Miglior Trapano Avvitatore a Batteria | A percussione o senza?

In questa guida ti parlerò del miglior trapano avvitatore a batteria, a percussione o senza, così da chiarirti anche le differenze.

Il trapano avvitatore è, con tutta probabilità, il primo strumento che un amante del fai da te si regala. Si tratta infatti di un elettroutensile incredibilmente utile e versatile, in special modo se opterai per un trapano avvitatore a percussione. Al di là della funzione battente, però, oggi mi concentrerò esclusivamente sui modelli a batteria, perché a mio avviso sono i più indicati per un utilizzo hobbistico e per svolgere numerosi lavoretti in casa. Pronto per iniziare?

Caratteristiche dei trapani avvitatori a batteria

1. Questione di materiali

Innanzitutto è bene anticipare le differenze fra un modello a percussione e uno senza la funzione battente del mandrino. I trapani avvitatori sono più semplici e meno costosi, ma sono comunque eccezionali per forare materiali morbidi come il cartongesso, il metallo leggero (lamiera) e ovviamente il legno. Al contrario, un trapano a percussione a batteria è più indicato per svolgere dei lavori maggiormente impegnativi, come la foratura dei mattoni, dei muri e del cemento. Sappi, però, che potrai disattivare la percussione e utilizzarli anche con il legno, il metallo e la plastica.

2. Non solo trapani ma anche avvitatori

Prima di andare avanti, sappi che entrambi i modelli possono essere usati anche come semplici avvitatori. Per riuscirci, non dovrai fare altro che montare gli appositi bit sul mandrino, e decidere il senso di rotazione della punta. Sì, perché tutti i trapani avvitatori a batteria con percussione o senza hanno un pulsante che ti consente di invertire questo fattore, così da poter avvitare o svitare le viti, in base alle tue necessità del momento. In altri termini, si tratta di un ulteriore vantaggio che aumenta la versatilità di questi elettroutensili.

3. La regolazione della velocità

Nella guida alla scelta approfondirò ogni singola sfaccettatura di questi apparecchi, così da permetterti di avere una panoramica completa su di essi. Ritengo però utile fare qualche altra premessa, per avere un’infarinatura generale. Intanto la velocità di rotazione della punta può essere regolata, spesso su due livelli, per adeguarla al lavoro che devi fare. Il primo livello di solito arriva fino a 500 giri al minuto, ed è utile soprattutto per avvitare e svitare. Il secondo livello, che va da 0 fino a 2.000 giri al minuto (dipendentemente dal modello) serve invece per trapanare e per forare.

4. La regolazione della coppia di serraggio

Altro aspetto da trattare è la coppia di serraggio, che definisce la potenza del trapano e la sua capacità di forare materiali più o meno robusti. È importante che la coppia sia regolabile, per adattare ancora una volta l’attrezzo ad un preciso utilizzo. Per farti un esempio pratico, una coppia bassa è ideale per avvitare, dato che eserciterà una forza inferiore evitando così di rovinare la testa della vite. Una coppia elevata, invece, sarà indispensabile per forare i mattoni.

Il trapano avvitatore a percussione a batteria

1. Cosa significa trapano avvitatore a percussione?

Cosa vuol dire trapano battente? La differenza, rispetto ai modelli classici, è la possibilità di attivare la funzione percuotente del mandrino, che andrà dunque ad aggiungersi a quella rotatoria. È una peculiarità che troviamo anche nei trapani tassellatori a batteria, e che permette di innescare una marcia in più, così da penetrare anche i materiali più duri. Volendo usare dei termini tecnici, la percussione serve per incrementare la potenza del moto lineare della punta.

Importante: come si misura questa potenza? Prendendo come riferimento i colpi al minuto, un valore presente soltanto se l’apparecchio è dotato di funzione battente.

2. La funzione battente è obbligatoria?

Come ti ho anticipato più su, la funzione a percussione può essere attivata a piacimento, come una sorta di boost quando devi forare materiali più duri. Deve essere invece disattivata quando fori il legno o avviti e sviti, perché l’eccessiva forza impressa alla punta potrebbe rovinare il materiale, se quest’ultimo è troppo morbido. In altri termini, è un vero e proprio extra che manca nei trapani avvitatori a batteria classici, e che rende più versatile il tuo strumento.

3. Potenza e velocità possono essere regolate?

Certamente. La potenza, come vedremo più avanti, può essere regolata agendo sulla ghiera che si trova poco prima del mandrino. Per riuscirci non dovrai fare altro che girare il quadrante e scegliere il valore che preferisci, in base al lavoro che devi svolgere. La velocità, invece, può essere regolata usando un’apposita levetta, di solito impostabile su due posizioni diverse (da 0 a 500 gir/min e da 0 a 1.500 o 2.000 gir/min).

Nota: il resto toccherà a te. Nel senso che per personalizzarla dovrai premere più o meno in fondo il grilletto, così da far andare più o meno veloce il mandrino.

Come scegliere il miglior trapano avvitatore a batteria?

1. Batteria e autonomia

È chiaro che, parlando di un attrezzo a pila, è fondamentale capire qual è la durata della batteria e come misurare la sua potenza. L’autonomia dipende sempre dall’amperaggio orario della pila, che viene espresso in Ah (Amperora). La potenza, invece, dipende dal voltaggio della batteria, che ovviamente viene indicato in Volt. Per quanto concerne i dati tecnici, è opportuno fare un piccolo approfondimento.

  • Amperaggio orario: di norma le pile basiche hanno un amperaggio orario pari a 1.5 Ah, mentre quelle di medio livello arrivano fino a 2.0 Ah. Nessuno comunque ti impedisce di comprare una batteria con una durata superiore, come quelle da 4.0 Ah.
  • Voltaggio della pila: si parte da un minimo intorno ai 18 Volt, fino ad arrivare ai 24 o ai 36 V nei trapani avvitatori a batteria più professionali, come quelli a percussione. Chiaro che una potenza maggiore è indispensabile, per poter supportare lo sforzo del motore quando fora materiali duri come i mattoni.

Prima di proseguire oltre, devi sapere che alle volte la confezione include una seconda pila, utilissima come immediato ricambio nel caso dovesse scaricarsi la prima. Se desideri sapere quanto dura in media una pila, considera che è davvero complicato misurare la sua autonomia. Se non ne farai un utilizzo continuativo, potrebbe durarti anche tutto il giorno. In altre parole, rispetto ai classici elettroutensili a batteria, questa volta l’autonomia non rappresenta un problema né una limitazione (anzi).

2. Regolazione della velocità

Come ti ho già spiegato, la velocità la si può modificare in due modi: innanzitutto impostando la levetta sulla posizione 1 o 2, e in secondo luogo premendo il grilletto. Curioso di capirne di più?

  • Leva con 2 livelli: nella maggior parte dei casi la leva della velocità può essere posizionata su 2 livelli diversi. Il valore da 0 a 500 gir/min serve per avvitare e per svitare, mentre quello più alto (di solito da 0 a 1.500 gir/min) serve per le operazioni di foratura.
  • Grilletto con trigger: il grilletto è quasi sempre accessoriato con un trigger, noto anche come potenziometro. In sintesi, essendo sensibile alla pressione, il grilletto farà accelerare il mandrino se lo premerai con un maggiore affondo. Un affondo minore, invece, serve per farlo andare più lentamente.

Il grilletto con potenziometro è un extra che troviamo in molti attrezzi per il fai da te e per il giardinaggio, come nel caso delle mini motoseghe a batteria. È molto facile da gestire e basta pochissima pratica per prendere confidenza con il sistema, sebbene non sia possibile ottenere una velocità precisa al 100% con la sola pressione del grilletto. Ti ricordo che il miglior trapano avvitatore a percussione a batteria può raggiungere velocità più elevate, alle volte sopra i 2.500 giri al minuto.

3. Potenza e coppia di serraggio

Tutti i trapani avvitatori a batteria hanno un meccanismo a frizione dotato di ghiera girevole, che serve per modificare la coppia di serraggio. Questo valore viene sempre espresso in Nm (Newton/metro), e indica la forza che il mandrino imprimerà sulla punta durante la rotazione. Sappi inoltre che la ghiera ti permette di scegliere fra numerose impostazioni, che di solito arrivano ad un massimo di 21 o 23 posizioni. In base a quali fattori devi selezionare una coppia alta o bassa?

  • Coppia di serraggio bassa: imprime meno forza al trapano, e di conseguenza è più adatta per forare materiali morbidi quali il legno, la plastica e il compensato. È ideale inoltre per avvitare e svitare, senza rovinare così la testa delle viti. Di solito una coppia bassa corrisponde a circa 30 o 40 Nm.
  • Coppia di serraggio alta: il massimo può superare tranquillamente i 100 Nm, e si tratta di un’impostazione utile per forare materiali duri quali la muratura, i mattoni e il cemento. Un’impostazione media, invece, è ottima per forare materiali come il legno duro o il metallo.

La possibilità di modificare la coppia di serraggio, come puoi vedere, è indispensabile per lavorare senza la paura di rovinare il materiale. Grazie alla ghiera girevole, infatti, avrai un totale controllo sulla potenza impressa dal mandrino alla punta in sede di foratura.

4. Percussione e colpi al minuto

Questo paragrafo interessa esclusivamente chi desidera acquistare un trapano avvitatore a percussione a batteria. Come ti ho detto più volte, difatti, la funzione battente è sempre assente nei modelli classici. La potenza della percussione viene misurata in colpi al minuto, e l’opzione può essere attivata o disattivata in qualsiasi momento. Alle volte nella ghiera troverai un’icona a forma di martello, che corrisponde all’innesco del battente. In altri modelli troverai una seconda ghiera, che ospiterà 3 icone: il martello per la percussione, la punta per forare e la vite per avvitare o svitare.

Importante: la modifica del numero di colpi al minuto nei trapani a percussione avviene grazie al selettore della velocità. Mi spiego meglio.

  • 1 livello: se hai attivato la percussione del trapano battente, scegliendo il primo livello otterrai un numero limitato di colpi, come sempre gestibile tramite la pressione del grilletto. In tal caso si arriva ad un massimo di 27.000 colpi al minuto circa.
  • 2 livello: il secondo livello permette al mandrino di raggiungere un numero di colpi al minuto superiore, fino ad un massimo intorno a 50.000 unità. È l’impostazione migliore se devi forare i mattoni o il cemento, giusto per citare un paio di esempi concreti.

Ti basterà fare un test personalmente, per capire le differenze. Se fori un mattone vuoto senza la percussione, di sicuro il tuo trapano avvitatore a batteria farà fatica. Se invece inneschi la funzione battente dalla ghiera, noterai che la punta penetrerà il materiale con una facilità disarmante, proprio per merito dei colpi inferti dal mandrino durante la rotazione.

Qual è il miglior trapano avvitatore a batteria? Recensioni

1. DEWALT DCD795D2-QW 2.0 Ah 18V (Percussione)

Se vuoi regalarti il miglior trapano avvitatore a percussione a batteria brushless e professionale, secondo me dovresti scegliere un DeWalt. Questo in particolare rappresenta un ottimo compromesso fra qualità e prezzo, dato che nel kit troverai ben 2 batterie da 2.0 Ah e con una tensione da 18V. Il motore è senza spazzole e questo garantisce performance superiori, mentre il mandrino ha una centratura praticamente perfetta, ed è un altro vantaggio fondamentale.

  • Batterie: 2 (2.0 Ah, 18V)
  • Coppia di serraggio: 60 Nm (15 livelli)
  • Velocità: 0-600, 0-2.000 gir/min
  • Percussione: presente

Naturalmente potrai usarlo sia per forare che per avvitare, con l’inversione della rotazione per svitare, e nel bundle troverai sia la valigia per lo stoccaggio sia un porta-punte magnetico. Quali sono i valori tecnici più importanti? Si parte dalla coppia di serraggio, pari ad un massimo di 60 Nm, con la possibilità di scegliere 15 livelli differenti dalla ghiera.

La velocità può essere impostata selezionando 2 livelli: il primo va da 0 a 600 giri al minuto, mentre il secondo livella arriva ad un massimo di 2.000 gir/min. La percussione, invece, va da 10.200 a 34.000 colpi al minuto, in base al livello di velocità che avrai selezionato. Le caratteristiche del mandrino sono standard: è auto-serrante, e ha un diametro massimo di 13 mm.

Ritornando alla modalità percussione, potrai selezionarla agendo sulla seconda ghiera presente sul trapano. Questa, infatti, ti consente di scegliere fra 3 opzioni diverse: la foratura classica, la funzione avvitante e quella battente. Infine, oltre ad essere davvero preciso e affidabile, è comodissimo da impugnare e ha il puntatore LED per fare luce al buio.

Nota: se cerchi una versione con un’autonomia spaziale, sappi che la DeWalt ha lanciato sul mercato anche questo trapano avvitatore con 2 batterie da ben 4.0 Ah.

2. TECCPO Brushless 60Nm 18V 2.0 Ah (Percussione)

Fra i migliori trapani a percussione a batteria non potrei non citare questo prodotto della TECCPO. Non è professionale, ma si tratta di uno dei più potenti in assoluto nel settore dei modelli hobbistici. Le caratteristiche tecniche sono importanti: ha una coppia massima da 60 Newton metro, e nel pacco trovi 2 batterie da 18 Volt e con un amperaggio orario da 2.0 Ah.

  • Batterie: 2 (2.0 Ah, 18V)
  • Coppia di serraggio: 60 Nm (21+3 livelli)
  • Velocità: 0-500, 0-2.000 gir/min
  • Percussione: presente

Per quanto concerne le possibili regolazioni della coppia, sappi che la ghiera ti mette a disposizione un totale di 21+3 livelli disponibili. Anche in questo apparecchio hai la possibilità di sfruttare due ghiere: la prima per l’impostazione della coppia di serraggio, la seconda per scegliere una delle 3 funzioni a disposizione, ovvero l’avvitamento, la foratura e ovviamente la percussione.

Le performance sono ottime, come sempre per merito di un motore brushless e di un mandrino ben centrato, mentre il caricatore è rapido, dunque carica la pila in soli 30 minuti. Cos’altro? Il TECCPO Brushless ha un mandrino auto-serrante da 13 millimetri, e i classici 2 livelli di regolazione della velocità (0-500 e 0-2.000 giri al minuto).

Buoni anche i dati in merito alle capacità di foratura: 30 mm sul legno, 13 mm sul metallo e 10 mm sulla muratura. Infine, ha il puntatore LED, l’inversione di rotazione del mandrino e un kit di accessori spaventoso, con la valigetta in plastica rigida e 29 componenti fra punte e bit. In sintesi, un vero affare considerando un costo che – tutto incluso – secondo me è piuttosto contenuto.

Senza percussione: se cerchi un modello senza percussione, ti consiglio questa versione della TECCPO con coppia massima da 45 Nm, velocità fino a 1.500 gir/min e 2 batterie in dotazione.

3. Bosch Home and Garden Universal Impact 18V (Percussione)

Anche in terza posizione troviamo un trapano avvitatore con funzione battente ma, a differenza dei due precedenti, questo ha un motore a spazzole e non brushless. Vuol dire che tende a produrre scintille se messo sotto sforzo, ed è per questo che non l’ho messo fra i primi. Di contro, è un prodotto piuttosto economico e ideale per l’hobbista che non parte da pretese stellari.

  • Batteria: 1 (1.5 Ah, 18V)
  • Coppia di serraggio: 34 Nm (20 livelli)
  • Velocità: 0-500, 0-1.350 gir/min
  • Percussione: presente

La confezione include una batteria da 18V e da 1.5 Ah, insieme al caricatore e alla sempre presente valigia con una nutrita dotazione di punte e di bit per avvitare. Non è il più potente in assoluto, e infatti la coppia massima non supera i 34 Nm, con un totale di 20 regolazioni a disposizione dell’utente. Anche la velocità non raggiunge i valori visti in precedenza.

I livelli selezionabili sono come sempre due: il primo va da 0 a 400 giri al minuto, mentre il secondo arriva al massimo a 1.350 giri al minuto. In sintesi, pur avendo la funzione battente selezionabile dalla seconda ghiera, non è molto adatto per forare il cemento e la muratura molto dura. Chiaramente potrai selezionare anche la modalità per avvitare e svitare, oltre alla foratura senza battente, e inoltre il mandrino è ben allineato e centrato.

Pure in questo caso troviamo un mandrino auto-serrante, ma il diametro massimo per le punte arriva a 10 millimetri. Il kit di punte e bit è molto ricco, e include sia quelle per la foratura del legno, sia per la muratura. Pur non essendo un prodotto adatto per i professionisti del fai da te, questo apparecchio dimostra di avere un’ottima affidabilità e una buonissima precisione.

4. OUBEL 20V 2.0 Ah 42 Nm 2 Batterie (No Percussione)

Finora abbiamo visto una rassegna dei migliori trapani a percussione a batteria, quindi è giusto chiudere con la recensione di un modello standard, senza funzione battente. Ha un prezzo super conveniente e mette in campo delle prestazioni che potrebbero sorprenderti, pur non essendo adatto per la muratura.

  • Batterie: 2 (2.0 Ah, 20V)
  • Coppia di serraggio: 42 Nm (18+1 livelli)
  • Velocità: 0-400, 0-1.600 gir/min
  • Percussione: assente

Nella fattispecie, ha una coppia di serraggio che arriva a 42 Nm e ben 18+1 livelli di regolazione. Inoltre, nel bundle trovi 2 batterie con una tensione da 20 Volt e un amperaggio orario da 2.0 Ah, dunque l’autonomia non sarà mai un problema. Anche in questo caso potrai selezionare due velocità diverse: la prima spinge il mandrino da 0 a 400 giri al minuto, la seconda arriva fino a 1.600 giri al minuto.

Non ha la percussione ma non rinuncia alla funzione di avvitamento e svitamento, con la luce LED per lavorare in condizioni di scarsa visibilità e un kit di accessori notevole, fra bit e punte per legno (25 in totale). C’è anche un accessorio snodabile che ti consente di raggiungere le zone più difficili e nascoste, ed è un extra secondo me molto prezioso.

Se non hai la necessità di eseguire fori nei muri, e se ti serve un semplice trapano per il legno, allora sono convinto che ti troverai a meraviglia con questo modello della OUBEL. Fra le altre cose, è più leggero delle medie ed è dunque più facile da maneggiare.

Altre informazioni da conoscere

1. Il mandrino

In base al modello può cambiare il diametro del mandrino, dunque l’inserto che ti consente di inserire le punte o i bit. Il diametro minimo parte da 1,5 millimetri, ma può arrivare fino ad un massimo intorno ai 13 millimetri, quindi potrai scegliere fra varie misure in base alle punte che desideri montare. Di solito il mandrino è in metallo, il che garantisce una precisione maggiore in sede di foratura. Inoltre, è importante che sia centrato alla perfezione, per evitare alla punta di oscillare rovinando il lavoro.

Importante: considera che la qualità e la precisione del risultato finale dipendono non solo dal trapano avvitatore, ma anche dalla professionalità delle punte per legno o metallo che userai.

2. Accessori in dotazione

Oltre alla batteria di ricambio e al caricatore, è molto probabile che troverai anche altri accessori, come la valigetta in plastica rigida per lo stoccaggio e il trasporto del trapano. In certi casi il produttore include anche un set di punte per legno e metallo, insieme ad un set di bit. Alcune punte speciali sono addirittura snodabili, e servono per raggiungere le zone nascoste. Se l’area da forare è troppo stretta, ti consiglio di provare un trapano angolare a batteria.

3. Caratteristiche extra

Certi modelli hanno un puntatore LED, utile per “sparare” un fascio di luce e per illuminare l’area da forare. Molto spesso l’impugnatura è anti-scivolo ed ergonomica, per permetterti di lavorare con il massimo del comfort. Tanto meglio se è presente un sistema che riduce anche le vibrazioni, così da aumentare ancor di più la comodità e la precisione dei fori.

Trapani avvitatori a batteria: i più venduti online

Immagine di copertina: pixabay.com/it/photos/dewalt-cacciavite-a-batteria-trapano-5318773/

Ultimo aggiornamento 2024-04-14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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