Miglior Pulisci Vetri Elettrico | Il lavavetri che aspira l’acqua da solo!

Il pulisci vetri elettrico è un dispositivo che può risultare salvifico in casa, per una questione di comfort e di risparmio di tempo!

Se devi lavare le finestre di casa, sai bene che spesso si tratta di un’operazione lunga e snervante, capace di farti perdere un mucchio di tempo utile. Ci sono per fortuna una serie di apparecchi che possono velocizzare e semplificare queste operazioni, come nel caso dei lavavetri magnetici, dotati di calamita e ottimi per pulire anche le facciate esterne delle finestre. Se invece stai cercando una soluzione diversa, allora il tira acqua elettrico può fare esattamente al caso tuo.

Noi oggi scopriremo insieme come funziona un lavavetri elettrico, cosa fa nello specifico, quali sono i suoi vantaggi e i migliori modelli attualmente in circolazione!

Come funzionano i lavavetri elettrici?

Per capire come funzionano questi apparecchi, per prima cosa bisogna fare una distinzione fra due tipologie di modelli. Da un lato abbiamo quelli professionali, che aspirano l’acqua sporca e che spruzzano sul vetro quella pulita, insieme ad un tocco di detergente (opzionale). Dall’altro lato abbiamo il pulivetro elettrico non professionale, meno costoso e soprattutto più semplice. In tal caso, ci troviamo di fronte ad un dispositivo che si limita ad aspirare le goccioline d’acqua dal vetro, dunque sprovvisto di funzione spruzzante.

Naturalmente la scelta deve dipendere dalle tue esigenze e dal tuo budget. In termini di risparmio di tempo il modello professionale vince: spruzzando l’acqua sul vetro, e aspirandola durante la fase di pulizia, guadagnerai minuti preziosi, e ridurrai di molto la fatica. Di contro, questi apparecchi possono avere un prezzo alto, mentre i prodotti che non spruzzano ma aspirano sono più convenienti da un punto di vista economico.

Prima di approfondire il funzionamento di entrambe le categorie, devi sapere che – essendo dei veri e propri lavavetri – entrambi gli apparecchi sono dotati di una spatola tergivetro e spesso di un pad in microfibra, utile per togliere lo sporco. Se prendiamo come esempio il modello domestico e non professionale, in tal caso l’acqua viene erogata sul vetro grazie ad uno spruzzino, incluso nella confezione del lavavetro.

Come funziona un lavavetri magnetico? Se parliamo dei prodotti dotati di funzione spruzzo, ti basta riempire il serbatoio con acqua pulita e un goccio di detergente (se lo desideri), montare la spazzola col tergivetro e iniziare a spruzzare l’acqua sul vetro o sullo specchio premendo l’apposito grilletto. A quel punto potrai iniziare la fase di pulizia della finestra usando la “faccia” con il panno in microfibra, e in seguito attivare la funzione di aspirazione tramite il pulsante e pulire la finestra con il lato che monta il tergivetro.

Un pulisci vetri sprovvisto di spruzzo, invece, può essere usato soltanto durante la seconda fase di questo processo. In sintesi, dovrai prima spruzzare l’acqua con il vaporizzatore incluso nel set, poi pulire il vetro, e infine usare l’apparecchio per aspirare le goccioline e lo sporco e per togliere qualsiasi alone. Ricapitolando:

  • Lavavetri elettrico professionale: ha sia la funzione di aspirazione, sia quella per spruzzare l’acqua pulita sul vetro. Di riflesso, ha due serbatoi indipendenti: uno per l’acqua pulita e il detergente (se lo vorrai usare) e uno che invece si riempirà con l’acqua sporca aspirata durante la pulizia.
  • Lavavetri elettrico economico: di livello hobbistico, un tira acqua elettrico si limita all’aspirazione dell’acqua sporca, quindi ha un solo serbatoio. In sintesi, non ti consente di irrorare il vetro spruzzando acqua pulita: questa operazione dovrai farla utilizzando un comune spruzzatore, per poi passare all’aspiratore quando vorrai cancellare ogni alone dal vetro.

Considera che in entrambi i casi ci troviamo di fronte ad apparecchi elettrici alimentati a batteria. Non esistono modelli con cavo, per un semplice motivo: dovendo “saltellare” da finestra a finestra, la presenza del filo ti limiterebbe non poco nei movimenti, diventando un serio problema!

Qual è il miglior lavavetri elettrico? Le mie recensioni

1. Karcher WV 2 Premium Aspiragocce 100 ml

Se cerchi un ottimo pulivetro elettrico in termini di rapporto fra qualità e prezzo, non professionale ma comunque super efficace, allora ti innamorerai del Karcher WV 2 Premium. Quali sono le sue qualità? Innanzitutto questo lavavetri Karcher ha un serbatoio per l’acqua con una capacità pari a 100 ml, ma si limita solamente all’aspirazione delle gocce, quindi non spruzza. Per questa fase, però, include nella confezione un classico spruzzino dotato di pad in microfibra, per la detersione delle finestre.

  • Modello: solo aspirazione
  • Resa: 75 mq (25 finestre)
  • Autonomia: 25 minuti
  • Serbatoio: 100 ml
  • Accessori: 2 bocchette, spruzzino con pad

Se scendiamo sul tecnico, ci sono altre caratteristiche che dovresti conoscere. Faccio riferimento soprattutto ad una resa per carica pari a 25 finestre totali, quindi una misura sufficiente per pulire circa 75 metri quadri di vetri. Ottimo anche il dato relativo all’ampiezza di lavoro, con una bocchetta pulente lunga ben 28 centimetri, e con una spatola da 14 centimetri opzionale, che può essere installata sull’apparecchio smontando quella principale.

La carica della batteria si attesta intorno ai 25 minuti circa, quindi è perfettamente in media con gli altri modelli su questa fascia di prezzo. C’è anche un indicatore LED, molto utile per tenere sotto controllo la carica residua della pila. In termini di comfort d’utilizzo siamo a cavallo: il Karcher WV 2 Premium non è solo leggero (600 gr) ma anche molto facile da utilizzare. La conformazione delle spatole, poi, è ottima anche per raggiungere gli angoletti delle finestre e i bordi, ed è un altro vantaggio che ci tengo a sottolineare.

La ricarica della batteria richiede 2 ore in totale, mentre la possibilità di cambiare la bocchetta aumenta senza ombra di dubbio la versatilità di questo pulisci vetri elettrico. In secondo luogo, il Karcher ha un serbatoio che può essere svuotato senza per questo smontare il serbatoio dell’acqua sporca, dato che basta togliere il tappo dall’apposito foro per lo svuotamento. In conclusione, un ottimo lavavetri, leggero, facile da usare, versatile e con ottime prestazioni pulenti!

2. Karcher WV 5 Plus N 100 ml Resa 35 Finestre

Restiamo in casa Karcher e scopriamo insieme un altro ottimo puliscivetri elettrico. In tal caso parliamo del WV 5 Plus, che condivide alcune caratteristiche tecniche con il precedente, ma che presenta anche alcune differenze. Si parte sottolineando la capacità da 100 ml del serbatoio, e una resa tale da riuscire a pulire ben 35 finestre con una sola carica della batteria (105 mq). Inoltre, anche questo modello include due bocchette in dotazione, con una lunghezza da 28 cm e da 17 centimetri in totale.

  • Modello: solo aspirazione
  • Resa: 105 mq (35 finestre)
  • Autonomia: 35 minuti
  • Serbatoio: 100 ml
  • Accessori: 2 bocchette, spruzzino con pad

La durata della pila può arrivare a 35 minuti circa, quindi è più elevata del modello precedente, e la seconda bocchetta è più lunga (17 cm contro i 14 cm della spatola secondaria del WV 2 Premium). Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un lavavetri elettrico che non spruzza l’acqua, limitandosi ad aspirarla dal vetro appena pulito. Di contro, la dotazione include il classico erogatore a grilletto con panno in microfibra montato sull’apposita spazzola. Le prestazioni restano eccellenti, ma qui fa fede il marchio Karcher, assoluta garanzia di qualità.

Ritornando alle peculiarità di questo pulivetri a batteria, puoi trovare una manopola che ti consentirà di far uscire delle estremità laterali, che ti consentiranno di pulire meglio le zone più difficili delle finestre, come nel caso degli angoli e dei bordi. La seconda spatola in dotazione (cioè quella da 17 centimetri) è ottima per pulire le piccole finestre, ovvero le superfici troppo strette per essere lavate con la bocchetta grande da 28 centimetri.

Non mancano altre caratteristiche che oramai conoscerai a memoria, come la presenza del LED che indica lo stato di carica della batteria. Rispetto ad altri modelli, il Karcher WV 5 Plus ti consente di estrarre la batteria, così da poter montare una pila di ricambio nel caso ne avessi la necessità. La pila extra, comunque, non viene fornita in dotazione ma deve essere acquistata a parte. Infine, sappi che è presente anche il foro di svuotamento rapido del serbatoio, e un buco per montare un’asta telescopica (non inclusa)!

3. Leifheit Dry & Clean Set con Asta Telescopica

A proposito di modelli telescopici, che ne diresti di un aspiragocce elettrico con un bastone incluso nella confezione. Questo modello della Leifheit, pur restando un apparecchio non professionale, ha un prezzo davvero competitivo ma offre anche delle ottime prestazioni pulenti. Naturalmente la possibilità di usare l’asta telescopica è assai preziosa, dato che ti consentirà di lavare i vetri alti praticamente senza versare una sola goccia di sudore, e senza usare una pericolosa scala.

  • Modello: solo aspirazione
  • Resa: 100 mq (30-35 finestre)
  • Autonomia: 30 minuti
  • Serbatoio: 100 ml
  • Accessori: 2 bocchette, asta telescopica

A livello tecnico, ci troviamo di fronte ad un prodotto solo aspirante, quindi sprovvisto di funzione spruzzante, con un serbatoio con capienza da 100 millilitri (perfettamente in media con la concorrenza). La durata della batteria equivale a 30 minuti circa, mentre la resa per carica arriva a 100 metri quadri: di conseguenza, ti darà l’opportunità di pulire circa 30-35 finestre in totale. Le tempistiche di ricarica della pila sono leggermente più lunghe rispetto al solito, dato che dovrai aspettare 3 ore circa.

Ritornando al bastone, questo ha una lunghezza regolabile che può arrivare fino ad un massimo di 43 centimetri, ed è presente la funzione stand-by. Quest’ultima è molto preziosa, in quanto ti consente di risparmiare sulla carica della batteria quando non lo usi. In secondo luogo, ha un peso intorno agli 800 grammi (un po’ più alto rispetto ai due modelli precedenti) e due bocchette in dotazione: la prima è lunga 28 centimetri, mentre la seconda arriva a 17 cm, ed è ottima per pulire velocemente e con grande efficacia le finestre più piccole.

Il sistema di svuotamento dell’apparecchio è molto facile e veloce, mentre il passaggio della spatola sul vetro ti garantisce la totale eliminazione degli aloni presenti sulla finestra. Ci sono molti accessori opzionali da acquistare a parte, però nel set manca lo spruzzino, dunque se non ne hai uno in casa dovrai comprare anche quello. Nel complesso, dato il prezzo economico, considero questo lavavetri come un vero e proprio affare, soprattutto per merito della presenza del bastone telescopico!

4. Aidodo Aspiragocce Elettrico con Kit 200 ml

Fra i migliori lavavetri elettrici vorrei inserire in classifica anche questo modello prodotto dalla Aidodo. Si fa notare innanzitutto per un serbatoio molto capiente, quasi da record, con una capacità di ben 200 millilitri. Essendo un set, include anche lo spruzzino con pad in microfibra montato sulla bocchetta superiore, quindi non dovrai effettuare altre spese. Ci sono altri dati tecnici molto interessanti, come una durata della pila che si attesta intorno ai 30 minuti, e un prezzo a dir poco competitivo.

  • Modello: solo aspirazione
  • Resa: 100 mq (30-35 finestre)
  • Autonomia: 30 minuti
  • Serbatoio: 200 ml
  • Accessori: spruzzino con pad in microfibra

Si tratta dunque di uno dei migliori pulisci vetri elettrici in termini di rapporto fra qualità e prezzo, ma senza per questo sacrificare le performance, che sono davvero ottime. Non lascia aloni e ha una durata notevole, tale da permetterti di pulire circa 30 finestre o 35 con una sola carica della batteria, dunque con una resa di 100 metri quadri circa. La potenza del motorino garantisce una forza di aspirazione notevole, che ti consentirà di pulire anche le finestre più sporche e macchiate in pochissimo tempo, e senza lasciare un solo alone.

La dotazione di accessori non è molto ricca, dato che comprende solamente la boccetta con erogatore spray e il lavavetri, insieme al caricatore e ad un panno in microfibra. Non si trovano dunque delle bocchette opzionali, ma poco importa, dato che parliamo di un prodotto con un prezzo piuttosto economico. Considera inoltre che il lavavetri Aidodo è molto comodo da impugnare, per merito del manico ergonomico, e questo ovviamente facilita le operazioni di pulizia, consentendoti di lavorare comodamente.

Il peso è superiore alle medie (1,2 chili circa), ma si tratta di un compromesso obbligatorio da accettare se desideri portarti a casa un lavavetro elettrico con un serbatoio grande il doppio rispetto agli altri. Infine, sappi che potrai smontarlo e lavare ogni sua componente (tranne il corpo che integra il motorino), e che ti permette di detergere velocemente qualsiasi superficie. Ti parlo ad esempio del vetro del box doccia, del piastrellato del bagno e del parabrezza della tua automobile!

5. Vileda 146752 Windo MATIC 12 W 120 mq

Se cerchi un pulisci vetri a batteria con un prezzo accessibile e di fascia media, allora potresti provare questo prodotto della Vileda. Non è assolutamente perfetto ma ha alcune caratteristiche notevoli, come la resa per carica corrispondente a ben 120 metri quadri. Inoltre, la possibilità di smontare il serbatoio è utile per facilitare le operazioni di svuotamento, e potrai anche lavarlo in lavastoviglie con il minimo sforzo. Infine, è molto versatile e ottimo anche per box doccia e piastrellato.

  • Modello: solo aspirazione
  • Resa: 120 mq (40 finestre)
  • Autonomia: 20 minuti
  • Serbatoio: 100 ml
  • Accessori: nessuno

Quali sono le altre qualità tecniche da sottolineare? Il Vileda Windo Matic aspira solamente, ma lo fa alla grandissima. Il merito va alla presenza di 12 micro-fori di aspirazione, che consentono così di rimuovere tutta l’acqua dal vetro, eliminando gli aloni e garantendo una pulizia a specchio, molto più omogenea rispetto ad altri apparecchi di fascia media o economica. Inoltre è molto leggero, al punto che non supera i 640 grammi, però ti consiglio di fare attenzione agli urti per via della delicatezza delle plastiche.

Non sono presenti accessori, quindi non troverai bocchette aggiuntive né lo spruzzatore spray in dotazione. La bocchetta principale, con una lunghezza pari a 27 centimetri, è saldata alla plastica del corpo e dunque non può essere smontata o sostituita con altre spatole accessorie. Di contro, è presente il LED che indica lo stato di carica della batteria, con quest’ultima che ha una durata pari a 20 minuti circa, quindi anche in questo caso inferiore alle medie.

Cos’altro? Il serbatoio ha una capacità complessiva pari a 100 millilitri, la ricarica della pila avviene in 3 ore e mezzo, e il manico ergonomico ti permette di utilizzarlo senza dolori e dolorini vari alle mani. Una delle sue qualità più interessanti è la presenza di una testina snodabile, utile per pulire con maggiore efficacia le superfici. In conclusione, pur non essendo il top del top, questo pulivetri elettrico è un dispositivo piuttosto efficace!

Nota: sappi che c’è anche una versione che include non solo il lavavetro elettrico ma anche lo spruzzatore spray. Inoltre, il Vileda Windomatic PowerBlue ha due livelli di aspirazione regolabili, il che ti permette di lavorare a bassa potenza se devi risparmiare la carica della pila.

Come scegliere il pulisci vetri elettrico?

A questo punto avrai già capito che esistono diversi elementi che devi studiare, prima di scegliere un modello specifico. Ti parlo per esempio della durata della batteria, della resa per carica, della potenza del motorino elettrico e delle dimensioni della bocchetta che dovrai passare sopra la finestra. Andiamo con ordine, e scopriamo insieme tutti i dettagli fondamentali!

1. Autonomia della batteria

Essendo il tira acqua elettrico un apparecchio alimentato a batteria, sappi che la pila non avrà una durata eterna, e che richiederà del tempo per ricaricarsi fra una sessione e l’altra. In media la durata della batteria si attesta intorno a 15-30 minuti, ed è abbastanza raro trovare prodotti con una durata superiore. Naturalmente dovrai tener conto di questo aspetto, quando pulirai le finestre di casa: se ne hai molte da lavare, 20 minuti circa potrebbero non bastare.

Devi anche aggiungere il fatto che, per via della ricarica, dovrai aspettare del tempo prima di poter riutilizzare il tuo pulivetro elettrico. Si parla di circa 4 ore di attesa per una completa ricarica della pila, che possono diventare anche 5, a seconda del modello che hai intenzione di acquistare. In sintesi, fai bene i conti prima di iniziare con le pulizie domestiche, valutando sempre quante finestre devi lavare e se puoi riuscirci con una sola sessione di lavoro!

2. Resa per carica e metri quadri

Come puoi orientarti, quando cerchi di capire quante finestre potrai pulire con una singola carica della batteria? In tal caso ci viene in aiuto la resa o rendimento per carica: un valore che indica la quantità di metri quadri che potrai pulire prima che l’aspiragocce elettrico possa scaricarsi. Di media la resa per carica di un prodotto di fascia hobbistica arriva a circa 50 metri quadri, ma ci sono alcuni modelli leggermente più professionali che arrivano anche a 75 metri quadri. Il valore massimo, invece, può superare i 100 mq di resa di carica.

Naturalmente un rendimento per carica elevato ti permette di pulire più finestre con un solo “giro della giostra”, quindi senza attendere che la pila si sia ricaricata. Vuol dire che puoi lavorare in modo più rapido ed efficiente, senza contare che avrai la possibilità di pulire più finestre in un giorno rispetto ad un prodotto con una resa inferiore. Probabilmente ti costerà di più ma, come sempre, devi considerare che la comodità non ha prezzo (entro certi limiti, è chiaro).

Prima di andare avanti, ci tengo a chiarire un altro punto fondamentale, facendo qualche esempio concreto. Se hai comprato un lavavetri elettrico con una resa di 75 metri quadri, ti basterà per pulire 25 finestre circa. Se invece parliamo dei modelli che superano un rendimento di 100 metri quadri, allora il numero di finestre che puoi pulire sale a 35-40 circa!

3. Dimensioni della spazzola

Un po’ come avviene con gli aspirapolveri, le dimensioni della spazzola possono fare la differenza. Si parla ancora una volta di velocità, perché una spatola più lunga ti dà la possibilità di pulire una superficie di vetro superiore ad ogni passaggio, rispetto ad una bocchetta più corta. In sintesi, ancora una volta parliamo di risparmio di tempo e di energie. Se si parla di misure, di solito le bocchette di questi apparecchi hanno una lunghezza che si attesta intorno a 20 centimetri, ma ci sono anche dei modelli con una spatola più lunga, fino a 30 cm circa.

4. Capienza del serbatoio

Anche in questo caso parliamo di un fattore direttamente correlato ai tempi di utilizzo, ovvero la capacità in litri del serbatoio. Per forza di cose non potrai mai aspettarti una capacità pari a quella di una cisterna, dato che di norma si parla di una capienza intorno ai 100 o 200 millilitri, sebbene esistano come sempre delle eccezioni al rialzo o al ribasso. Per quale motivo è importante valutare la capacità del serbatoio per l’acqua sporca?

Perché indica per quanto tempo puoi usare il tuo lavavetri elettrico prima di dover svuotare il serbatoio e ricominciare a pulire. In altre parole, un serbatoio più ampio ti consentirà di lavorare per periodi di tempo più lunghi senza dover interrompere, rispetto ad un serbatoio più piccolo. In ogni caso, è importante acquistare un pulisci vetri elettrico con un serbatoio facile da rimuovere e da svuotare, in modo da facilitare tutte le operazioni!

5. Struttura e comfort

Chiaramente è importante trovare un tira acqua elettrico che sia anche comodo e semplice da utilizzare. Anche se non ci troviamo di fronte ad apparecchi complessi, ci sono certi dettagli che possono fare la differenza in positivo o in negativo. Dettagli come il peso, che solitamente è più elevato nei prodotti professionali, per via della presenza del secondo serbatoio per l’acqua pulita. Un altro fattore importante è la comodità dell’impugnatura, meglio se ergonomica e rivestita con un materiale anti-scivolo.

Un extra che personalmente gradisco molto è il collo flessibile posizionato sullo snodo dove la bocchetta si aggancia al corpo dell’apparecchio. In pratica, questa caratteristica ti consente di pulire anche le zone più difficili da raggiungere, come nel caso degli angoli e degli spigoli, oltre ai bordi.

6. Potenza e wattaggio

Per prima cosa, devi sapere che i motorini di un pulivetri elettrico non sono mai eccessivamente potenti, per due motivi. Innanzitutto perché non c’è alcun bisogno di una tigre ruggente sotto al cofano, dato che devono aspirare goccioline d’acqua e non elefanti dal pavimento. In secondo luogo, un motore troppo potente andrebbe ad incidere sulla durata della pila. In sintesi, quest’ultima si scaricherebbe alla velocità della luce, perché il motore succhierebbe troppa energia il poco tempo.

Il wattaggio è un’indicazione della reale potenza di un aspiragocce elettrico, e quindi delle sue performance. Più alto è il wattaggio, maggiore è la capacità di aspirazione e di conseguenza la velocità di pulizia e la qualità del risultato finale. Normalmente questi apparecchi hanno un wattaggio che non supera i 12 watt, che è più che sufficiente per fare bene il lavoro.

7. Accessori inclusi

Prima di prendere una decisione finale, studia anche se quel prodotto include degli accessori nella confezione, e di che accessori si tratta. Per farti un esempio pratico, alcuni lavavetri elettrici hanno un bastone telescopico che può essere montato alla base dell’apparecchio, e che ti consente così di pulire facilmente anche le finestre alte. Il tutto senza prendere una scala, quindi evitando il rischio di cadere a causa dei possibili sbilanciamenti “aerei”!

Rimanendo in tema di accessori, potresti trovare anche altri extra come lo spruzzino dotato di bocchetta con panno in microfibra. Anzi: se acquisti un modello privo di spruzzo, allora questo accessorio sarà incluso al 99% nella confezione. Senza lo spruzzatore, infatti, dovresti procurartene uno per fatti suoi, sennò non riusciresti mai ad utilizzare il pulisci vetri elettrico correttamente.

Uno dei punti forti dei modelli top gamma è la presenza di numerose bocchette intercambiabili, che potrai montare sul pulivetro a seconda delle tue esigenze. Oltre alle bocchette classiche per pulire i vetri, infatti, alle volte si trovano anche quelle per pulire i vetri delle automobili. Naturalmente più accessori troverai nel pacco, più completo e versatile sarà il lavavetri.

8. Prezzo

Ultimo ma non meno importante, non possiamo non considerare il prezzo di un lavavetri elettrico. I modelli per uso hobbistico sono solitamente più economici di quelli professionali, proprio perché hanno meno funzioni e accessori, e non spruzzano l’acqua sul vetro. Il prezzo può andare da un minimo di 30 euro circa fino a superare i 60 euro, in base a fattori come la potenza del motore, la resa per carica e tutti gli altri elementi visti oggi!

Classifica dei pulivetri elettrici più venduti

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Ultimo aggiornamento 2024-07-20 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Foto dell'autore

Gabriele Delfino

Ciao, mi chiamo Gabriele e sono un eterno casalingo. Nella vita mi occupo di digitale, quindi lavoro in remoto e ho tutto il tempo del mondo per curarmi personalmente dei miei spazi abitativi. Dalla pulizia al comfort, per me la casa non ha segreti!

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