi rispetto ad altre. L’autonomia come sempre corrisponde a circa 4 ore per pila, mentre la lama in acciaio SK5 garantisce un taglio sempre netto, così da proteggere il ramo da eventuali infezioni dovute ad un lavoro poco preciso.

L’impugnatura è particolarmente comoda, per merito del rivestimento ergonomico e antiscivolo, e il motore è così potente che quasi non dovrai fare sforzi nel tagliare. Come da titolo, questo modello ha un diametro di taglio massimo compatibile con rami con spessore da 30 cm: un valore ottimo sia per potare l’olivo, sia per la cura delle rose.

Il motore ha un wattaggio da 600 W ed è dunque davvero potente, mentre il peso è un po’ più alto rispetto alle medie, quasi 2 chilogrammi. Quali sono le altre qualità da sottolineare? Anche in questo caso puoi impostare due livelli differenti di escursione della lama, e il grilletto ha una forma arcuata e particolare, ottima per non affaticare l’indice. Infine, la batteria ha un LED integrato con 3 livelli, per sapere sempre quanta carica rimane.

Nota: la KOMOK ha prodotto anche un’altra versione delle sue forbici da potatura elettriche. Rispetto a quelle recensite, ha una protezione per le dita e un interessante schermo LED con contatore dei tagli residui.

4. Siebwin 48VF Forbici per Potare Elettriche 30 mm

Ho deciso di presentarti anche questo paio di cesoie elettriche per potatura della Siebwin, probabilmente una delle migliori per rapporto fra qualità e prezzo. Ha un costo inferiore ai 100 euro ma monta un motore molto potente, da 800 watt, con due batterie da 48 VF e da 1,5 Ah. Rispetto ad altri modelli questo ha una durata inferiore alle medie, visto che l’autonomia di ogni pila non supera i 120 minuti circa.

  • Diametro di taglio: 3 centimetri
  • Escursione lama: 1 livello
  • Batterie: 2 (48 VF, 1.5 Ah)

Essendocene due, però, si tratta in realtà di un falso problema: unendole potrai infatti potare rami per 3 ore circa. Lo spessore di taglio massimo corrisponde a 30 centimetri, mentre non credo sia presente la modalità per modificare l’escursione di taglio.

Purtroppo non ho avuto ancora la possibilità di provarle personalmente, quindi devo ahimè lasciarti con questo dubbio. Per il resto, la loro potenza non è in discussione, e lo stesso vale per la qualità delle lame (in acciaio SK5) e la precisione del taglio. Sono più leggere e più spartane rispetto alle medie, e il manico è dritto, quindi l’impugnatura non è ergonomica.

Considerando il prezzo basso, comunque, si tratta di piccoli difetti che possono starci. Ottima anche in termini di versatilità, visto che la potrai usare per potare gli olivi, le rose e molto altro ancora.

Migliori forbici da potatura a batteria: le più vendute online

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Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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