Migliore Sega Circolare a Batteria | Ottima per un lavoro di precisione

Ti interessa la migliore sega circolare a batteria? Leggi le mie recensioni, le mie opinioni e scopri la guida alla scelta.

Le seghe circolari a batteria sono in assoluto le più ricercate da chi desidera effettuare dei lavori di precisione. Questo per via del fatto che generalmente montano una lama piccola, da 125 millimetri, e dunque con spessore di taglio massimo intorno ai 3 centimetri in perpendicolare (ovvero a 90 gradi). Questo fattore, unito alla loro maneggevolezza, le rende delle ottime seghe circolari per il legno, anche se non mancano i prodotti adatti anche per altri materiali, con lame più grandi, fino a 185 mm di diametro. Vediamo quindi di scoprire tutte le loro caratteristiche, insieme ai modelli migliori.

Caratteristiche di una sega circolare a batteria

Come ti ho anticipato poco sopra, di norma una sega circolare ricaricabile monta una lama più piccola rispetto ai modelli alimentati a cavo. Nella maggior parte dei casi troverai infatti un disco con diametro da 125 millimetri, e con capacità di affondo pari ad un massimo di 3 centimetri circa. Naturalmente ci sono anche delle macchine a batteria con lame da 160 e da 185 millimetri di diametro (affondo massimo rispettivamente pari a 5 cm e 6,5 cm), sebbene siano meno comuni e comunque più costose.

Per quel che riguarda le tipologie, oltre ai modelli classici, troviamo anche la mini sega circolare a batteria. Quest’ultima è la regina in termini di leggerezza e di praticità, anche se dimostra dei chiari limiti in quanto a potenza, essendo poco adatta per lavori impegnativi e per materiali mediamente duri. La potenza dei prodotti a batteria viene determinata dal voltaggio della pila, che di solito è pari a 18 Volt. L’autonomia della pila dipende invece dall’amperaggio orario (Ah), che indica le capacità di immagazzinamento di energia della batteria.

Le caratteristiche tecniche sono le medesime dei modelli a filo. Vuol dire che hanno un carter di sicurezza a protezione della lama, e un piedino o scarpetta in metallo, che ti dà la possibilità di modificare la profondità di taglio. Inoltre, la scarpetta può essere inclinata fino ad un angolo massimo pari a 60 gradi, così da poter realizzare tagli obliqui inclinando l’attrezzo, tramite un goniometro integrato. In sostanza, il modello a batteria consente di non avere fra i piedi il cavo elettrico, e di poter lavorare anche senza una presa di corrente nelle vicinanze.

Migliori seghe circolari a batteria [RECENSIONI]

1. Bosch PKS 18 LI 1 Batteria Sistema 18 Volt

Se stai cercando una sega circolare ricaricabile per un uso hobbistico, personalmente ti consiglio la Bosch PKS 18 LI. Questa versione in particolare include sia il caricatore, sia una batteria da 18 Volt, ma non la valigetta (perché arriva in una scatola di cartone). Buona la qualità dei tagli, anche se non è molto adatta per il legno molto duro.

  • Batteria: 18 V 2.5 Ah (inclusa)
  • Lama: diametro 15 cm / spessore 1 mm (24 denti)
  • Velocità: 3.800 gir/min
  • Profondità di taglio: 48 mm a 0°, 36 mm a 45°
  • Guida parallela: inclusa

Monta infatti una lama da 150 millimetri di diametro con 24 denti e con uno spessore pari a 1 millimetro, ovvero un disco progettato per un motore meno potente rispetto a quello delle seghe a filo. Può essere usata sia sul legno sia sul laminato e sui pannelli, e ovviamente ti dà la possibilità di regolare sia la profondità di taglio, sia l’inclinazione. Nel primo caso si arriva ad un massimo di 48 millimetri, che diventano 36 millimetri se la angolerai a 45 gradi.

Nota: se preferisci, c’è una versione della PKS 18 LI venduta senza batteria, dunque più economica e adatta se hai già una pila compatibile.

Molto comoda l’impugnatura, con rivestimento in gomma ergonomico e antiscivolo, e la tecnologia CutControl permette di ottenere una maggiore precisione sui tagli di tipo rettilineo. Volendo potrai collegare il tuo aspiratrucioli, dato che è presente il collettore apposito, mentre la velocità della Bosch PKS 18 LI arriva ad un massimo di 3.800 giri al minuto (a vuoto).

Altri dati da sottolineare? La scarpetta ha una lunghezza di 13,3 cm, il peso corrisponde a 2,6 chili circa, e il sistema di avviamento prevede la pressione in simultanea del grilletto e del pulsante di blocco. Il mio parere? È una sega circolare a batteria economica ma molto buona, con i suoi limiti per quanto riguarda il taglio del legno duro, ma ricca di pregi se la userai sapendo già che si tratta di un attrezzo hobbistico. Infine, è inclusa pure la guida parallela.

2. Einhell TE-Cs 18/190 Li Solo Power X-Change 18V

Sulla medesima fascia di prezzo della Bosch troviamo questo modello della Einhell, come sempre di carattere hobbistico, e come sempre dotato di ottime peculiarità tecniche. La sega in questione viene venduta con una batteria inclusa da 18 Volt da 2.5 Ah, ed è ovviamente presente anche il caricatore, compatibile pure con le batterie da 4.0 Ah. Ha un motore senza spazzole e questo migliora le performance e la durevolezza del prodotto, mentre la lama in dotazione è una 24 denti da 19 cm di diametro.

  • Batteria: 18 V 2.5 Ah (inclusa)
  • Lama: diametro 19 cm (24 denti)
  • Velocità: 3.800 gir/min
  • Profondità di taglio: 65 mm a 0°, 45 mm a 45°
  • Guida parallela: inclusa

Non è super precisa, nonostante sia comunque superiore alle lame standard spesso presenti in questi apparecchi. Per quel che riguarda gli altri dati tecnici, la profondità di taglio massima a 0 gradi arriva a 65 millimetri e a 45 mm a 45 gradi, quindi è superiore rispetto al modello precedente. Come spesso accade, è presente una doppia impugnatura e i manici sono rivestiti in materiali antiscivolo ed ergonomici, per migliorare il comfort durante l’uso.

Naturalmente è possibile modificare sia l’angolo di taglio, sia la profondità della lama, ed è presente anche il puntatore LED, che consente di evidenziare la zona di lavoro per ottenere maggiore precisione. Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? C’è il collettore per collegare un’aspirapolvere, e la lama ha un foro centrale con diametro da 20 mm, ma la macchina è compatibile anche con dischi con foro da 30 mm.

La potenza è quasi sorprendente se si considera il suo prezzo (tutto tranne che caro). Essendo potente, avanza senza balbettamenti sul legno e senza deviare o bloccarsi, anche se ti ripeto che conviene sostituire la lama principale con una più professionale, da 48 dentini. La confezione include anche la guida parallela. Tirando le somme, questo modello della Einhell è davvero una piccola sorpresa che merita una chance.

3. HYCHIKA 4000RPM 4.0Ah Batteria 18 Volt

È possibile portarsi a casa una buona macchina a batteria (inclusa) con un costo inferiore ai 100 euro? Se si parla della HYCHIKA, assolutamente sì. Ci troviamo infatti di fronte ad un’azienda nota per produrre elettroutensili low cost di spiccato valore, dunque senza rinunciare alla qualità.

  • Batteria: 18 V 4.0 Ah (inclusa)
  • Lame: diametro 16,5 cm (24 e 40 denti)
  • Velocità: 4.000 gir/min
  • Profondità di taglio: 53 mm a 0°, 36 mm a 45°
  • Guida parallela: inclusa

La dotazione comprende una pila da 4.0 Ah da 18 Volt e il caricatore, insieme alla guida parallela e a 2 lame: la prima è da 24 denti e la seconda da 40, ed entrambe hanno un diametro di 16,5 centimetri, per tagliare legno, metallo morbido e plastica. Per quel che riguarda i valori tecnici, la HYCHIKA è in grado di far compiere alla lama 4.000 giri al minuto, e ha una profondità di taglio massima pari a 53 millimetri a 0 gradi, mentre a 45 gradi si arriva a 36 millimetri.

C’è anche un display LED che indica lo stato di carica della pila, mentre il caricatore è in grado di caricarla al 100% in soli 60 minuti. Naturalmente, come ti ho anticipato, potrai regolare l’inclinazione di taglio tramite il goniometro incorporato, fino ad un massimo di 45 gradi. È presente sulla scocca il collettore per collegare il tubo dell’aspirapolvere, e c’è il solito sistema di avviamento con doppio interruttore, per ragioni di sicurezza. Molto comoda la doppia impugnatura, con una texture in gomma ergonomica e antiscivolo.

Quali sono le altre considerazioni da fare? I materiali sono di buonissima qualità, robusti e durevoli, ed è addirittura presente la partenza soft start, con avvio graduale della lama. Le regolazioni presenti sono tutto sommato precise, e la sega non fatica in sede di avanzamento sul legno. Infine, avendo una batteria da 4.0 Ah, ha un’autonomia davvero clamorosa.

4. Makita DSS501Z Wireless 136 mm

La DSS501Z è una sega circolare a batteria piuttosto piccola, con un diametro della lama da 13,6 centimetri (foro 20 mm e 20 denti), dunque inferiore rispetto ai modelli visti finora. Si tratta della versione mediana, a metà fra una sega grande e quella mini, che ha invece una lama con un diametro da 85 millimetri circa. È davvero un gioiello, sia per quel che riguarda la maneggevolezza, sia per la potenza, perché sorprende anche da questo punto di vista.

  • Batteria: 18 V (NON inclusa)
  • Lama: diametro 13,6 cm (20 denti)
  • Velocità: 3.600 gir/min
  • Profondità di taglio: 51 mm a 0°, 35 mm a 45°
  • Guida parallela: inclusa

È compatibile con batterie Makita da 18V, anche se purtroppo né la pila né il caricatore sono inclusi nella confezione. Quali sono i dati tecnici? Arriva ad una profondità di taglio a 0 gradi pari a 51 millimetri, mentre a 45 gradi si spinge fino a 35 millimetri. La velocità della lama corrisponde a 3.600 giri al minuto, e la scocca integra anche una comoda luce LED per illuminare la sezione da tagliare.

C’è il collettore per l’aspira trucioli, la guida parallela inclusa, e il sistema di avviamento a doppio pulsante per la sicurezza dell’operatore. Se stai cercando una sega super maneggevole, ma non piccola come le mini, allora sono sicuro che ti innamorerai di questo modello. Le prestazioni sono eccellenti, dato che non si blocca né registra incertezze durante il taglio del legno, e non smozzica i bordi.

Le performance sono più che buone sia nei tagli lineari, sia durante i tagli angolari e obliqui, e la guida parallela in dotazione aumenta ancor di più la precisione. Diciamo che, pur non essendo ovviamente un attrezzo professionale, questa circolare della Makita è ben più di un prodotto per hobbisti. Questo per via del fatto che si adatta in modo perfetto anche a chi desidera un attrezzo per realizzare dei lavori leggermente più avanzati.

5. DeWalt DCS570NT-XJ 18 V/Base 1 W

Finora abbiamo “scherzato”, ma quando si tratta delle macchine della DeWalt bisogna tornare subito seri. La DCS570NT-XJ è una sega circolare a batteria professionale, con dati tecnici che molto probabilmente non troverai mai su attrezzi più economici. Ti parlo ad esempio della possibilità di angolare la scarpetta fino ad un massimo di ben 57 gradi, per i tagli obliqui, e per la presenza di un motore senza spazzole (brushless).

  • Batteria: 18 V (NON inclusa)
  • Lama: diametro 18,4 cm (30 denti)
  • Velocità: 5.500 gir/min
  • Profondità di taglio: 64 mm a 0°, 48 mm a 45°
  • Guida parallela: inclusa

Il motore senza spazzole assicura una durata nettamente superiore all’elettroutensile, e di fatto non richiede manutenzione. In secondo luogo, la DeWalt è dotata di freno elettronico, ed è compatibile con tutte le batterie da 18V, sebbene sia predisposta per l’uso con le pile XR 18V della casa. Nella confezione troverai la valigia e una lama da 30 denti con diametro da 18,4 millimetri (foro 16 mm), e capace di raggiungere una velocità pari a 5.500 giri al minuto.

Altre caratteristiche da sottolineare? Ha la partenza soft start, e la profondità di taglio è regolabile fino a 64 mm (0 gradi) e fino a 48 mm (45 gradi). A livello di precisione delle regolazioni (taglio angolare e affondo) siamo su livelli davvero professionali, e lo stesso vale per la qualità dei materiali e per il risultato del taglio. Naturalmente nel pacco troverai anche la guida parallela.

Se ritorniamo ancora una volta alle prestazioni, ci terrei a specificare un dettaglio non secondario: questa sega produce una quantità davvero minima di vibrazioni, cosa che la rende più sicura e più semplice da governare, adattandosi dunque anche a chi ha poca esperienza. Si tratta quindi di una scommessa a colpo sicuro sia per il professionista sia per l’hobbista, ma ricorda che nel pacco non troverai né la batteria, né il caricatore.

Come scegliere una sega circolare ricaricabile

1. Potenza e voltaggio

Ci tengo a chiarire subito che le seghe circolari a batteria non sono prodotti adatti per un falegname professionista, quanto piuttosto per gli hobbisti e gli appassionati. Questo per via del fatto che non offrono una potenza paragonabile ai modelli a filo, sebbene siano più che sufficienti per i lavoretti domestici e per i lavori di precisione. Come ti ho anticipato, la potenza di questi apparecchi dipende dal voltaggio della batteria. Quest’ultima di solito ha un voltaggio da 18 V, ma in commercio si trovano anche dei modelli più potenti, con valori da 20 V o addirittura da 36 V.

2. Autonomia della batteria

Se la potenza si misura valutando il voltaggio, l’autonomia di una sega circolare ricaricabile dipende invece dal suo amperaggio orario. Questo valore, come detto, indica la capacità della pila di immagazzinare un certo quantitativo di energia in sede di ricarica completa. Si tratta di un fattore molto importante, soprattutto se hai la necessità di eseguire dei lavori prolungati nel tempo. Generalmente la batteria inclusa nella confezione (se presente) ha un amperaggio orario pari a 2.0 Ah, ma si trovano anche dei modelli con batteria inclusa da 4.0 Ah, quindi con autonomia superiore.

Ricorda che non sempre la pila viene inclusa nella confezione, e che puoi scegliere in certi casi delle versioni con batteria da 2.0 Ah o da 4.0 Ah, in base alle tue esigenze. Se la pila ha un amperaggio orario basso, e se pensi che non possa bastare per l’intero lavoro, allora puoi acquistare una seconda batteria di ricambio, così da averla subito a disposizione senza per questo dover attendere i tempi di ricarica della pila principale.

3. Regolazione della scarpetta

Tutte le seghe circolari a batteria vengono accessoriate con una scarpetta o base in metallo, che può essere regolata in due modi. Nello specifico, potrai modificare la profondità di taglio (detta anche escursione della lama), semplicemente alzando o abbassando la slitta, allentando un apposito pomello. Considera che la slitta ha una scala graduata stampata sul metallo, che ti permette di regolare l’escursione in maniera molto precisa. Oltre alla regolazione della profondità di taglio, potrai modificare anche l’inclinazione dello strumento.

Questo avviene allentando uno dei pomelli frontali, che ti dà la possibilità di inclinare il goniometro laterale. C’è sempre un massimo di gradi in questo tipo di regolazione, che di solito arriva a 45 gradi nei modelli per hobbisti, ma che può anche raggiungere i 60 gradi nelle seghe di categoria superiore. Questa funzione è utile, come ti ho già spiegato, per realizzare dei tagli angolari sul legno, come nel caso dei battiscopa. Naturalmente puoi scegliere anche un’inclinazione inferiore ai 45 gradi, dato che ti basta regolare il goniometro e poi bloccarlo con la solita manopola.

4. Profondità di taglio

La profondità di taglio merita un piccolo approfondimento, e dipende essenzialmente dal diametro della lama. Il valore in questione indica la capacità massima di affondo sul legno o su qualsiasi altro materiale, ed è specificato in centimetri. Nei prodotti a batteria si parte da un minimo di 3 centimetri con le lame da 125 millimetri, fino ad arrivare a 5 o 6,5 cm con le lame da 150 e da 185 millimetri di diametro. Considera che il valore massimo in questione fa riferimento al taglio a 0 gradi, dunque con la lama dritta: se inclinerai la lama a 45 gradi, il valore scenderà. Per farti un esempio concreto, una lama con diametro da 150 mm e con profondità di taglio massima da 50 mm a 0 gradi, a 45 gradi arriverà ad una profondità massima di circa 36 mm.

5. Avviamento della sega

L’avviamento di una sega circolare a batteria spesso avviene grazie alla pressione in simultanea del grilletto e del tasto laterale. Quest’ultimo funge da vero e proprio blocco: se non lo premerai, il grilletto resterà fisso. In sintesi, è un sistema utile per impedire un avvio accidentale dello strumento, che purtroppo può capitare spesso con un modello a batteria. Questo per via del fatto che, rispetto ai prodotti a filo, non puoi staccare il cavo dalla presa di corrente. Ecco perché di solito consiglio di staccare la batteria dal corpo macchina, se per qualsiasi ragione devi prenderti una pausa, così da abbattere qualsiasi pericolo.

Considera che il pulsante di blocco non è complesso né scomodo da premere, dato che con l’indice andrai ad agire sul grilletto, mentre col pollice premerai il primo. Generalmente il pulsante di blocco e sblocco è situato sulla sinistra, perché la maggior parte degli strumenti di questo tipo sono ideati per i destri. Se sei sinistro, o se desideri comunque aumentare il grado di versatilità della sega, ti consiglio di cercare un modello con doppio pulsante di blocco, situato sia alla destra che alla sinistra dell’impugnatura.

6. Velocità e giri al minuto

In una sega circolare a batteria la velocità non è mai regolabile, dunque ha un valore fisso, che viene misurato in giri al minuto. Sappi che i modelli ricaricabili, avendo spesso delle lame più piccole rispetto a quelli a filo, hanno una velocità superiore. È facile capire il perché: se la lama ha un diametro minore, completerà un giro in un tempo inferiore rispetto ad una lama più grande. Per quel che riguarda i valori, in media una sega circolare ricaricabile ha una velocità pari a 3.800 o 4.000 giri al minuto. Considera che la velocità viene sempre calcolata a vuoto, dato che ovviamente andrà a ridursi con l’impatto della lama sul legno.

7. Accessori in dotazione

L’accessorio più importante, fatta ovviamente eccezione per la batteria e il caricatore, è la guida o battuta parallela con scala graduata. Questa sbarra di metallo, che può essere inserita nell’apposito alloggiamento sulla base o scarpetta, serve per ottenere una maggiore precisione se devi eseguire dei tagli dritti. Oltre alla battuta troverai anche una chiave a brugola per montare e smontare la lama, e il collettore per collegare la macchina ad un aspiratore di trucioli. Nel pacco potrebbero essere presenti anche più lame, con dentature differenti e dunque adatte per il taglio di vari materiali. Infine, alle volte c’è anche la valigetta in plastica dura per il trasporto.

8. Altre informazioni utili

A questo punto dovresti aver chiari tutti i dettagli che ti aiuteranno a capire come scegliere una sega circolare a batteria. Di contro, esistono altri piccoli elementi che non ho ancora trattato in questo articolo, e che vorrei accennarti.

  • Guida laser: se presente, la puoi accendere con un tasto apposito, in modo tale da proiettare un sottile fascio laser utile per evidenziare la linea di taglio. Si tratta di un extra che personalmente apprezzo molto, perché consente di migliorare la precisione.
  • Impugnatura doppia: la doppia impugnatura ti permette di utilizzare l’attrezzo con due mani, così da ottenere una maggiore stabilità durante le operazioni di taglio del legno. Anche in questo caso, è meglio avere la possibilità di sfruttarla.
  • Protezione della lama: il carter in plastica trasparente funge da copertura della lama, e si sposta via via che procedi con il taglio. È una misura di sicurezza utile per evitare incidenti.

In conclusione, queste aggiunte possono aumentare ulteriormente il valore e la versatilità della tua sega circolare ricaricabile. Di conseguenza, conviene sempre averle a propria disposizione.

La mini sega circolare a batteria

Le mini seghe circolari a batteria sono strumenti prettamente hobbistici, progettati per chi ha la necessità di eseguire dei rapidi lavori di taglio sulle assi di legno. Hanno il vantaggio di essere più leggere e decisamente più maneggevoli, dato che possono essere utilizzate con una sola mano. Di contro, sono meno potenti e ovviamente hanno una profondità di taglio massima limitata, perché montano delle lame con diametro inferiore (intorno ai 115 mm). Questa caratteristica le rende più rapide rispetto ai modelli classici, ma ricorda che non possono essere usate su materiali duri o mediamente duri.

Seghe circolari a batteria: le più vendute online

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Ultimo aggiornamento 2024-04-14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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